Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Come vi avevo anticipato in un precedente post, oggi vi spiego come scegliere il colore giusto per le pareti di casa utilizzando il cerchio cromatico del programma Color Trainer di Chréon.

La Guida Interni, che potete richiedere gratuitamente sul sito, è uno strumento utilissimo per selezionare i colori e gli abbinamenti tenendo presente i diversi parametri che caratterizzano ogni colore. Grazie al cerchio cromatico e i suggerimenti sui colori adatti a ogni ambiente, si può comporre una palette perfetta, adatta anche ai mobili e ai rivestimenti. Vi avverto, il post è molto tecnico, ma contiene informazioni che potrebbero tornarvi utili in un secondo momento: per questo vi consiglio di salvarlo, utilizzando una delle iconcine posizionate sotto il post.

Per prima cosa analizziamo le principali variabili da tenere in considerazione per la scelta dei colori.

La luce influenza il colore e viceversa

Il colore non è una proprietà intrinseca degli oggetti, ma dipende dal tipo di luce, naturale o artificiale, con cui essi sono illuminati. La luce, quindi influisce sul modo in cui i colori vengono percepiti dall’occhio umano. La luce naturale, per esempio, varia nel corso della giornata e delle stagioni, e dipende dall’orientamento dell’ambiente rispetto ai punti cardinali. Un stanza rivolta a sud è più luminosa di una stanza rivolta a nord; le finestre orientate a est lasciano filtrare la luce più fredda del mattino, mentre quelle orientate a ovest fanno entrare una luce più calda. Le luci artificiali produrranno effetti diversi a seconda della temperatura della sorgente luminosa.  Anche il colore, a sua volta, influenza la luce: una superficie riflette, infatti, una luce più o meno intensa o con diverse tonalità a seconda del colore applicato. Il bianco, per esempio, riflette circa l’80% della luce, mentre i colori scuri ne assorbono la maggior parte, rendendo un ambiente più scuro.

Il colore influisce sulla percezione delle forme e dello spazio

Le proporzioni di un ambiente variano considerevolmente a seconda dei colori. Pensate che utilizzando le illusioni ottiche indotte dalle proprietà assorbenti o riflettenti dei colori, si possono correggere otticamente gli spazi, i volumi e le proporzioni. Come regola generale, i colori chiari “allontanano” le pareti, mentre i colori scuri le “avvicinano”. Per esempio, se il soffitto è troppo alto, si potrebbe dipingere con un colore scuro il plafone o una falsa boiserie.

Il simulatore di progetto on line

Una volta scelti i colori, potete utilizzare l’utilissimo simulatore on line www.colortrainer.it, che vi permette di caricare le foto delle stanze di casa vostra e di “dipingerle” con i colori scelti, cosi da poterne verificare l’effetto. Qui sotto potete vedere le immagini del mio ingresso elaborate con il simulatore: ho verificato l’effetto di tre differenti tonalità di blu, dal blu tonale a sinistra, al blu scuro fino al blu vivido.

colortrainerchreon

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Il cerchio cromatico del programma Color Training

Chréon ha messo a punto un cerchio che raggruppa tutta la gamma cromatica Color Trainer. I colori primari e secondari (giallo, rosso, blu, viola, verde, arancione) sono distribuiti nei sei spicchi delle tonalità che formano cerchio, diviso a sua volta in 9 livelli concentrici che corrispondono alle gradazioni. I cosiddetti colori neutri, ovvero il bianco, il nero e sei tonalità di grigio, si trovano al centro. I tre livelli più esterni raggruppano i colori chiari, dai bianchi ai pastello, caratterizzati da saturazione minima e alta riflessione della luce. Questi colori vengono percepiti più come una sensazione che come una tinta vera e propria: le dominanti delle diverse tonalità (gialla, rossa….) sono appena percepibili ma è importante tenerne conto per l’abbinamento con altri colori, mobili e finiture.

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Bianchi/white:  la guida consiglia di utilizzarli per le parti alte delle pareti, soprattutto nelle stanze poco luminose, abbinandoli a colori più scuri della stessa tonalità.

Chiarissimi/off white: leggermente saturati, hanno lo stesso utilizzo dei bianchi, ma possono essere usati a tutta parete nelle stanze poco luminose e abbinati a colori più saturi della stessa tonalità o complementari (i colori complementari si trovano di fronte nel cerchio cromatico).

Neutri chiari/light neutral: leggermente più saturi dei precedenti e meno riflettenti, possono essere applicati a tutta parete, sia nella zona giorno che nella zona notte, soprattutto nelle camerette. Si accordano molto bene con arredi e complementi neutri o naturali.

I quattro livelli centrali raggruppano i colori con chiarezza media ma con livelli diversi di saturazione, dai pastello ai tonali.

Pastello/pale: bassa saturazione e chiarezza media caratterizzano i colori pastello, nelle sei dominanti date dalla tinta principale. Possono essere utilizzati a tutta parete in tutti gli ambienti della casa, da soli o in abbinamenti policromatici con altri pastello. Si abbinano con arredi dalle tonalità neutre e con colori leggermente più accesi dello stesso tono.

Luminosi/bright: vivaci e brillanti, questi colori sono mediamente saturi e riflettono poco più del 50% della luce. La guida consiglia di utilizzarli in piccole porzioni e a tutta altezza in ambienti in cui non si permane a lungo, come nei disimpegni o nei bagni.

Vividi/vivid: sono ancora più vivaci, e tendono a stancare con il tempo, soprattutto su grandi superfici. Adatti ad ambienti molto ampi, o per valorizzare un elemento architettonico, vanno

abbinati ad arredi neutri e naturali o in una tinta complementare.

Tonali/Tonal: con i tonali, la luce riflessa diminuisce ulteriormente. Sono riposanti perché poco saturi e indicati per abbassare la luminosità di un ambiente, soprattutto in zona notte. Sono perfetti per correggere le altezze, applicandoli sulle parti alte delle pareti. L’abbinamento suggerito è con i neutri dello stesso tono.

Scuri/dark: riflettono la luce in una quantità variabile dal 15% al 30% secondo la tinta. Caratterizzano un ambiente in modo deciso e sono adatti per ambienti ampi su una parete e in ambienti di passaggio.

Neutri/neutral: ecco una scala di nove grigi con diversi livelli di chiarezza e tonalità. Riposanti e adatti ad ambienti con arredi molto colorati e materiali diversi, si abbinano perfettamente con colori più saturi o con altri neutri in contrasto di chiarezza.

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Per oggi mi fermo qui: nella prossima puntata vedremo come usare i colori per creare decorazioni sulle pareti.

Vi ricordo che potete richiedere le guide qui: Programma Color Trainer 

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