Caro 2015, vorrei…

Shabby chic chandelier and mirror//Photo by me//

Questo post era in programma settimana scorsa. Poi c’è stato l’attentato a Parigi: stavo scrivendo e l’ho sentito alla radio. Così ho deciso di non pubblicare. Ognuno ha la sua sensibilità. I miei desideri personali, di cui parlo in questo post, mi sono sembrati poca cosa di fronte a ciò che minaccia tutte le nostre certezze, i nostri valori e le nostre vite.
Per prima cosa, caro 2015, vorrei che tutta questa barbarie finisca. So che è un desiderio impossibile, ma ci spero. E ora il post originale.

Ben ritrovati cari amici! La pausa natalizia è finita e il nuovo anno è cominciato. Avevo tanti buoni propositi per sfruttare questa pausa, ma confesso di non aver fatto nulla…Tanta stanchezza, sopratutto mentale, mi ha portata a poltrire più del necessario, ed ora ritrovare la concentrazione è difficile. 
Di solito in queste fasi si comincia col programmare degli obiettivi generali, dei “vorrei” del tipo “smetto di fumare entro…”, “devo fare più sport”, etc. Inutile.
Vorrei essere meno dispersiva nel mio lavoro. Ad esempio  inizio mille cose con la pretesa di portarle a termine tutte, manco avessi la bacchetta magica. Forse qui potrei impegnarmi per migliorare, ma il problema è che io do il meglio quando sono sotto pressione, cioè quando non ho nemmeno il tempo di mangiare. E poi mi lamento per lo stress!
Potrei stilare la classica lista delle cose da fare, ma poi ci si mettono gli imprevisti (negli ultimi due anni sono diventati una costante) a mandare tutto all’aria. Diciamo che quando la situazione generale è così incerta, la programmazione lascia il posto alla flessibilità.
Vorrei anche essere più presente nei social,  ma come si fa a tener aggiornati tutti ‘sti social? Ammiro profondamente chi ci riesce, chi non stacca mai, chi è profondamente “connesso”, ma io ho bisogno di momenti da consacrare alla solitudine, al dialogo con me stessa e con chi amo. E addio social… Ogni tanto imperverso e poi scompaio.
Penserete che sono un po’ confusa… Ebbene si, tanto che ho anche consultato il mio oroscopo per il 2015 (non che ci creda, ma chi di voi non ha dato una sbirciatina alle previsioni?), in cerca di indicazioni, e mi sono cadute le braccia: “Lavorate sodo perché la fortuna non sarà dalla vostra parte”… Ancora? La solita antifona, penso. 

Che fare dunque? Intanto aprire l’agenda e abbozzare un programma a breve termine, con la consapevolezza che bisogna essere pronti a rifarlo ogni giorno, in base alle circostanze. Poi accettare i propri limiti, senza sensi di colpa. Infine, la cosa più importante: capire cosa ci fa stare davvero bene e… farlo.

Buon 2015!

Cinzia

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11 Comments

  1. 12/01/2015 / 8:44

    …proprio un bel "vorrei"!!!!!! 🙂 buon anno e buona vita!

  2. 12/01/2015 / 8:56

    Decisamente in linea con i miei propositi! Io credo che per mantenere un equilibrio e una visione concreta di tutto ciò che ci circonda è necessario, oltre che salutare mantenere un sano distacco dal web. E' un mondo che apprezzo, e mi diverte molto ma allo stesso tempo ritengo non bisogna esserne schiavi.

