Marianne Brandt: icona della Bauhaus

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A spiccare, tra i nomi celebri della scuola d’arte Bauhaus, quello di Marianne Brandt che, anche se non tra i primi artisti riconducibili al movimento, sicuramente tra le icone dell’epoca.

La concezione dell’arte per la Bauhaus

Alla base della scuola della Bauhaus c’è un modo di ripensare il design, l’arte e gli oggetti d’arredamento, che rivede il modo stesso di usarli e rapportarsi con essi. Uno stile, quello della Bauhaus che, dopo oltre 100 anni, resta ancora simbolo nelle nostre case e non accenna a passare di moda. Lo dimostrano gli oggetti ancora oggi in produzione, intramontabili e senza età che, all’epoca come oggi, sono icona di modernità. A dare spicco alla scuola, chiaramente, i suoi artisti, tra cui non sono mancate le donne.

La figura di Marianne Brandt

Iniziati presto gli studi di pittura e scultura a Weimar, Marianne Brandt viene poi ammessa, nonostante l’epoca storica non favorisse l’emergere delle artiste donne, alla scuola della Bauhaus nel 1924, proseguendo le esperienze di pittura con gli artisti Fritz Mackensen e Robert Weise e poi di scultura con Robert Engelmann.

marianne brandt
Credit: Benita Martin, CC BY-SA 3.0

A segnare la svolta nel suo percorso sarà la collaborazione con László Moholy-Nagy che la rese partecipe del laboratorio dedicato alla lavorazione dei metalli e che le permise di iniziare le sue sperimentazioni con l’illuminazione. Successivamente divenne direttrice dello stesso laboratorio e docente della scuola.

La lampade

Tra le sue ideazioni di design più famose spiccano le lampade di cui alcuni modelli sono tutt’ora in produzione. Il modello Kandem, con la forma a campana e realizzata in alluminio; la Globo, il cui design funge da archetipo dell’illuminazione moderna e la ME78B, una lampada a sospensione elegante e dalla linee semplici che a un secolo di distanza illumina i nostri ambienti.

I pezzi storici di Marianne Brandt

Tra le realizzazioni iconiche ancora oggi vi sono dei pezzi dal design unico come il modello di posacenere oggi prodotto dall’azienda Alessi. I materiali industriali si fondono con l’idea di industria e di produzione in serie che permette di creare prodotti dalle forme semplici. Anche il servizio da tè e caffè, in particolare la teiera, riprende le forme tradizionali tonde e quadrate unendo nuovamente i materiali industriali con la manualità e l’utilità del prodotto finale.

Se sei interessato, leggi qui tutte le biografie pubblicate.

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