Arredamento sottotono? Risolvi con i tappeti

I tappeti sono un complemento d’arredo bello e funzionale, che può aiutare a dare un nuovo look alla casa. Ecco alcune idee su come utilizzarli.

i tappeti

Cambiare completamente l’aspetto di una stanza della casa è molto difficile, richiede tempo, estro e anche un certo budget. Eppure molti di noi non si sentono accolti dalla propria casa, la trovano spenta, poco confortevole e senza personalità, un posto da abitare e non da vivere.

Tra le tante idee economiche e pratiche che potranno sicuramente donare un nuovo look alla casa c’è un complemento d’arredo bello e funzionale allo stesso tempo, forse un po’ bistrattato e sottovalutato: il tappeto.

Abbiamo infatti un’idea sbagliata di questo elemento d’arredo dalla storia millenaria. Chiamiamo spesso erroneamente tappeto una stuoia o uno zerbino e pensiamo in generale che sia solo un pesante raccogli polvere, dai colori scuri e tetri e disegni orientaleggianti ormai passati di moda da un bel po’e impossibile da smacchiare. 

Eppure i tappeti si evolvono sia nello stile che nei materiali e si adattano al contesto storico-sociale che vivono. I tappeti moderni e contemporanei vengono spesso scelti dai designer per essere ambientati. 

Non è il tappeto a dare carattere alla stanza bensì è il tappeto stesso ad esserne protagonista e a focalizzare su di sé l’attenzione degli spettatori. 

Cosa vuol dire ambientare un tappeto 

Senza far ricorso ad un interior designer o un esperto di arredamento come si può autonomamente scegliere il tappeto più adatto ed ambientarlo allo spazio nel quale lo si vuole mettere? 

Di tutta evidenza che vi sono migliaia di ambienti diversi, differenti per misure, per colori e per stile, premesso che non è sempre detto che sia un bene seguire coerentemente lo stile dell’arredo con quello del tappeto, ma che sovente un contrasto stilistico ben azzeccato può conferire al nostro ambiente un impatto originale e gradevole.

i tappeti

Ad esempio uno studio o un ufficio, non è adatto a tappeti floreali, né tantomeno ad uno stile barocco, considerati troppo pesanti e inadeguati ad ambienti seri e professionali. In questo caso è consigliabile optare per un tappeto geometrico, un classico a Gul (di area turcomanna) o una fantasia più sobria che ispiri serietà e professionalità, unite ad una profonda conoscenza della materia. Chi desidera personalizzare ulteriormente l’atmosfera del locale, può scegliere anche un tappeto d’arte disegnato da un artista o un tappeto molto trendy.

In camera da letto generalmente il tappeto viene meno calpestato che in altre zone della casa più frequentate e quindi qui ci si può concedere un tappeto più prezioso. Ideale per rendere la camera da letto più sofisticata e raffinata è un tappeto antico, anche di alto antiquariato, morbido nei colori, riposante e non aggressivo nelle forme. Il motivo floreale in camera da letto è perfetto in quanto adatto all’ambiente accogliente e intimo tipico di questa stanza.

In camera da letto le soluzioni sono tante: possiamo optare per due piccoli e morbidi tappetini da utilizzare come scendiletto, creare un trittico di tappeti, oppure mettere un tappeto di grandi dimensioni sotto il letto.

Tappeti come una volta, design al passo con i tempi 

Nella zona soggiorno è più difficile avere norme generali da seguire.

In generale però vale la regola che la scelta del tappeto deve essere presa in base allo stile del soggiorno e l’unione dell’arredo e dell’elemento del tappeto deve quindi risultare coerente e fluida.

Un tappeto moderno non deve ingannare sulla qualità dei suoi materiali. Per moderno non intendiamo infatti “commerciale” o “industriale”.

I tappeti attuali annodati a mano con nodo persiano, provengono dai paesi del medio e lontano oriente e sono l’evoluzione in chiave odierna dei tappeti orientali, interpretano la modernità nel rigoroso rispetto delle antiche tradizioni.

Hanno una finezza che va dai 100 ai 150 nodi ogni pollice quadrato. Questa trama così fitta è esattamente la trama originale dei tappeti persiani, realizzati a partire dall’epoca precristiana da parte delle tribù nomadi.

Un tappeto può dunque essere più prezioso di un lampadario o una poltrona di design e con un ottimo rapporto qualità/prezzo, sicuramente un acquisto da considerare per un restyling domestico. 


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