Perché prediligere gli oggetti da cucina in vetro borosilicato

0 Shares
0
0
0
0
0
0

Non è una novità sapere che i prodotti in vetro borosilicato sono sempre più diffusi in cucina. Difatti, si tratta di un materiale leggero, resistente e versatile, applicabile a diversi formati e utilizzi.

vetro borosilicato

La sua trasparenza è ideale per inserire degli ingredienti che desideriamo trovare subito, oppure nei bicchieri è in grado di esaltare il colore di un vino, soprattutto se si tratta di un vitigno pregiato.

Tuttavia, andando a rovistare tra gli scaffali della cucina scopriamo contenitori, tazze e caraffe realizzate con questo tipo di vetro. Per scoprire le infinite declinazioni del materiale visita il sito WD Lifestyle, dove puoi trovare vari esempi e nuove idee per allestire le tue tavole.

Come nasce il vetro borosilicato

Il vetro borosilicato si ottiene combinando silice e boro, insieme ad altri ingredienti minori, in un rapporto specifico. Secondo il procedimento di produzione del vetro borosilicato si devono attraversare varie fasi, a partire dalla miscelazione delle materie prime. 

Infatti la silice è utilizzata sotto forma di sabbia. Pertanto, viene prima riscaldata ad alta temperatura per rimuovere eventuali impurità e poi si aggiungono dei composti di boro per creare una miscela di borosilicati.

Mescolate le materie prime vengono fuse in un forno con una temperatura elevata, così da permettere la miscelazione dei vari elementi combinati. 

A questo punto, trasformato in un liquido, viene modellato nella forma desiderata con varie tecniche, come la soffiatura, la pressatura o la colata.

A seguito della modellazione, il vetro viene raffreddato con gradualità così da alleviare le tensioni interne le quali se eliminate, garantiscono a stabilità e la resistenza del vetro. Ciononostante, si procede con una nuova cottura  per rafforzare ulteriormente la resistenza del vetro e migliorare la resistenza agli shock termici.

Difatti, la sua proprietà principale, il basso coefficiente di espansione termica, rende il vetro borosilicato ideale per le applicazioni in cui la resistenza agli shock termici è importante, come le apparecchiature di laboratorio, le pentole e gli apparecchi di illuminazione, nonché i più disparati oggetti da cucina.

Come sfruttarne le proprietà di resistenza e di leggerezza

Come abbiamo visto, a differenza del normale vetro soggetto a scheggiature, il vetro borosilicato è decisamente più resistente alle alte temperature e alle rotture. Ciò significa che può sopportare rapidi cambiamenti di temperatura senza compromettere la sua integrità, perfetto per l’uso in cucina

Si può usare senza alcun problema su microonde e fornelli, per riscaldare cibi e bevande, o più semplicemente sotto forma di tazza, bicchiere e contenitore. Difatti, è piuttosto leggero, ma soprattutto non assorbe gli odori dei cibi e non si macchia facilmente.

La versatilità è un’altra ragione per cui sostituire gli elementi della cucina con il vetro borosilicato. La sua natura trasparente consente di monitorare gli alimenti durante la fase della cottura, onde evitare di perdere la giusta consistenza.

Invece, sfruttando il valore della trasparenza nei bicchieri e nelle tazze, per esempio, si possono esaltare i liquidi e dar loro maggiore rilevanza. Sotto forma di contenitori, permettono di risalire subito al prodotto senza dover svitare il tappo, preservandone l’aroma e la durata complessiva.

0 Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like