  3. 12/01/2015 / 10:07

    Il volere fare 100 cose…iniziare progetti e non portarli a termine….quella stanchezza mentale che ti toglie la voglia di fare… troppi pensieri, troppe idee….l'adrenalina che ti consente di fare in pochissimo tempo ciò che normalmente si fa in tempi più lunghi.
    Vorrei essere vicino a te e dirti non sei sola…
    diverse le nostre esperienze di vita ma simile il modo di essere….e so quanto sia faticoso…
    Sei sicuramente una che pretende moltissimo da se stessa….e la stanchezza accompagna sempre questi stati fino a svuotarti.
    Sarebbe troppo lunga…. ma ti capisco e non sai quanto….
    Prova per un attimo a guardarti da spettatrice….e vedrai una donna che ha realizzato tantissimo e che l'inconcludenza, anche se fastidiosa, potrebbe essere necessaria per ciò che poi invece fai.
    Sorridi e guardati, sei una bella persona!
    🙂

    • 13/01/2015 / 9:50

      Grazie Sara, ho letto e riletto il tuo commento, fa bene al cuore!
      un abbraccio

  4. 12/01/2015 / 11:20

    parole sagge!!!!!!! fare , possibilmente, quello che ci fa stare bene!!!! buon anno cara e un abbraccio grande Lory

  5. 12/01/2015 / 11:28

    Cara Cinzia,le tue considreazioni sono le mie considerazioni!Non immagini quanto ti comprendo!Anch'io,come te,mi pongo tanti traguardi da raggiungere e poi…..gli eventi mi spingono continuamente a cambiare programma d'azione.Ho una lunghissima lista di "devo completare"…..ma penso che la vita sia difficilmente programmabile e …..odio gli schemi!Sono una persona troppo istintiva per riuscire a piegarmi agli schemi!Ti sono vicina!

    • 13/01/2015 / 9:52

      Maria Grazia, è difficile vivere così..forse è perchè non possiamo fare a meno di assecondare la nostra creatività?
      un bacio

  6. 12/01/2015 / 13:02

    Cara Cinzia …quanto ho pensato anch'io di quello che tu hai scritto? …direi parecchio …ogni inizio d'anno segna una svolta, una pagina che viene girata e ce n'è subito una bianca da riempire . Concepiti i tuoi tempi, non pretendere troppo da te stessa ….e continua ad essere la super donna che sei…dai che ce la facciamo!!!!!!
    Un bacio
    Paola

  7. 13/01/2015 / 9:39

    Anche io ho evitato di fare una "to do list" per non avere poi l'amaro in bocca per le cose programmate, ma non realizzate. Meglio vivere un po' di più alla giornata e fare quello che l'istinto ci detta in quel momento. questo è il mio proposito per il 2015,……. ci riuscirò??
    Baci
    Alessandra

  8. 13/01/2015 / 17:48

    Dolcissima Cinzia, eccomi finalmente! Siamo in sintonia per molte cose, lo sai, lo so….Spesso ciò che vorremmo fare non riusciamo a portarlo a termine, non per mancanza di volontà, ma perchè gli eventi magari ci spengono dentro, perchè il nostro inconscio sopraffà il conscio, e allora salta il tutto. Ma è lì, resta lì, in attesa…..Sei in gamba, ma molto molto in gamba, e sai quanto ti ammiro. E sei FORTE!!! Pensa ad una cosa, sei VIVA, e anche le cose non riuscite insegnano, insegnano anche a conoscerci e, talvolta, siamo davvero troppo dure e critiche con noi stesse….e, permettimi di dirti, ALTRI/E dovrebbero farlo….Dai su, tramuta quel vorrei con "E'", un "è" che ogni giorno si farà sempre più forte. Un abbraccio grande….con grande affetto, STIMA, e AMMIRAZIONE. Paola

  9. 14/01/2015 / 17:26

    Cara Cinzia, innanzitutto ti voglio consolare dicendoti che non sei l'unica!!!!
    E sapessi quanto ti capisco quando parli di intoppi…dovevo sfornare almeno 3 post da inizio anno e un video tutorial, e non ti dico quante me ne sono successe…compreso pavimento che salta a capodanno…
    Eppure non demordo, e sono certa che lo sei anche tu non lo fai 😉
    Un abbraccio e un forte in bocca al lupo per questo anno nuovo 🙂

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