I prodotti ricondizionati sono un mercato in rapida crescita perché, oltre a far risparmiare i consumatori, aiutano a ridurre l’impatto sull’ambiente.

In effetti, un prodotto ricondizionato non viene buttato via ma rimesso sul mercato. In questo modo si evita la produzione di un nuovo oggetto, risparmiando sull’uso delle risorse. Questo fiorente commercio riguarda soprattutto la categoria dei dispositivi quali smartphone, computer, ma anche elettrodomestici e arredi.
Che cos’é un prodotto ricondizionato
La parola ricondizionato deriva dall’inglese inglese “refurbished”, ovvero restaurato, rigenerato. Un prodotto ricondizionato è un prodotto di seconda mano che è stato riportato in condizioni ottimali. Il processo di ricondizionamento prevede riparazioni, pulizia accurata e controllo di tutte le funzionalità per garantire che il prodotto funzioni perfettamente come nuovo. Se necessario, le parti difettose o usurate possono essere sostituite. I prodotti ricondizionati sono venduti a un prezzo inferiore rispetto a quelli nuovi, pur offrendo una garanzia (a differenza dei prodotti di seconda mano). I prodotti ricondizionati godono di almeno 12 mesi di garanzia, secondo l’articolo 134 comma 2 del Codice del Consumo. Per usufruirne il prodotto deve essere accompagnato dalla garanzia di conformità che assicura la riparazione, sostituzione o rimborso.
Qual è la differenza tra nuovo e ricondizionato?
Un apparecchio nuovo non è mai stato usato. Di solito viene venduto in perfette condizioni estetiche e funzionante al 100%. È dotato di una garanzia legale di conformità di almeno 24 mesi. Un prodotto ricondizionato, invece, è già stato utilizzato da un utente precedente.
Qual è la differenza tra prodotti ricondizionati e usati?
Un prodotto ricondizionato è un prodotto che è già stato utilizzato da un utente precedente. Potrebbe quindi essere paragonato a un prodotto di seconda mano, anch’esso già utilizzato. Ma questa è l’unica cosa che questi due tipi di prodotti hanno in comune. Mentre un prodotto di seconda mano viene venduto così com’è da un venditore privato o professionale, non è così per un prodotto ricondizionato. Un prodotto ricondizionato viene testato da un professionista che controlla che tutto funzioni perfettamente. In caso contrario, il prodotto viene riparato e alcune parti sostituite.
I vantaggi dei prodotti ricondizionati
I vantaggi che offrono questi prodotti sono innumerevoli. Innanzitutto il risparmio economico a fronte di un giusto rapporto qualità-prezzo. Inoltre, come già accennato, questi prodotti contribuiscono a ridurre l’impatto sull’ambiente, sia evitando di aumentare la quantità di rifiuti, sia evitando la realizzazione di nuovi oggetti. Un altro vantaggio non trascurabile è quello di poter acquistare modelli fuori produzione ormai introvabili. Questo vale sia per gli apparecchi elettronici, ma anche per gli arredi, soprattutto se di design. Ormai si possono trovare madie, credenze, librerie, divani, sedie, sedia per computer, letti, lavandini e lavelli, perfino intere cucine.
Cosa considerare prima di acquistare un prodotto ricondizionato
Innanzitutto, se il prodotto non è provvisto di garanzia, sia per i difetti occulti che per la conformità, evitate di comprarlo. Queste garanzie proteggono l’acquirente da eventuali difetti non dichiarati, da guasti e malfunzionamenti. Grazie a queste garanzie l’acquirente ha diritto al rimborso completo, a patto che dimostri che i difetti esistevano prima dell’acquisto, mentre nel caso di guasti, può far riparare o sostituire il prodotto non conforme. La garanzia deve essere di almeno 12 mesi, e in certi casi si puó chiedere l’estensione a 24 mesi.
Per quanto riguarda l’aspetto estetico, i prodotti ricondizionati sono classificati secondo una scala in lettere che va da A a D. Un prodotto di livello A non presenta segni di usura e difetti, mentre la lettera B indica un prodotto in ottime condizioni. Se si scende a C e D i prodotti hanno sicuramente delle imperfezioni.
Per quanto riguarda i prezzi, l’acquisto di un prodotto ricondizionato, per essere conveniente, deve essere inferiore, rispetto a quello nuovo, almeno del 30%. Per questo è buona norma controllare il prezzo di listino del prodotto equivalente venduto nuovo.
I prodotti ricondizionati si acquistano ormai sempre più spesso online. In questo caso, visto che non c’è un rapporto diretto, la reputazione del venditore è essenziale. Oggi esistono siti specializzati nella vendita di questi prodotti, che godono di una certa autorevolezza, e che offrono periodi di prova e garanzie precise. Nel caso di acquisti on line, verificare con attenzione le politiche di reso.






