Dieter Rams in mostra al ADI Design Museum

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ADI Design Museum dedica una mostra al designer tedesco Dieter Rams, uno dei maggiori designer del secolo scorso. Fino all’11 giugno.

Dieter Rams
©Martina Bonett

ADI Design Museum, in collaborazione con la Scuola Del Design del Politecnico di Milano, ha allestito una mostra dedicata ad uno dei maggiori designer del secolo scorso. Parliamo di Dieter Rams, e la mostra si intitola “Dieter Rams. Uno sguardo al passato e al futuro”, ed è aperta fino all’11 giugno.

Dieter Rams, da Braun a Vitsœ

Dieter Rams nasce a Wiesbaden, in Germania, nel 1932.  Dopo gli studi di architettura alla Werkkunstschule di Wiesbaden lavora nella falegnameria dal padre, fino al 1957. Dopo un breve passaggio nello studio dell’architetto Otto Apel, approda alla Braun, di cui diventa direttore del dipartimento di design, dal 1961 al 1995.

Dieter Rams

La sua attività è strettamente legata all’azienda di apparecchi elettronici e alla scuola di design industriale di Ulm Hochschule für Gestaltung.

Insieme allo staff di Braun, realizza numerosi prodotti memorabili, tra cui il famoso giradischi SK-4 e il proiettore serie D. Rams é noto anche per aver progettato la libreria 606 Universal Shelving System prodotta da Vitsœ nel 1960.

Il designer tedesco ha progettato più di 350 prodotti, come macchine da caffè, calcolatrici, radio, apparecchiature audiovisive, prodotti per ufficio. Molti dei suoi pezzi sono esposti in musei di tutto il mondo, tra cui il MoMA di New York.

L’influenza del design di Rams è evidente nelle opere di Jonathan Ive, designer di Apple, in prodotti come l’iMac, l’iPod e l’iPhone.

Poltrona 620, design Dieter Rams. Ph Christoph Sagel, per gentile concessione della Apple Design Gallery, Berlino.

I dieci principi per un “buon design”

Dieter Rams ha formulato la cosiddetta Teoria per il buon design, articolata in dieci punti. Secondo la sua visione il buon design è:

1 – innovativo. Il design si sviluppa sempre di pari passo con il miglioramento della tecnologia e non può mai essere fine a se stesso.

2 – Realizza un prodotto utile. Un prodotto deve soddisfare non solo criteri funzionali, ma anche psicologici ed estetici.

3 – È estetico. Solo gli oggetti ben fatti possono essere belli.

4 – Rende un prodotto comprensibile. La struttura dell’oggetto deve essere chiara.

5 – È discreto. I prodotti che svolgono una funzione non sono né oggetti decorativi né opere d’arte. Il loro design deve quindi essere neutro e sobrio.

6 – È onesto. Non cerca di manipolare il consumatore con promesse che non possono essere mantenute.

7 – È duraturo. A differenza del design di moda, dura molti anni, anche nell’odierna società dell’usa e getta.

8 – È curato nel dettaglio.

9 – È rispettoso dell’ambiente.

10 – È minimalista, nel senso del motto “Less, but better”, perché si concentra sugli aspetti essenziali e i prodotti non sono appesantiti da elementi non essenziali.

La mostra di ADI Design Museum dedicata a Dieter Rams

Il titolo della mostra, “Dieter Rams. Uno sguardo al passato e al futuro”, si ispira all’approccio al design del maestro tedesco. Dieter Rams afferma, infatti, che guardare avanti significa partire dal  passato per comprendere meglio il presente, e migliorarlo attraverso il design.

La mostra si focalizza sulla riflessione attorno al tema del ruolo della progettazione contemporanea, in vista di un futuro migliore. E l’approccio di Rams, data la sua notevole influenza sui giovani designer, offre delle chiavi di interpretazione valide e attuali. 

La mostra è realizzata dalla Fondazione Dieter e Ingeborg Rams, Kronberg i. Ts, ed è curata da Klaus Klemp. Il progetto di allestimento è di Mario Lorenz, Lars Staack, DESERVE, Wiesbaden / Berlin con Dieter Rams, allestimento di inditec GmbH, Bad Camberg, foto di Ingeborg Rams-Kracht, Andreas Kugel, Tim Rautert, Sebastian Struch, Sabine Schirdewahn, Marlene Schnelle-Schneyder, Abisag Tüllmann.

Dieter Rams. Uno sguardo al passato e al futuro

ADI Design Museum, Piazza Compasso d’Oro 1, Milano. Dal 5 maggio al 11 giugno

Orario d’apertura: da martedì a domenica, dalle 10.30 alle 20 (ultimo ingresso alle 19.15)

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