Scale da interni, come scegliere quella giusta

Scegliere la scala da interni giusta può essere complicato. Le scale devono soddisfare numerosi requisiti tecnici, ma sono anche elementi di arredo che incidono sull’estetica.

Scale da interni
Crediti Monica Silva su Unsplash

Le scale sono elementi architettonici che hanno la funzione di collegare ambienti posti su livelli diversi. Scegliere la scala da interni giusta può essere complicato. Le scale devono infatti soddisfare diversi requisiti: devono essere comode, sicure e adatte allo spazio a disposizione. Inoltre, le scale da interni sono elementi d’arredo che incidono sulla resa estetica dell’ambiente. Vediamo come orientarsi tra le numerose tipologie di scale per interni.

Tipologie di scale per interni

  • Scala a rampa. È la tipologia classica ad andatura lineare, e può essere a rampa unica o multipla. Nel caso delle rampe multiple, interrotte da pianerottoli o piattafome, abbiamo le scale parallele, ad angolo o a U. Alcune scale a rampa possono essere miste, costituite da tratti lineari e tratti curvilinei. Infine, possono essere inserite in un vano scale o essere a giorno, cioè senza sottoscala.
Scale da interni
Photo by Pau Casals on Unsplash
  • Scale a chiocciola. Ideali per piccoli spazi, possono essere a pianta tonda o quadrata,  e la maggior parte dei modelli si regge su un pilastro centrale. Le scale a chiocciola possono arrivare fino ad un diametro massimo di 2 metri.
Scale da interni
Photo by chuttersnap on Unsplash
  • Scale elicoidali. Simili alle scale a chiocciola, si reggono su due strutture elicoidali, una esterna ed una interna. Questo fa sì che la scala elicoidale può arrivare fino a 3 metri di diametro.
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Scala elicoidale. Crediti Rizzi Scale

Per scegliere la tipologia giusta bisogna valutare gli aspetti tecnici (vedi ultimo paragrafo) ed estetici. La progettazione infatti può variare a seconda dei materiali che compongono le scale. In ogni caso, una volta scelto il modello, dovrete affidarvi ad una ditta specializzata, che progetterà e costruirà la vostra scala su misura.

I materiali

Analizziamo ora i materiali più usati, fondamentali per determinare lo stile dell’ambiente, soprattutto se le scale sono a vista.

  • Metallo. Le strutture in metallo sono leggere e molto versatili. E’ il materiale adatto per costruire scale scenografiche dal forte impatto estetico. Possono essere in ferro, anche verniciato in vari colori, in acciaio o in ghisa, e rifinite con materiali a scelta come il legno per i gradini e il vetro temprato per il parapetto.
  • Legno. La struttura in legno è perfetta per le tradizionali scale a rampa. Il sottoscala può essere sfruttato come ripostiglio, mentre alcuni modelli sono realizzati con mobili di legno che fungono da struttura. Anche scale a chiocciola e elicoidali possono essere costruite con struttura in legno. La scelta del legname dipende dallo stile dell’ambiente e va dal rovere al faggio, dal noce al teack per un risultato ricercato, mentre l’abete e la betulla sono adatti a stili giovani o rustici.
  • Cemento. Molto di tendenza, sia come finitura delle scale in muratura, che come materiale principale. Dalle scale a chiocciola o elicoidali fino ai semplici gradini inseriti a sbalzo nei muri portanti, il cemento è un materiale solido e versatile, e si può accostare a qualsiasi materiale.
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Scala in cemento. Crediti Rizzi Scale
  • Muratura. Le scale in muratura sono più facili da realizzare in fase di costruzione o di ristrutturazione. La struttura viene infatti agganciata a sbalzo alle pareti portanti. Le scale in muratura possono essere a giorno o con il sottoscala tamponato, e possono essere rifinite con qualsiasi materiale, dal legno alla pietra, dal marmo al cemento. 
  • Vetro. Le scale in vetro temprato sono eteree e raffinate come opere d’arte. Usate raramente, sono perfette per ambienti poco luminosi.

Gli aspetti tecnici

Per concludere, ecco qualche cenno agli aspetti tecnici che possono influenzare la scelta delle scale da interni.

I dati da cui partire sono le dimensioni delle stanze da collegare e il dislivello tra i piani.

Per determinare quanti gradini andranno a comporre la nostra scala, bisogna rispettare il rapporto tra alzata e pedata. Bisogna inoltre rispettare le norme strutturali, ergonomiche e di sicurezza nella progettazione delle scale.

Le leggi di riferimento sono la n°13/1989, il dm 14 giugno 1989 n° 236 e il dm 10 marzo 1998, e il Regolamento Edilizio del comune di residenza.


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Crediti foto copertina Monica Silva

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