Guest post: arredare con le Sculture moderne

Arredare una casa è un processo che richiede molto tempo e una particolare
cura dei particolari. Dopo aver scelto le finiture importanti e gli arredi,
sono i complementi a rendere unico e personale uno spazio. Per dare un tocco
creativo e prestigioso ad un ambiente hanno un ruolo importante le sculture,
soprattutto quelle scelte tra le proposte dell’arte moderna e contemporanea.

Da soli o con il supporto di un professionista possiamo scegliere alcuni
pezzi della scultura attuale con cui dare carattere ad un particolare angolo
della casa, come ad esempio un sottoscala o un salotto, ma non solo. Le
sculture appartenenti alle collezioni moderne trovano spazio in molti ambienti
differenti a seconda del loro stile e del tipo di abitazione in cui viviamo.

Se l’ambiente che vogliamo arredare è di tipo moderno possiamo concentrarci
su opere scultoree appartenenti a grandi scultori italiani contemporanei, come Giò Pomodoro o il trevisano Simon
Benetton, per citare alcuni degli autori più interessanti che si possono trovare all’asta a prezzi anche
accessibili
. Un’opera di scultura moderna o contemporanea non va però
scelta unicamente per ambienti altrettanto attuali, ma nelle giuste dosi
possono essere un tocco di stile anche all’interno di stanze arredate con gusto
classico o retrò.

Le sculture d’arte moderna o contemporanea possono
essere realizzate con molteplici materiali a seconda del periodo e dello stile
dell’autore: legno, acciaio, marmo, polipropilene, plexiglass, sassi, tessuti o
materiali di recupero. Le possibilità sono moltissime, soprattutto in anni come
quelli attuali in cui gli artisti adorano sperimentare con i materiali e le
colorazioni.

In genere le sculture hanno
dimensioni importanti e si collocano meglio per questo motivo all’interno di
stanze ariose e ampie, ma il mercato dell’arte offre anche soggetti meno
ingombranti e quindi adatti anche ad ambienti più contenuti. Le sculture in casa
occupano nella maggior parte dei casi uno spazio in soggiorno o nell’ingresso,
ma è bene non porre dei limiti alla creatività quando si va ad arredare una
casa.

Giò Pomodoro –  Orciano Di Pesaro 1930 – Milano 2002

Guscio n°1

acciaio e polipropilene, es. AGR026, cm 16 – Firma incisa su di un lato

Ed. Alessi d’Apres, con scatola originale in cartone nero

Una delle prime cose da considerare nella scelta di una scultura da posizionare in casa è infatti
la sua dimensione, che deve essere calibrata al tipo di spazio di cui si
dispone. Le più grandi possono dare carattere ad un ingresso o ad un salone
dalle metrature ampie, o possono dare un carattere ad un sottoscala vuoto o ad
una camera da letto per esempio.

Le sculture più piccole possono arredare anche dall’interno di teche che le
custodiscano dalla polvere e dal tocco di ospiti curiosi che possano
danneggiarle. Le teche consentono anche di posizionare le sculture sopra dei
mobili di prestigio come delle consolle in ingresso, in corridoio o in salotto
per esempio.

Simon Benetton- Treviso 1933

Forma sillogistica,
1984

acciaio, cm 22,5 x 26 x 23,5

Firmato lungo un lato: Simon Benetton, ’84

Prima di posizionare una scultura in una delle stanze di casa è bene
prendere in considerazione la tavolozza di colori dell’ambiente e
dell’arredamento presente, cercando di scegliere un’opera che si abbini e si
intoni bene con le tonalità presenti.

Per valorizzare un’opera d’arte sempre più
spesso vengono impiegate delle luci, meglio se a led, posizionate ad hoc. Delle
luci lineari o dei faretti direzionabili possono offrire la giusta illuminazione
ad una scultura anche quando è posizionata in un angolo più nascosto della casa
e metterla così in risalto. 

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