Fuorisalone 2018: Ventura Future, Lambrate e Tortona

Fuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona simone micheli

Eccoci giunti all’ultima puntata dedicata alla Milan Design Week. Focus sul Fuorisalone, soprattutto su Ventura Future, e brevi cenni su quello che abbiamo visto a Tortona e Lambrate, di cui avevo ampiamente parlato nelle anteprime.

Ventura Future, segnalata come la grande novità del Fuorisalone, è stata una piacevole scoperta, sia per la location che per la qualità del design e delle proposte.

Curato da Ventura Projects, che quest’anno si è spostato da Lambrate alla zona Stazione Centrale-Loreto, Ventura Future si è svolto, oltre che  al Futurdome in via Paisiello, storico palazzo in stile Liberty, punto d’incontro del Movimento Futurista, in un loft in via Donatello e nella ex-sede della facoltà di farmacia in viale Abruzzi: una zona che conosco perfettamente visto che ci ho vissuto gran parte della mia vita. Giovani talenti italiani e stranieri e star del design contemporaneo, come Federico Peri, Patricia Urquiola, Federico Pepe, gli studi Editions Milano, Mingardo e Mason, hanno presentato oggetti, progetti e invenzioni di grande livello. Cosa mi è piaciuto di più? La collezione di oggetti in marmo di Editions Milano, gli accessori disegnati da Matto Fiorini, Serena Confalonieri, Martina Bartoli, le lampade Beem di Samuel Wilkinson, solo per citarne alcuni. Nelle mie stories di Instagram(@lagattasultetto) nell’archivio “Milano” trovate tutte le immagini di degli oggetti citati.

Fuorisalone 2018 ventura future lambrate tortona joris de groot

Ventura Future: Studio Joris De Groot

Il distretto di Tortona, tradizionalmente orientato verso le proposte provenienti dal Giappone, ci ha accolti con la consueta calca e, pur avendo stampato i biglietti in anticipo, non siamo riusciti a evitare code di circa 50 minuti, come per vedere l’esposizione di Nendo, il mitico studio giapponese che ha presentato, in un suggestivo percorso tutto in nero, 10 progetti basati sull’idea di movimento, come preannuncia il titolo dell’evento, “Forme in movimento”. Ecco un breve video che ho girato:

Al Tortona Design District abbiamo visitato tutto ciò di cui vi avevo parlato nell’anteprima(qui):

Fuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona norvegian presence

Norvegian Presence via Tortona 31

Fuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona Superloft Cappellini

Fuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona superloft cappellini

Superloft by Giulio Cappellini al Superstudio più

Fuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona Containerwerk

Temporary Living by Containerwerk in via Tortona 31

Un gradito fuori programma, la visita all’installazione any/everywhere di Stellar Works, lo studio multiculturale con base a Shangai, fondato dal giapponese Yuichiro Hori e diretto dagli architetti Lyndon Neri and Rossana Hu, che hanno presentato la nuova collezione, progettata in collaborazione con Yabu Pushelberg e Space Copenhagen, oltre a riedizioni di pezzi vintage dei maestri moderni  Vilhem Wolhert e Jens Risom.

Infine, ultimo giorno al Lambrate Design District: il distretto, “orfano” dello studio Ventura Project, ha comunque tenuto fede alla sua fama, ospitando numerosi eventi, esposizioni e installazioni. Per una panoramica sulle manifestazioni organizzate quest’anno, leggete qui. Vi lascio con l’installazione che mi è piaciuta di più: Hotel Regeneration, progettata dall’architetto Simone Micheli. Come potete notare, ho scattato molte foto…

Fuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona hotel regeneration simone micheliFuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona hotel regeneration simone micheliFuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona hotel regeneration simone micheliFuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona hotel regeneration simone micheliFuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona hotel regeneration simone micheliFuorisalone 2018 Ventura Future Lambrate e Tortona hotel regeneration simone micheli

 

La mia rassegna sulla Milan Design week, Salone e Fuorisalone 2018 finisce qui. Sul mio profilo instagram e nelle stories (archivio Milano), trovate altre foto e filmati @lagattasultetto

Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi. Riceverai una email mensile che riassume i post del blog ma non solo: la newsletter sarà arricchita da contenuti riservati solo agli iscritti, come mood board su colori, materiali, arredi e complementi, infografiche con idee e suggerimenti per disporre mobili e oggetti, DIY e ispirazioni. 
Basta cliccare qui e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.