Installare un controsoffitto in cartongesso è un modo veloce ed economico per migliorare la propria casa sia dal punto di vista estetico che funzionale. Tuttavia occorre fare attenzione perché progettarlo può non essere semplice come sembra.

Prevedere una controsoffittatura consente svariati vantaggi, come ad esempio:
- nascondere impianti e tubazioni tra soffitto e controsoffitto, evitato di dover fare tracce a parete, risparmiando tempo e soldi;
- inserire isolanti termici o acustici;
- gestire l’illuminazione artificiale in modo uniforme e minimalista perché è possibile collocare faretti da incasso o strisce LED;
- separare gli ambienti a livello visivo, creando altezze diverse;
- riproporzionare spazi stretti e alti, come spesso sono i corridoi; infatti abbassando l’altezza vengono percepiti come meno stretti, evitando l’effetto tunnel.
Il controsoffitto è dunque davvero versatile, ma a mio avviso è uno di quegli elementi della casa da studiare bene, perché basta un attimo per passare da un bell’effetto a qualcosa di decisamente troppo stravagante. Come fare per non sbagliare? Ricordate che la semplicità vince sempre.
Idee da copiare per il controsoffitto in cartongesso
Vediamo alcune realizzazioni possibili da cui prendere ispirazione.
Veletta
Questa soluzione è la meno invasiva ed è ideale se volete posizionare sia l’illuminazione diretta con faretti verso il basso, che indiretta verso l’alto.


Piano
Questo controsoffitto piano e continuo non verrà percepito all’’interno dell’ambiente, apparendo come il soffitto stesso. È ideale per posizionare una maglia regolare di faretti oppure per giocare con le linee delle strisce LED.


Staccato
Variante del controsoffitto piano è questa, l’unica differenza è che si lasciano pochi centimetri di stacco dalle pareti. Questo consente di posizionare l’illuminazione perimetralmente creando l’effetto di gola luminosa.


Centrale
Il controsoffitto può essere collocato al centro di una stanza per renderla più raccolta e intima, oppure al di sopra di una zona che si vuole delineare se l’ambiente è grande. Va bene ad esempio al di sopra dell’isola della cucina della o della zona pranzo.


Curvo
Per chi cerca soluzioni più particolari, il controsoffitto curvo crea un effetto molto interessante.


Cosa dice la normativa
Se avete intenzione di installare un controsoffitto in cartongesso, è importante conoscere la normativa che riguarda le altezze. Il D.M. 5/7/1975 fissa l’altezza minima interna utile a:
- 2,70 m per camere da letto, soggiorni e cucine
- 2,40 m per corridoi, disimpegni e bagni
Se la vostra casa ha un’altezza interna di 3 metri, dunque, siete liberi di posizionare il controsoffitto all’altezza che preferite, ma avendo l’accortezza di non scendere al di sotto di quella minima di legge sopra indicata.
Se la vostra casa è già alta 2,70 m, non potrete installare un controsoffitto negli ambienti principali, ma potrete prevederlo nel corridoio o nel bagno, scegliendo un’altezza qualsiasi compresa tra i 2,70 e i 2,40 m.
Non fanno parte di queste prescrizioni i ribassamenti localizzati, come ad esempio sopra gli armadi o sopra il mobile cucina, per cui potete scendere anche al di sotto di queste altezze; comunque verificate sempre la normativa del vostro comune perché potrebbero esserci disposizioni diverse.
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