Buon venerdì! Oggi nella la rubrica Shabby chic on friday  parliamo della stanza da bagno. Forse è la stanza più difficile da trasformare, in quanto i nostri bagni nella maggior parte dei casi sono rivestiti con piastrelle relativamente recenti, magari chic, ma di certo non shabby! Infatti, volendo rispettare le regole imposte da questo stile, anche i rivestimenti di pareti e pavimenti devono armonizzarsi con i pezzi di arredo, come abbiamo visto nella puntata dedicata a questo argomento. A meno che non abbiamo un vecchio bagno ancora dotato dei rivestimenti e dei pezzi originali, ancora funzionanti e in buono stato, dobbiamo adattarci e trovare soluzioni che si armonizzino con quello che abbiamo a disposizione. Se invece siamo in fase di ristrutturazione possiamo scegliere semplicissime piastrelle bianche o un rivestimento in perline di legno, oppure possiamo semplicemente tinteggiare con uno smalto. Le vasche da bagno erano semplici tinozze in legno o rame che venivano trasportate direttamente nella stanza e riempite di acqua calda con un grande andirivieni di brocche: solo con la diffusione su vasta scala, nel corso del XIX secolo, dell’acqua corrente la vasca divenne un arredo fisso.

Le prime vasche fisse erano ancora in rame e simili alle tinozze, in seguito si affermarono le vasche in ghisa, smaltate all’interno e montate su piedini, in epoca Liberty:

Le immagini che ho selezionato oggi riguardano un elemento molto importante e scenografico: sua maestà la vasca.

 

Vi do appuntamento alla prossima settimana con una seconda puntata dedicata alla stanza da bagno.

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A presto!