Arredare il bagno, quali elementi sono più importanti?

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Arredare il bagno potrebbe sembrare un’operazione semplice, considerando le dimensioni piuttosto contenute di questo ambiente, ma è l’esatto opposto.

Arredare il bagno

Proprio perché le dimensioni sono ridotte, il margine di errore si riduce sempre di più e bisogna valutare con attenzione lo spazio a disposizione.

Pur mantenendo una finalità principalmente funzionale, il bagno negli ultimi anni ha cambiato pelle ed è diventato un luogo dove rilassarsi o concedere alcuni minuti alla beauty routine. Alla funzionalità deve quindi associarsi la massima praticità, senza ovviamente rinunciare all’estetica ed al design.

I 3 punti da cui partire per arredare il bagno: dimensioni, colori ed usura

Per arredare il bagno bisogna partire dalle sue dimensioni, facendosi così un’idea degli elementi da inserire per mixare utilità ed estetica. È necessario però privilegiare per prima cosa la funzionalità e solo in un secondo momento prestare attenzione all’estetica. Un bagno, per quanto ben curato e con dettagli di design accattivante, dove però è difficile muoversi o che rallenta le operazioni, è del tutto inutile.

Dopo aver scelto i giusti arredi per assolvere ai criteri di funzionalità, è possibile concentrarsi sulla parte relativa al design ed in particolare ai colori. Il bagno è una delle zone della casa che meglio si presta ai più svariati abbinamenti cromatici. Questo non significa creare un’accozzaglia di colori, ma è consigliabile preferire tonalità che ricordano l’acqua e la natura, integrandole con armonici contrasti vivaci. A tal proposito è opportuno scegliere attentamente i rivestimenti, che vanno dalla carta da parati alle diverse tipologie di piastrelle.

Infine l’ultimo aspetto da considerare riguarda l’usura. Il discorso qui si fa più ampio, poiché i diversi elementi ed accessori nei bagni garantiscono durate di vita diverse. Le ceramiche bagno ad esempio devono garantire una durata maggiore rispetto ad una mensola o un armadietto, poiché vanno cambiate meno frequentemente. Molto dipende anche dai materiali scelti, che devono offrire buone prestazioni soprattutto a contatto con l’acqua e l’umidità.

Sanitari e mobili, gli elementi da cui partire

Quando si vuole arredare il bagno, bisogna partire da due elementi: sanitari e mobili. I sanitari, ovvero il lavabo, il Wc e il bidet, vanno scelti con estrema cura, poiché devono durare il più a lungo possibile. Oggi la scelta è molto più ampia e si possono commissionare sanitari su misura, in base alle dimensioni del bagno ed alle proprie esigenze estetiche. In commercio esistono anche sanitari ovali o sospesi, che creano un ambiente più ordinato e pulito. I sanitari bagno possono essere realizzati anche dello stesso colore della vasca, creando una gradevole continuità stilistica in tutto l’ambiente.

Successivamente vanno poi scelti i mobili bagno, che devono essere accoglienti, funzionali e soprattutto in grado di contenere quanti più oggetti possibili per ottimizzare gli spazi. Il mercato offre soluzioni variegate anche per quanto riguarda i mobili bagno, disponibili in diversi colori, forme e dimensioni per adattarsi alle esigenze funzionali ed estetiche.

Doccia o vasca?

Bisogna fare una scelta importante quando si rinnova il bagno: vasca o doccia? Molto dipende dalle dimensioni del bagno, ma anche dalle proprie abitudini personali. In un bagno di piccole dimensioni, dove è necessario ottimizzare gli spazi, è consigliabile una doccia, soluzione più pratica e sbrigativa per chi si lava generalmente in pochi minuti.

Nei bagni di grandi dimensioni una vasca ha un maggiore impatto estetico e visivo e consente di valorizzare meglio l’ambiente. Risulta inoltre la soluzione ideale per chi vuole trasformare il bagno in una piccola spa personale, dove rilassarsi e distendersi dopo una lunga giornata lavorativa.

La scelta dei rubinetti

Tra gli elementi da considerare con attenzione ci sono i rubinetti, che devono essere pratici e naturalmente integrarsi perfettamente con l’ambiente circostante e gli altri arredi. Se ne possono individuare 3 tipologie: rubinetti tradizionali, miscelatori termostatici e miscelatori monocomando, quest ultimi introdotti ormai da quasi 50 anni.

Arredare il bagno

Il rubinetto tradizionale è dotato di due maniglie che consentono di erogare a scelta acqua fredda o calda. Sono modelli poco utilizzati negli ambienti moderni, ma fanno ancora la loro bella figura soprattutto in bagni classici e di ispirazione vintage.

I miscelatori termostatici al loro interno dispongono di un termostato che consente di mantenere costante la temperatura dell’acqua, e possono essere usati anche per la doccia e per la vasca.

I miscelatori monocomando dispongono di un’unica leva che consente di regolare l’erogazione di acqua calda o fredda.

Gli ultimi dettagli

Infine gli accessori bagno contribuiscono ad abbellire il bagno e migliorarne ulteriormente gli aspetti pratici. Gli specchi sono tra gli elementi più importanti, poiché danno un maggior senso di spazio e di ampiezza, soprattutto se posizionati strategicamente per riflettere la luce naturale. Consentono inoltre di creare uno spazio destinato al benessere visivo, dove dedicarsi alla beauty routine quotidiana.

Arredare il bagno

Altri accessori utilissimi sono le mensole, che occupano poco spazio e consentono di riporre ordinatamente i propri oggetti personali, da prendere al momento opportuno. L’offerta comprende tanti altri elementi come porta-asciugamani, appendi-accappatoi, porta-biancheria, scatole funzionali disponibili in diverse forme, colori e dimensioni da scegliere secondo le proprie specifiche necessità.

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