giusta illuminazione

Home therapy: il ruolo della luce e la giusta illuminazione

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La  luce svolge un ruolo fondamentale non solo nelle nostre case ma anche nelle nostre vite. 

giusta illuminazione

I nostri antenati, ad esempio, tendevano a preferire le caverne rivolte a sud, più illuminate e più calde perché ricevevano per prime la luce del mattino. Ancora oggi, infatti, le case esposte con le zone a giorno a sud e le zone notte a nord, sono le più gettonate.

I primi a studiare il ruolo della luce, per cogliere l’effetto che aveva sui paesaggi in vari periodi dell’anno e del giorno, furono i pittori impressionisti, in particolare Claude Monet. Prendiamo come esempio, lo studio che fece sulla cattedrale di Rouen, composto da 30 dipinti ad olio, ognuno dei quali ritraeva la cattedrale dallo stesso punto di vista ma in momenti diversi.

Come esseri umani, il nostro sistema psicofisico, è molto sensibile alla luce. Non è un caso che nei periodi invernali, quando la luce è minore e tende ad avere una temperatura più fredda, si parli di SAD o disturbo affettivo stagionale, un umore depresso prolungato dovuto alla mancanza di luce e della relativa produzione di serotonina, l’ormone della felicità.

Il nostro corpo, infatti, è regolato anche dal ritmo circadiano, vive cioè adattandosi e beneficiando della luce del sole, sul quale si dovrebbe basare il nostro ritmo sonno-veglia.

Per questo in casa è così importante scegliere ed avere la giusta illuminazione.

Il ruolo curativo della luce

Gli effetti benefici della luce sono conosciuti da secoli. Nei tempi antichi, nelle stanze in cui stazionavano i malati, si usava mettere dei teli colorati alle finestre, per far reagire il colore con la luce e creare un effetto che era ritenuto curativo. 

Fu l’infermiera inglese Florence Nightingale, che nel 1860, propose una nuova organizzazione dei letti per l’ospedale in cui lavorava; è sua la frase “Metti la pianta ed il paziente esangue al sole e, se non è ormai troppo tardi, entrambi recupereranno salute e vigore”.

Purtroppo, al giorno d’oggi, in casa non tutti possono beneficiare di molta luce. È inoltre difficile mantenere il ritmo circadiano: le nostre abitudini sono diverse, le nostre vite sono più piene e spesso si lavora su turni anche notturni, che modificano completamente il ritmo sonno-veglia delle persone.

Dell’importanza del sonno e della sua regolarità, ne parla Matt Walker, in una Ted Talk chiamata “Sleep is your superpower” (Dormire è il tuo superpotere), che vi consiglio di visionare, per capire quanto il ruolo della luce per la nostra vita e per il sonno sia importante.

La giusta illuminazione

Ovviamente in casa tendiamo a scegliere le luci per praticità, per “vedere bene”: avere una giusta illuminazione in cucina per la preparazione dei cibi è giusto, ma non è necessario avere sempre tutto illuminato a giorno!

Per le luci diffuse nelle zone giorno, che sono quelle tipiche a soffitto, poste al centro della stanza o a faretti, io consiglio sempre le luci che mimano la luce del sole, che sulle confezioni sono definite con la dicitura “luce naturale”, compresa tra i 3500 e i 4000 kelvin.

Acquistate sempre la stessa lampadina, in modo da avere una luce omogenea diffusa in tutta la casa, soprattutto se vivete in un open space. Come accennato prima, è importante che la cucina sia ben illuminata più degli altri locali, per agevolare la preparazione dei cibi. Aggiungere dei faretti o delle strisce led sottopensile è molto utile, soprattutto se la vostra cucina non dispone di grandi finestre.

Nelle zone notte invece, la luce si può differenziare, abbassandone l’intensità e scegliendo delle luci più calde. Questo aiuta anche a preparare il corpo al passaggio giorno-notte, fondamentale soprattutto per le persone che non riescono o non possono mantenere un sonno regolare.

Scegliete delle luci più calde anche per le luci di accento, che mettono in evidenza un punto in particolare della casa, come quelle utilizzate per gli angoli lettura o per illuminare la zona pranzo.

Per quanto riguarda le luci fredde, io le sconsiglio ovunque, perché rendono l’atmosfera inospitale e ricordano l’ambiente ospedaliero, non l’ideale per rilassarsi.

Se è possibile, contattate un professionista dell’illuminazione, che vi aiuti a progettare la giusta illuminazione per le varie zone della casa.

Se vuoi saperne di più di home therapy o di come puoi rinnovare la tua casa con un basso budget, visita il sito www.Sphomecoming.it e scrivimi nella sezione Contatti.

Leggi gli articoli della rubrica Home Therapy.

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