Open space cucina-soggiorno, una soluzione oggi molto in voga che nasconde delle insidie. I consigli per evitare gli errori più comuni.

Sempre più spesso troviamo case già configurate con un open space cucina-soggiorno e ricevo sempre tante domande in merito. Arredarlo infatti può presentare difficoltà specifiche e si possono commettere alcuni errori in questa fase. A causa delle due funzioni distinte che ospita, spesso la gestione della metratura a disposizione diventa un ostacolo.
Vediamo quali sono gli errori che è bene evitare e come risolverli.
1. Mancanza di definizione
L’errore più diffuso è legato alla mancanza di una precisa definizione delle zone. L’open space prevede infatti la zona cucina e la zona soggiorno insieme, ma si tratta di funzioni molto diverse tra loro. Quando non si hanno pareti fisiche a dividere lo spazio, c’è il rischio che si possa creare abbastanza confusione visiva.
Soluzione: occorre cercare di definire visivamente le diverse zone, ad esempio attraverso una diversa pavimentazione, l’uso del colore, di tappeti, dell’illuminazione strategica o di particolari mobili per separare in modo efficace le aree funzionali.


2. Errata disposizione
Il secondo errore, collegato al punto precedente, riguarda la disposizione dei mobili. Posizionarli in modo errato può inficiare la funzionalità e l’aspetto dell’open space. È importante quindi ottimizzare la funzionalità e la flessibilità dello spazio.
Soluzione: posizionate i mobili in modo da massimizzare la vista completa dell’ambiente unico e creare una prospettiva aperta.


3. Sottovalutare la necessità di privacy
Un altro errore da non commettere è sottovalutare la necessità di privacy dovuta al fatto che non ci sono delle pareti per schermare. È collegato non solo alla questione visiva, ma anche uditiva: può essere faticoso dover fare attività diverse nello stesso posto, come leggere o guardare la tv.
Soluzione: usate soluzioni divisorie temporanee, per non chiudere definitivamente lo spazio ma creare allo stesso tempo zone più intime o spazi separati. Ad esempio sono molto interessanti i pannelli scorrevoli Dooor, a metà tra tende e porte, che rendono lo spazio flessibile e versatile.


4. Mancanza di coerenza stilistica
Quando ci sono spazi aperti e continui adibiti a funzioni diverse, ci può essere il rischio che queste varie zone assumano stili discordanti. La mancanza di connessione visiva tra le aree può dare la percezione di un ambiente frammentato e disorganizzato.
Soluzione: occorre prestare attenzione a mantenere una certa coerenza stilistica. In verità è bene che ci sia in tutta casa, ma in uno spazio come un open space cucina-soggiorno, ancora di più. Tale coerenza si ottiene attraverso la scelta di colori, materiali e stili di arredamento che si richiamino o quanto meno si integrino tra loro.


5. Illuminazione inadeguata
Altro errore da evitare è un’illuminazione inadeguata, che può influenzare negativamente l’aspetto di uno spazio aperto.
Soluzione: usate diverse fonti di luce per avere un’illuminazione efficace, che sarà più potente e neutra per la zona cucina e più calda e soft per la zona soggiorno. Una buona opzione sono le lampadine “dimmerabili” che consentono la regolazione della luminosità e della temperatura colore.

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