Mercato immobiliare e ripresa post-covid: la soluzione del rent to buy

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Parliamo di rent to buy, un particolare tipo di contratto che parte come una normale locazione tendente tuttavia a un acquisto futuro.

rent to buy

Tra i vari rami del mercato che hanno subìto una forte crisi a seguito della pandemia da Covid, vi è quello immobiliare. In seguito alla prima ondata del virus, infatti, i diversi osservatori del mercato del mattone avevano rilevato un calo generalizzato su tutta la penisola, accresciuto dall’arrivo della seconda ondata. La compravendita di immobili è stata a lungo rallentata dall’insicurezza che ha avvolto gli italiani, ma negli ultimi tempi sembra intravedersi una risalita grazie a una serie di proposte incentivanti. Vediamo di cosa si tratta.

Incentivi e agevolazioni fiscali

Tra le prime mosse attuate dal Governo per andare incontro alle esigenze di quanti avevano in programma di acquistare una casa prima della pandemia, ci sono alcune formule classiche, come quelle degli incentivi e delle agevolazioni fiscali. Non si tratta di soluzioni specifiche per l’acquisto degli appartamenti, ma di validi aiuti per quanti dovevano aggiungere, alle spese per il mutuo, anche quelle per le ristrutturazioni e l’eventuale adeguamento degli impianti.

Non solo incentivi: l’innovazione del mercato con il rent to buy

Se incentivi e bonus hanno avuto il pregio di stimolare la ripresa del mercato immobiliare, la vera rivoluzione è stata data dalla crescita di uno strumento contrattuale introdotto nel 2014: il rent to buy. Si tratta di un particolare tipo di contratto che parte come una normale locazione tendente tuttavia a un acquisto futuro. Ma come funziona il rent to buy nello specifico? 

Per prima cosa specifichiamo che il rent to buy non è un’iniziativa che viene presa da un proprietario in maniera soggettiva, ma un vero e proprio tipo di contratto che può essere considerato un affitto di appartamento con riscatto. In parole semplici, quindi, una persona interessata a un determinato immobile che non può permettersi di acquistare nell’immediato, stipula un contratto di locazione rent to buy pagando un regolare canone di affitto. Dopo un determinato periodo, definito all’interno del contratto, il locatario avrà la possibilità (o in determinati tipi di contratto l’obbligo) di acquistare l’immobile. Il prezzo dell’immobile viene definito con la stipula del contratto iniziale, pertanto i canoni di locazione verranno scalati dal costo totale.

Il rent to buy presenta, quindi, diversi aspetti interessanti che lo rendono una soluzione con cui acquistare la casa dopo un determinato periodo di tempo a condizioni economiche vantaggiose. I motivi che hanno portato a una crescita importante di questo trend nell’epoca attuale? Li scopriamo nel prossimo paragrafo.

Gli altri trend del settore immobiliare nel 2021

Nel 2021 i prezzi delle case sono aumentati, secondo quanto registrato nel primo trimestre, con una media del +1,1% la quale si aggiunge alla crescita riscontrata nel 2020 che ha conseguito un +1,7%. Un dato a cui fa, parallelamente, seguito quello dell’aumento del prezzo del mutuo che ha raggiunto il +1,43%.

La differenza tra il 2020 e il 2021 vede una diversa gestione della domanda che se nel 2020 era negativa nel 2021 è tornata positiva. Questi dati fanno pensare e mostrano un mercato dove le condizioni per acquistare casa stanno conoscendo un periodo che vede la necessità di un esborso finanziario maggiore rispetto a quanto visto negli ultimi anni. Motivi che fanno pensare al rent to buy come un’alternativa interessante avendo condizioni di acquisto più stabili e vantaggiose.

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