Un intero edificio rinnovato per il Live+Work  

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Un intero edificio a Hong Kong, risalente alla metà del secolo scorso, è stato trasformato in unità Live+Work dai giovani architetti dello studio Bean Buro.

Live+Work

Il progetto, realizzato dallo studio Bean Buro, prevedeva la trasformazione di un edificio Tong Lau (termine con cui si indicano gli edifici della metà del XX secolo a Hong Kong) di oltre cinque piani e una terrazza sul tetto, in dodici unità di appartamenti. 

La richiesta del committente era quella di trasformare l’intero edificio in uno spazio Live+Work, dotato di ambienti confortevoli, eleganti e moderni. In tutto il mondo si è assistito a un aumento della consuetudine al lavoro da casa. Questo fenomeno si è fatto ancora più evidente con la crisi del Coronavirus, che ha costretto molte persone a lavorare da casa, per poi rendersi conto che la loro abitazione non era adeguatamente attrezzata per lavorare. 

Il committente si è rivolto agli architetti di Bean Buro, noti per la loro esperienza in progetti per spazi di lavoro e residenziali originali e creativi, cosi da riunire il meglio di entrambi i mondi in un’unica soluzione progettuale innovativa.

Il processo: integrare un edificio Live+Work in un quartiere animato 

Cosa si intende per casa al giorno d’oggi? Come integrare lavoro e vita in uno spazio Live+Work produttivo e sereno al tempo stesso?

La forza trainante del progetto è derivata da questo interrogativo: i progettisti si sono proposti non solo di sfumare il confine tra vita e lavoro, ma anche di trovare un nuovo equilibrio tra funzionalità e bellezza. Il concetto è stato quello di creare un edificio con appartamenti in grado di supportare pienamente il lavoro produttivo di giorno e di trasformarsi facilmente in uno spazio di vita riposante di notte. 

Il quartiere di Causeway Bay è accogliente e animato. Offre una varietà di negozi e ristoranti. L’edificio si integra nel tessuto urbano, rispondendo alle esigenze di flessibilità e praticità, oltre che di tranquillità – un’oasi di cui si sente il bisogno in una città in fermento. L’edificio offre agli utenti la possibilità di vivere e lavorare tranquillamente in un quartiere vivace. Gli utenti possono godere di tutta la privacy degli appartamenti, pur trovandosi a una sola corsa in ascensore da tutte le attrazioni che offre il quartiere. 

“Abbiamo rinnovato con successo un Tong Lau trasformandolo in unità Live+Work. Il design consente agli utenti di lavorare in modo produttivo di giorno e di trasformare facilmente lo spazio in una comoda casa di notte, garantendo al contempo un’atmosfera spaziosa, elegante e semplice”.

Kenny Kinugasa-Tsui, cofondatore di Bean Buro

La soluzione: spazi generosi per attività multifunzionali

I progettisti hanno esplorato tutto il potenziale architettonico dell’edificio Tong Lau, che offriva di per sé una distribuzione della superficie interna razionale. L’obiettivo era quello di creare appartamenti spaziosi, aperti e accoglienti, dove potessero svolgersi una serie di attività diverse. 

Le caratteristiche principali del design all’interno degli appartamenti si possono cosi elencare:

  • Un letto a ribalta, che può essere facilmente nascosto nell’armadiatura durante il giorno per massimizzare la superficie del pavimento.
  • Un tavolo mobile ed allungabile che si trasforma da scrivania a tavolo da pranzo fino a un grande tavolo per le riunioni di gruppo.
  • Un divano su ruote che può essere riposto all’interno di un armadio e utilizzato per riunioni o per rilassarsi.
  • Pareti insonorizzate e dotate di pioli per appendere cancelleria, attrezzi per gli hobby e decorazioni.
  • In alcune unità, porte scorrevoli a scomparsa che possono suddividere l’open space in spazi più piccoli per attività simultanee. 
  • L’open space può essere utilizzato per l’esercizio fisico a casa, come lo yoga. 
  • Ogni appartamento dispone anche di una cucina chiusa, di un angolo bar e di un bagno.

“Il nostro concetto era quello di creare un’oasi di tranquillità in un tessuto urbano movimentato. Abbiamo creato interni bianchi, semplici e spaziosi in contrasto con il quartiere vivace e popolato”.

Lorène Faure, cofondatrice di Bean Buro

Un senso di comunità in un “polo live+work”

I progettisti hanno previsto che tutti gli spazi comuni dell’edificio fossero dedicati alle attività sociali e che promuovessero un senso di comunità come un “hub live+work”.

Ad ogni piano, il corridoio è minimalista e funzionale. La porta di ogni appartamento è una superficie scrivibile dove gli abitanti possono lasciare messaggi. I residenti possono anche accedere ai servizi condivisi, o prendere in prestito sedute per le riunioni di gruppo all’interno dei loro appartamenti. 

La superficie sul tetto è stata dotata di una terrazza all’aperto, dove gli utenti possono partecipare a incontri sociali sia di giorno che di notte, con vista su altri tetti del quartiere. 

Il Bean Buro

Il Bean Buro è uno studio di architettura e interior design con sede a Hong Kong, fondato da Lorène Faure e Kenny Kinugasa-Tsui.

Live+Work

Nata a Parigi, Lorène Faure è un architetto francese e britannico, e si è formata presso il famoso architetto/critico britannico Sir Peter Cook all’Ecole Spéciale d’Architecture di Parigi. Lorène ha lavorato a Londra tra il 2008 e il 2013 come associato e senior designer per lo studio CRAB e Yael Reisner Studio, prima di fondare Bean Buro a Hong Kong nel 2013. Negli ultimi anni Lorène è stata premiata da Perspective come 40 Under 40 e finalista come Prodigy agli INDE. Awards nel 2017.

Nato a Hong Kong, Kenny Kinugasa-Tsui è per metà cinese e per metà giapponese. Ha studiato nel Regno Unito, e tra il 2003 e il 2013 ha lavorato in studi pluripremiati come Richard Rogers Partnership e Urban Salon Architects. Nel 2013 ha co-fondato Bean Buro a Hong Kong. Negli ultimi anni, Kenny è stato premiato da Perspective come 40 Under 40 e finalista come Prodigy in INDE. Awards come creativo emergente in Asia-Pacifico.

Il Bean Buro ha vinto il premio Silver Design Award nella categoria Interior Space and Exhibition Design dell’A Design Award nel 2015, con il progetto Larvotto Residential Apartment.

Il team dello studio è composto da architetti e interior designer e collabora con una rete di specialisti per creare un’estetica umanistica, raffinata e innovativa per progetti orientati all’ospitalità a Hong Kong, in Cina e all’estero.

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