Tutti pazzi per lo Shou Sugi Ban

Avete mai sentito parlare della tecnica Shou Sugi Ban? Di recente mi è capitato di vedere alcuni video che illustrano questa tecnica e ne sono rimasta affascinata. Negli States è l’ultima mania nel campo delle costruzioni e della decorazione d’interni, e la moda si sta diffondendo un po’ in tutto il mondo.

Lo Shou Sugi Ban è una antica tecnica giapponese di lavorazione del legno che ha il pregio di renderlo praticamente indistruttibile.

www.zwarthout.com/fr

Il procedimento è semplice: il legno viene vulcanizzato con una fiamma negli strati superficiali e successivamente spazzolato, raffreddato con acqua e infine trattato con olii e cere naturali. 

Dopo questo trattamento il legno, tradizionalmente il cedro giapponese (Sugi) utilizzato per gli esterni, risulta essere più resistente alle intemperie, agli insetti e, incredibilmente, alche al fuoco.

Lo Shou Sugi Ban ha attirato l’attenzione di designer, artisti e artigiani, che hanno cominciato a proporlo per i rivestimenti interni e a creare complementi d’arredo e mobili di grande finezza.

Ciò che più mi affascina dello Shou Sugi Ban è il fatto di poter ottenere, da una stessa tavola di legno, effetti diversi tutti egualmente artistici: dalle scaglie nero antracite alle venature nere in contrasto con il colore naturale, fino ai legni colorati per creare contrasti: tanti effetti decorativi ottenuti con una semplice fiamma e senza l’ausilio di prodotti chimici. Un materiale perfetto per rivestire pareti e pavimenti con un occhio di riguardo per l’aspetto green.

www.blog.thedpages.com/shou-sugi-ban/

Con la giusta attrezzatura e alcune precauzioni ci si può cimentare con questa tecnica: da eseguire all’aperto, non da soli e con un estintore a portata di mano, mi raccomando!

Ecco in breve passaggi fondamentali:

Il legno normalmente usato è il cedro ma si ottengono buoni risultati anche con la quercia e il larice

Bruciate la superficie del legno con un Cannello a gas: potete provare diversi gradi di carbonizzazione, da quella più superficiale alla più profonda, per decidere quale effetto preferite.

Bloccare la combustione cospargendo il legno con l’acqua e poi spazzolatelo con una spazzola di ferro: attenzione, usate una mascherina per non inalare la polvere di carbone.

Per finire, passate dell’olio olio naturale, lasciate assorbire e lucidate togliendo l’eccesso.

Il vostro legno Shou Sugi Ban è pronto! 

Pensate che un designer ucraino, Yaroslav Galant, ha creato una bellissima collezione di arredi semplicemente bruciando mobili antichi.

Vi lascio con un video nel quale potete vedere la trasformazione di un tavolo da caffé: Non vedo l’ora che arrivi la bella stagione per provare di persona!

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2 Comments

  1. Emanuele Baccini
    23/07/2017 / 15:29

    Ciao, sono Emanuele piacere. Ho letto con grande interesse il tuo articolo, io sto progettando una casa e vorrei usare il legno bruciato per la facciata esterna, mi chiedevo se tu hai qualche contatto di aziende che producono e trattano il legno con questa tecnica. Grazie.
    Cordiali Saluti
    Emanuele

    • 24/07/2017 / 10:34

      Ciao Emanuele, non ho contatti diretti con le aziende purtroppo. L’articolo è nato dalla mia curiosità personale per questa tecnica, e raccogliendo informazioni ho trovato molte aziende che propongono prodotti trattati per riprodurre l’effetto della lavorazione. Ti consiglio di dare un’occhiata a questo sito http://www.zwarthout.com
      Sono olandesi, ma mi sembrano seri e preparati. Per l’Italia ora non saprei, speravo che qualcuno si facesse avanti per proporsi, ma non è ancora successo. Buona giornata

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