Riparazione dei sanitari: come fare?

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A volte i sanitari possono danneggiarsi e riportare delle scheggiature e delle crepe. Ecco come procedere nella riparazione dei sanitari e come prevenire i danni.

Riparazione dei sanitari

Può capitare, purtroppo, che i sanitari possano danneggiarsi e scheggiarsi. In alcuni casi, ad esempio, è possibile occuparsi della riparazione dei sanitari anche da soli, magari avvalendosi di kit specifici o con un po’ di manualità, mentre in altri casi non resta che sostituire eventuali lavandini, wc e vasche da bagno o comprare dei nuovi accessori per sanitari.

Riparazione dei sanitari: come aggiustare scheggiature e piccole crepe

A volte i sanitari possono danneggiarsi e riportare delle scheggiature e delle crepe quando un oggetto pesante cade su di essi. Si va da una piccola scalfittura a veri e propri buchi che non solo sono antiestetici da vedere, ma che possono anche comportare un danno più serio del sanitario.  

Con un po’ di attenzione e scegliendo i prodotti giusti, è possibile comunque eseguire una riparazione dei sanitari danneggiati in modo perfetto, senza che questi interventi siano troppo visibili.  

La prima cosa da fare, se si vuole riparare una scheggiatura, è quella di servirsi di un cutter per eliminare eventuali residui. A questo punto, un trapano con una punta di piccola dimensione permette di fare un foro regolare e profondo. Prima di cimentarsi con la riparazione vera e propria, bisogna pulire il buco con un batuffolo di ovatta che aiuta a eliminare tutti i residui.

Ora, avvalendosi delle apposite sostanze sintetiche che possono essere acquistate anche online sui siti specializzati che vendono sanitari e accessori bagno, bisogna riempire il foro verificando che il materiale aderisca alla superficie e poi andrà fatta una passata di liquido aggrappante specifico per ceramica per sigillare il tutto e rendere la riparazione dei sanitari più stabile e resistente.

Per livellare la superficie dei sanitari e rendere la riparazione perfetta e invisibile, meglio utilizzare della carta vetrata bagnata per definire la pasta sintetica una volta solidificata. Nel caso in cui questa riparazione sia ancora visibile, si può optare per un po’ di smalto specifico per ceramica.

Se invece un oggetto è caduto sul lavandino o nella vasca eliminando solo uno strato superficiale di smalto, in questo caso, la riparazione dei sanitari è più semplice perché basta applicare solo uno smalto per ceramica dello stesso colore. 

Come prevenire i danni dei sanitari 

Anche se eseguire una riparazione dei sanitari può apparire piuttosto semplice e veloce, è meglio prevenire che questi possano danneggiarsi e lesionarsi, anche perché si tratta di elementi che sono sottoposti ad acqua e ad elevati livelli di umidità. 

Per evitare danni e per prevenire la formazione di muffe e odori sgradevoli dovuti al ristagno dei liquidi, è meglio quindi sigillare adeguatamente i sanitari quando vengono installati, ma anche durante gli anni. Infatti, proprio l’acqua e l’umidità possono ridurre la presa di questi elementi sigillanti.

In questi casi, bisognerà prima rimuovere il materiale sigillante danneggiato e pulire l’area con un batuffolo impregnato di alcool, prima di applicare nuovamente il silicone. Per evitare di farlo andare anche su altre superfici, la zona da sigillare e può essere delimitata con del nastro adesivo da togliere dopo 24 ore. 

Non è necessario abbondare con il materiale sigillante, ma è importante invece che questo venga applicato in modo preciso così da poter penetrare nelle fughe.

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