Architettura sostenibile a Milano: progetti green per una città più eco-friendly

0 Shares
0
0
0
0
0
0

Sempre più città oggi sentono l’esigenza di rifarsi il look, abbracciando scelte più sostenibili. Anche Milano è tra quelle che da qualche tempo pare abbiano preso al balzo la possibilità di rivedere il proprio modello urbano, rendendolo più ecosostenibile ed efficiente anche dal punto di vista energetico. 

progetti green

In questo contesto, gli architetti del milanese sono sempre più coinvolti in progetti di green building e di ristrutturazioni per far sì che gli spazi urbani siano riqualificati e più eco-friendly.

Progetti green a Milano: la città meneghina sempre più attenta all’ambiente

Già nel 2014 Milano aveva dato il via a un progetto di riforestazione urbana, volto a riqualificare in ottica sostenibile il quartiere di Porta Nuova. Parliamo del Bosco Verticale, un progetto all’avanguardia che ospita diversi edifici dove hanno trovato casa:

  • 120 piante di grandi dimensioni;
  • 500 piante di medie dimensioni;
  • 4.000 piccoli arbusti.

Si tratta dell’unica porzione di Milano dove, grazie alla vegetazione, in estate si può godere di una temperatura di circa 2,5° C in meno rispetto ad altre zone, e dove l’aria che si respira è salubre grazie all’assorbimento di CO₂ e la riduzione dell’inquinamento urbano.

Ma non c’è stato solo il progetto del Bosco Verticale. A Milano esiste anche il primo quartiere carbon free del Vecchio Continente, UpTown. Si trova in zona Cascina Merlata ed è anche il primo quartiere residenziale a impatto zero d’Italia. Il progetto ha l’obiettivo di far vivere in maniera diversa la città, in totale sicurezza e nel rispetto del pianeta. 

Tra i vicoli di UpTown, infatti, si può godere di servizi di car e bike sharing e tutti i residenti possono vivere in edifici con classe energetica A, dotati di teleriscaldamento e impianti geotermici. 

Un progetto sicuramente interessante e innovativo dal quale prendere spunto per cambiare il proprio modo di abitare e renderlo più sostenibile. 

I benefici dell’architettura ecosostenibile

Ma perché l’architettura ecosostenibile rappresenta oggi una scelta fondamentale per il futuro delle nostre città e del pianeta? Sicuramente i benefici vanno ben oltre il risparmio energetico o l’uso di materiali riciclabili. Questo modo di abitare infatti incide anche sul benessere delle persone, sulla qualità dell’ambiente urbano, e sulla capacità di gestire le risorse naturali in modo responsabile. 

Grosso modo, sono tre i pro per cui tutte le città dovrebbero abbracciare l’architettura ecosostenibile.

1. Riduzione dell’impatto ambientale

L’architettura ecosostenibile può abbassare il carbon footprint delle città, giacché: 

  • riduce drasticamente le emissioni di CO₂ e altri gas serra; 
  • combatte il cambiamento climatico;
  • promuove l’uso di risorse naturali e rinnovabili.

La bioedilizia tende poi a integrarsi armoniosamente con il paesaggio circostante, valorizzando il territorio senza alterazioni. Questo crea un legame rispettoso tra mondo artificiale e ambiente naturale, spingendo allo sfruttamento più consapevole del territorio.

2. Più efficienza energetica, meno costi

Tutti gli edifici ecosostenibili sono pensati per ridurre l’impatto ambientale in diversi modi. Uno di questi è l’isolamento termico. In questo modo si può beneficiare al massimo delle fonti di riscaldamento e raffreddamento, evitando dispersioni di energia. 

Per di più, queste abitazioni prediligono fonti di energia rinnovabile e prevedono per esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici o sistemi di raccolta dell’acqua piovana.

3. Migliore qualità della vita

Le costruzioni ecosostenibili utilizzano materiali sicuri e integrano soluzioni che migliorano la qualità dell’aria e il comfort acustico, ricreando ambienti più sani e piacevoli in cui vivere e lavorare.

Tutto il concetto di architettura eco-friendly possiamo quindi dire che ruota attorno a una visione di città che prospera rispettando l’ambiente e incentrata sul benessere dei cittadini. Se tutte le città adottassero questi principi, sarebbe possibile migliorare la qualità della vita, preservare l’ecosistema urbano e proiettarsi verso un futuro in cui l’armonia tra persone e ambiente diventa la regola, non l’eccezione.

0 Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like