Cini Boeri: biografia di un’artista

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Tra le donne più influenti nel panorama dell’architettura e del design italiano spicca Maria Cristina Mariani Dameno (1914 – 2020) meglio nota come “Cini”. Tra le sue peculiarità la ricerca costante di unire, nelle sue realizzazioni, persone e ambiente.

cini boeri
Cini Boeri e Giò Ponti nel 1954 a Milano

Vita di Cini Boeri

Nata a Milano Cini Boeri appartiene a quella generazione di italiani della seconda guerra mondiale che vivono sulla propria pelle gli orrori di un conflitto terribile. Sfollata con altri compaesani sul Lago Maggiore verrà a contatto con i partigiani divenendo essa stessa staffetta. In quegli stessi anni conosce Renato Boeri, con il quale si sposerà e avrà tre figli. Una volta conclusa la guerra si iscrive al Politecnico di Milano conseguendo la Laurea in Architettura del 1951. Inizia da qui il suo percorso professionale, non poco ostacolato come spesso accade alle donne dell’epoca. Troverà in Marco Zanuso la persona che la immette nel mondo del design e con il quale collaborerà fino al 1963 anno in cui aprirà il suo studio privato occupandosi soprattutto di opere di ingegneria civile e industriale. Nella sua carriera poi si occuperà anche di elementi di design e arredo, come l‘iconico divano Strips per Arflex, e terrà numerose conferenze in università internazionali.

Palazzo dei Diamanti, Ferrara. Un progetto di Cini Boeri in collaborazione con Marco Zanuso. Ph Credit Fondo Paolo Monti, di proprietà BEIC e collocato presso il Civico Archivio Fotografico di Milano., CC BY-SA 4.0

Pensiero e archittettura

Tra le sue dichiarazioni scrive nel libro Le dimensioni umane dell’abitazione, pubblicato da Franco Angeli: “Mi hanno sempre interessato le persone e i loro comportamenti. Sono una grande osservatrice, quando progetto mi piace entrare in sintonia con i committenti e comprendere le loro necessità e desideri per cercare di fornirgli la migliore soluzione possibile.” A questo proposito è indicativo il suo progetto della Casa Bunker, a La Maddalena in Sardegna, pensato proprio per rispettare spazi e volontà della cosiddetta famiglia tradizionale: poggiata sulle scogliere gli spazi interni della casa sono progettati in quattro aree private dotata di bagno che garantiscano la privacy e la pace di ogni componente. Uno spazio comune poi riunisce tutti e il verde naturale dell’ambiente circostante crea un altro contesto di rilassatezza e intimità.

Altre opere di Cini Boeri

Sempre in terra di Sardegna, Cini Boeri progetta uno dei suoi edifici più famosi e suggestivi: Casa La Rotonda. Anche qui il centro è il patio che funge da zona di unione tra la struttura dedicata alla famiglia e quella invece pensata per gli ospiti. Quasi come una conchiglia, la forma sinuosa della casa si unisce perfettamente al paesaggio marino e roccioso di Punta Cannone, dove sorge. Il connubio tra ambiente e architettura moderna è reso anche dalla scelta dei colori che dipingono la casa, tipici della terra sarda.

Un altra opera importante nella carriera di Cini Boeri è la poltrona Ghost Fiam. Interamente realizzata in vetro curvato trasparente come l’acqua, la poltrona Ghost è simbolo di una sfida rivoluzionaria nel settore del design. Una poltrona in vetro dalle forme però morbide e sinuose e dalla struttura accogliente.

Sito ufficiale

Se sei interessato, leggi gli altri profili nella rubrica biografie.

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