Relooking shabby chic #2

Buongiorno! Oggi torno a parlarvi del Relooking shabby chic dell’appartamento di cui potete vedere nel precededente post Relooking shabby chic #1 i risultati del mio lavoro in ingresso, soggiorno e angolo cottura.

Nel post di oggi vedrete il bagno, il locale che ha subito l’intervento più consistente,  non proprio un semplice relooking, ma una ristrutturazione in piena regola. Del resto il bagno, di solito, comporta rifacimenti radicali per via dei rivestimenti, dei sanitari e delle tubature: se le piastrelle non ci piacciono, o sono rovinate e obsolete, oppure se vogliamo spostare la posizione dei sanitari e/o sostituirli, la demolizione dell’esistente è un passo necessario.


gn: justify;”>In questo caso abbiamo spostato la porta del bagno completamente a destra, per creare un vano doccia, e abbiamo inserito una porta scorrevole per guadagnare spazio e funzionalità. Abbiamo ricavato un ripostiglio sospeso sopra la doccia e eliminato il boiler elettrico, sostituito poi con una caldaia a gas collocata all’esterno.

Abbiamo rimosso le piastrelle, decisamente bruttine, il pavimento e i vecchi sanitari. Il progetto del bagno, e i consigli su come fare il vostro progetto, insieme ai materiali, i sanitari e gli accessori che vedete in queste immagini li trovate qui (Ristrutturare il bagno).

Qui mi limiterò a mostrarvi l’incredibile cambiamento di questo locale. Intanto, senza spostare pareti (solo la porta) e sostituendo la vasca con la doccia abbiamo guadagnato spazio effettivo: puntando poi su colori chiari abbiamo guadagnato spazio percettivo. Il risultato è una stanza da bagno luminosa, spaziosa e funzionale, oltre che elegante.


 

Infine, ho curato un fattore che a mio avviso è molto importante per la buona riuscita di un lavoro di ristrutturazione: i dettagli. La perfezione delle fughe tra una mattonella e l’altra, la rifinitura di angoli e raccordi, le linee dritte. Per questo è necessario che ci sia collaborazione tra gli artigiani il progettista, che deve coordinare le varie fasi, fornire uno schema di posa per i rivestimenti il più preciso possibile ed essere pronto a risolvere i problemi che sorgono man mano che il lavoro procede.

E voi che ne pensate? Vi piace il nuovo bagno shabby chic? Ci vediamo alla prossima puntata con la camera da letto. A presto!

Cinzia

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14 Comments

  1. 10/02/2015 / 11:49

    Da brutto bagno anni 70 a gioiellino shabby complimenti per il bel lavoro

  2. 10/02/2015 / 20:21

    SENZA PAROLE!! un gran bel lavoro Cinzia! lavarsi in un bagno così è un vero piacere!!
    complimenti!!!

    • 11/02/2015 / 12:54

      Grazie Serena!! eh infatti Elisabetta (la padrona di casa) mi pensa sempre, e non solo quando si gode il suo nuovo bagno 😀
      un abbraccio

  3. 10/02/2015 / 20:39

    Complimenti Cinzia!! Un lavoro strepitoso! Bravissima.
    Ti abbraccio,
    Annalisa

  4. 12/02/2015 / 20:52

    Bravissima!!! Complimenti! Sono ceramista è il bagnio per me è molto importante;)forse questa console è da azienda dove lavoro:) bellissimo questo bagnio , molto feminile!

  5. 14/02/2015 / 15:41

    Ma non sembra nemmeno più nemmeno appartenere a quella casa! Santo cielo che meraviglia Cinzia, un bagno-salotto direi….sbavo, ammetto che sbavo….Complimenti davvero!!! Paola

  6. 25/02/2015 / 7:50

    Ottima scelta il rivestimento LaFaenza (giusto?) è quello che ho scelto anch'io per il bagno che sto ristrutturando, e non dirmi che è pure la ceramica Globo Paestum..?! complimenti per il bellissimo restyling, Silvia

    • 25/02/2015 / 8:55

      Esatto Silvia, rivestimento LaFaenza serie Vendome…e anche la ceramica Globo Paestum! Buona ristrutturazione!

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