L’arte, si sa, ha risorse infinite e inesauribili, e sempre tantissime sono le nuove idee e nuovi progetti nel campo del design, dell’architettura e dell’arredamento. Gli ADA – Archiproducts Design Award – hanno l’obiettivo, infatti, di premiare annualmente (la prima edizione è del 2016) i lavori, i progetti e le ispirazioni più innovative, ricercate e originali. Non è un mero premio alla novità, ma un riconoscimento per chi, nello stato dell’arte, riesce con nuovi materiali e consapevolezze a creare elementi artistici capaci di rivoluzionare e cambiare il mondo di oggi e di domani.

Le categorie e la giuria
Le categorie selezionate per gli ADA 2023 sono state 13, scelte tra i settori merceologici e valutati da una giuria di esperti e professionisti ed ognuna di essere comprende le relative sottocategorie. Ecco la lista completa.
- Mobilio;
- Stanze da bagno;
- Cucina;
- Ufficio;
- Spazio aperto;
- Sistemi, Componenti e Materiali;
- Tecnologia e stile di vita;
- Costruzione;
- Finiture;
- Arredo;
- Involucro dell’edificio Benessere;
- Illuminazione;
- Contract.
La giuria 2023 è composta da creativi di tutto il mondo, designer, architetti, fotografi e chiunque abbia un occhio diverso verso i nuovi prodotti immessi nel mercato artistico e possa celebrare l’innovazione che va oltre i classici schemi e tipologie.
Le novità e i premi degli Archiproducts Design Award 2023
Nel corso della serata di premiazione sono stati consegnati i premi ai brand che meglio applicano i principi dell’economia circolare e del design sostenibile al proprio lavoro e ci sono state delle “prime volte” importanti in questa edizione 2023. Gli Archiproducts Design Awards, infatti, hanno nominato il Designer dell’Anno, un nuovo titolo è stato conferito ad Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto, i due volti di Studiopepe, vincitori dell’edizione 2023 dell’ADA con ben sette prodotti.

I designer dei prodotti vincitori hanno ricevuto un trofeo firmato Salvatori, disegnato da Michael Anastassiades: un monolite di marmo che, per questa edizione, è stato realizzato in Grigio Versilia.
La novità assoluta degli ADA di quest’anno resta però il premio Sustainability Award: “che celebra quei prodotti che si sono distinti per l’utilizzo di materiali riciclabili e biodegradabili, le tecniche di produzione che riducono le emissioni inquinanti e il minimo impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto.” Il premio per questa nuova e importante categoria è spirato al logo ADA, ed è stato disegnato dallo studio AMDL CIRCLE, guidato da Michele De Lucchi, e realizzato in legno di cedro da Riva 1920.

Una selezione di progetti
Tra i numerosi progetti presentati a questi Archiproducts Design Award 2023, abbiamo fatto una personale selezione per la categoria mobili. Frutto del dialogo e della collaborazione tra il designer giapponese Jun Yasumoto e l’azienda francese Arrmet è la poltrona DOPO RELAX. Il pezzo d’arredo, di grande qualità e design, esprime il momento in cui, chi ne usufruisce, si prende il suo momento di pausa e relax, con la posizione più comoda.

Un progetto più geometrico con uno studio particolare della forma è la credenza della linea DEDALO, ideata da Luciano Marson. Riprendendo l’idea del cilindro, il mobile trasmette il concetto di abbraccio, come due spalle delicate che si intrecciano tra loro.

Come accennato nei paragrafi precedenti, le categorie sono state tantissime e nei prossimi mesi avremo modo di scoprire e ammirare tutte le pubblicazioni degli artisti vincitori.



