La trasformazione di un ordinario appartamento di 30 mq a Parigi

Metti un appartamento ordinario, con un bagno sproporzionato, una stanza lunga e stretta con un’unica finestra e una cucina piccola e opprimente: è possibile trasformare questo brutto anatroccolo in un’abitazione gradevole e funzionale?

Grazie ad un progetto rigoroso basato su una ripartizione razionale degli spazi, su una palette di colori sobria e mobili su misura, il team dell’agenzia “Les murs ont des oreilles” di Parigi ha dato nuova vita a questo alloggio di soli 30 mq, compiendo un piccolo miracolo.

Cominciamo dall’ingresso, in origine un piccolo disimpegno dotato di ben 4 porte: l’entrata, una porta per il wc, una per la cucina e una per la stanza. I progettisti hanno deciso di creare un open space, aprendo la cucina sul soggiorno, così da poter eliminare due porte e attrezzare una delle pareti dell’ingresso con mobiletti contenitori su misura e con tre appendiabiti di design by ENO Studio.


Tutte le pareti e le ante dei mobili sono state dipinte con la stesso bianco “sporco” (Ammonite di Farrow & Ball), così da unificare lo spazio, rendendolo più fluido e ampio, mentre pennellate di un blu intenso (lo Stiff Key sempre di Farrow & Ball), sottolineano alcune zone, come il muro di fondo della cucina, il decoro delle piastrelle tipo “cementine” che delimita la zona pranzo e il muro della zona notte, visibile attraverso la vetrata che la separa dal soggiorno.

Il divano grigio chiaro con i cuscini color pastello e le lampade in rame danno una nota di freschezza a tutto l’ambiente, sdrammatizzando il rigoroso contrasto tra il bianco e il blu. In soggiorno, sono concessi pochi fronzoli: due tavolini bassi rotondi, scaffali inseriti in una nicchia e un appoggio per la TV.  Tutto l’ambiente è riscaldato da un bel parquet di rovere chiaro.

Un banco bar munito di sgabelli by Norman Copenaghen funge sia da tavolo da pranzo che da contenitore e separatore. La cucina è lineare ed essenziale, disegnata su misura per sfruttare ogni angolo, e gli elettrodomestici sono poco visibili, dalla cappa inserita nel pensile al piano cottura ad induzione. E’ stato trovato anche lo spazio per una piccola lavastoviglie da 9 coperti a incasso: la cura per ogni dettaglio è fondamentale quando lo spazio scarseggia!

 

La zona notte é separata dal living tramite un muretto sormontato da una vetrata, attrezzata con una comoda tenda a rullo, ideale per isolare la camera: un armadio su misura con ante scorrevoli a specchio completa l’arredo e contribuisce a rischiarare e ad ampliare lo spazio.

Infine, il bagno é stato ridotto rispetto alle sue dimensioni iniziali, ma risulta perfettamente funzionale: la vasca è stata rimossa e una doccia a filo pavimento é stata collocata in una nicchia precedentemente occupata dal calorifero. Le tubazioni e gli scarichi a vista sono stati mascherati ed un piano in cemento rivestito di piastrelle costruito su misura, con ante e cassetti, anch’essi su misura, alloggia il lavabo da appoggio. Ogni centimetro é stato sapientemente sfruttato, tanto da contenere anche la lavatrice e uno scalda acqua.

Manca purtroppo il bidet è il vaso é collocato in un vano separato: una consuetudine piuttosto scomoda molto diffusa in Francia. Osservando la pianta del progetto, si nota come fosse possibile riunire i due bagni per creare un ambiente unico, per un utilizzo più razionale e funzionale dello spazio.

Idee salva spazio: geniale il mobile TV DIY, ricavato da un mobile-contenitore da cucina munito di rotelle, così da poter essere reinserito nella sua nicchia ad apparecchio spento.

Il banco bar che funge da tavolo da pranzo e utile contenitore.

Fonte: Les murs ont des oreilles via Côte Maison
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