Materia 2.0, all’interno di uno spazio di 500 mq, accompagna il visitatore in un viaggio tra superfici, texture e colori, creando un dialogo continuo tra materiali innovativi e riletture contemporanee.

Apri l’agenda del cellulare e segna tutto. Il 16 aprile in occasione della press preview avremo occasione di scoprire le 12 moodboard protagoniste di questo percorso immersivo realizzato da Materia 2.0 in collaborazione fuorisalone.it e Brera Design District.
Protagonista delle moodboard è senza ombra di dubbio la materia, reinterpretata, rinvigorita e non replicabile.

All’interno di uno spazio di 500 mq, l’allestimento accompagna il visitatore in un viaggio tra superfici, texture e colori, creando un dialogo continuo tra materiali innovativi e riletture contemporanee. Il risultato è un percorso capace di anticipare i linguaggi dell’abitare del futuro.
Materia 2.0: da strumento a manifesto progettuale
Le moodboard non sono più solo un supporto creativo, ma diventano sistemi aperti di relazione e sperimentazione. Ogni composizione racconta un progetto in divenire, fatto di intuizioni, connessioni e visioni.
In linea con il tema del Fuorisalone 2026 “Essere Progetto”, l’installazione interpreta il design come un processo in costante evoluzione, dove ricerca e applicazione si incontrano.
“Il design è uno spazio di relazione dinamico. Le nostre composizioni mettono in scena un dialogo tra materiali naturali, artigianali e industriali, restituendo l’essenza stessa del progetto.”
Come sottolinea Fabio Pecora, fondatore e CEO di Materia 2.0
Materiali innovativi e nuove categorie: il design si reinventa
L’esposizione si arricchisce con nuove categorie di prodotto, pensate per ampliare il concetto di materia:
- elementi tecnici come maniglie e finestre, reinterpretati come diaframmi architettonici
- materiali tradizionali come gesso e cemento, rivisitati in chiave contemporanea
- polistirolo in forme inedite
- compositi a base acrilica e minerale
- materiali derivati dalla rigenerazione di scarti tessili
- innovative lastre in cocciopesto alleggerito
A completare il percorso, un volume fotografico di oltre 300 pagine dedicato alle moodboard. Il libro raccoglie più di dieci anni di ricerca, esplorando il lavoro di oltre 500 produttori. Questa pubblicazione si può collocare come manifesto del design materico, pensato per ispirare architetti e progettisti.
“Questo libro nasce dall’idea di materia come essenza: uno strumento per stimolare intuizioni e progettare con consapevolezza, oltre l’ordinario.”
Silvia Spreafico, general manager di Materia 2.0
Anche quest’anno, Materia 2.0 si conferma come uno degli hub più rilevanti per architetti, designer e creativi durante la Milano Design Week. Con la sua materioteca, Materia 2.0 offre un’esperienza unica, dove progettazione, cultura e innovazione si incontrano.


Oltre allo spazio fisico, Materia 2.0 consolida la sua presenza digitale: su Instagram è oggi la materioteca più seguita in Europa, con oltre 240.000 follower.
Un canale costruito esclusivamente attraverso moodboard, che amplifica la ricerca progettuale e diventa una piattaforma di ispirazione continua per il design contemporaneo.







