31.3.17

Dal balconcino al parco, idee per rinnovare l'arredo outdoor


tavole e sedie per balconcini

Buondì cari amici! La primavera è appena iniziata e la voglia di stare all’aria aperta si fa sentire, anche se le giornate sono ancora tiepide. Questo è il momento giusto per sistemare i nostri spazi outdoor, che si tratti di un balconcino o di un parco: si rinvasano le piante, si puliscono le aiuole e si riportano all’aperto i mobili da giardino. 
E se vi venisse la voglia di rinnovare il vostro arredo outdoor, magari un po’ datato e acciaccato, e non aveste voglia di fare il giro dei garden center, spendendo una fortuna? Il web ci viene in aiuto, grazie agli e-commerce che offrono ormai una scelta vastissima di prodotti di buona qualità a prezzi vantaggiosi, che potete acquistare con un clic, come per esempio Eminza, un sito specializzato nella vendita di arredi, complementi e decorazioni per la casa e il giardino.

Oltre agli arredi canonici, su Eminza ho trovato idee strepitose per un piccolo balcone, e voi sapete quanto mi piace proporre soluzioni sull’arredamento dei piccoli spazi! Come per esempio il tavolo da ringhiera assortito con le sue deliziose sedie pieghevoli, perfetto per gustarsi un aperitivo all’aperto anche su un balconcino minuscolo.

salotto da esterni

Per chi ha la fortuna di avere un giardino, c’è l’imbarazzo della scelta: si va dai salotti alle tavole da pranzo per venti persone, dai gazebo fino alle tende da cerimonia per organizzare feste ed eventi. Ogni prodotto è descritto nei minimi particolari, con una guida sui materiali e i consigli d’uso, oltre alle misure e ai colori.

gazebo da giardino

E poi ci sono prodotti per ogni stile, dal moderno allo shabby chic all’etnico: io mi sono divertita a comporre un paio di mood board, selezionando i prodotti in base a materiali e colori.


Qui sopra, una selezione di articoli in bambù e accessori abbinati, per un outdoor in stile tropicale giocato su una palette sobria ed elegante di toni naturali accostati al nero e al grigio.


Di ispirazione opposta, la mia selezione in stile moderno è giocata sui toni del grigio che caratterizza le sdraio e le poltrone, ravvivati dagli accessori in allegri colori fluo.
Non vi resta che visitare il sito e progettare il nuovo look per il vostro giardino o il vostro balcone, comodamente seduti a casa vostra.
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30.3.17

Viaggio a Berlino: il quartiere di Mitte

©GettyImage
Mitte è il cuore pulsante di Berlino. Il quartiere, ubicato al centro della città lungo le rive del fiume Sprea, si contraddistingue per un’impareggiabile offerta culturale, vantando la maggior concentrazione di monumenti della capitale tedesca e, a corollario, una notevole proposta di iniziative d’ interesse. Si tratta, non a caso, di una delle aree più visitate della città, nonché di uno dei quartieri presi di mira da chi è a caccia di attrattive e spunti della Berlino gratis.  

© Sean Molin CC By SA 2.0
Per iniziare, è qui che sorge uno dei monumenti più significativi del Paese: il Palazzo del Reichstag, ovvero la maestosa sede del parlamento tedesco. Il cupolone in vetro dell’edificio, ricostruito nel dopoguerra, è uno degli elementi di spicco dello skyline berlinese, nonché uno dei migliori punti panoramici in città. Ciliegina sulla torta, la struttura può essere visitata gratuitamente –  non c’è dunque da stupirsi delle interminabili code che vi si formano quotidianamente di fronte. A pochi passi dal Reichstag, incastonato nel verde del Tiergarden Park  si trova il Castello Bellevue, il primo edificio in stile neoclassico costruito in Germania, un tempo dimora principesca, oggi residenza ufficiale del Presidente della Repubblica federale. 

©-Wikiwand
Percorrendo il Tiergarten in direzione sud, si arriva invece alla celeberrima Potsdamer Platz, cuore della nuova Berlino, nonché uno dei luoghi più significativi dal punto di vista storico-artistico della città. Distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la piazza è stata interamente ricostruita da architetti del calibro di Renzo Piano, Arata Isozachi, Rafael Moreno, Helmut Jahn e Richard Rogers e oggi simboleggia la riunione della Berlino Est e Ovest. Potsdamer Platz si articola in tre aree principali - la Daimler City, il Besheim Centre e il Sony Center - e offre un magistrale esempio di design contemporaneo, le cui atmosfere futuriste non mancano mai di ipnotizzare i visitatori. 

©-Wikimedia
Proseguendo verso est, si incontra ancora l’Isola dei Musei, collocata tra il fiume Sprea e il canale Kupfergraben. Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, l’isola racchiude i maggiori poli espositivi di Berlino: l'Altes Museum, il Neues Museum, la Alte Nationalgalerie, il Kaiser-Friedrich-Museum e il Pergamonmuseum – un vero e proprio paradiso per gli appassionati d’arte.

©-www.musement.com
Ricordiamo infine che Mitte è anche uno dei distretti dalla movida più accesa, soprattutto in corrispondenza della zona a nord di Hackerscher Markt e nei pressi di Alexanderplatz, dove si trovano un buon numero di pub, cocktail bar e discoteche, ma anche tanti ristoranti dove poter sperimentare i sapori della cucina internazionale. 

©-fhmedien
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29.3.17

Fuorisalone 2017 istruzioni per l’uso #1


Milano è pronta a ospitare la 56° edizione del Salone del Mobile e come ogni anno c’è grande curiosità per gli eventi che ruotano intorno al Fuorisalone. E’ difficile prevedere in anticipo quali saranno gli eventi più interessanti ed è praticamente impossibile visitarli tutti: pensate che sul sito ufficiale sono già elencate 1142 manifestazioni e molte altre non sono state registrate o sono ancora in via di definizione.
In questi giorni la mia casella e-mail sta letteralmente strabordando di comunicati stampa e inviti: per gli appassionati di design è un’occasione unica ma è facile farsi prendere dallo scoraggiamento di fronte a tanta abbondanza concentrata in pochi giorni!
Ciò che posso consigliare a chi si appresta ad affrontare l’impresa, è di prendere le cose con calma e di godersi non solo le esposizioni ma anche la città, perché Milano cambia davvero aspetto durante la Design Week, con le vie impavesate, gli show room aperti a tutte le ore, bellissime location normalmente non accessibili e le strade affollate di persone provenienti da tutto il mondo.


Per aiutarvi ad orientarvi, ecco una mini guida per punti, tenendo presente che ai “distretti” ufficiali se ne stanno aggiungendo di nuovi negli ultimi giorni:

Cos’è il Fuorisalone: si tratta di un insieme di eventi distribuiti in diverse zone di Milano che avvengono in corrispondenza del Salone Internazionale del Mobile. Il Fuorisalone non è quindi un evento fieristico, non ha un'organizzazione centrale e non è gestito da un singolo organo istituzionale: è nato spontaneamente nei primi anni '80 dalla volontà di aziende attive nel settore dell'arredamento e del design industriale. Attualmente vede un'espansione a molti settori affini, tra cui automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda e food.

Il sito ufficiale è molto utile per consultare l’elenco di eventi e la mappa dei distretti: fuorisalone.it

Le date: il Fuorisalone 2017 inizia martedì 4 aprile e termina domenica 9 aprile.

I design districts: il Fuorisalone si divide in diversi distretti, ognuno con il suo logo. Le zone “storiche” della Milan Design Week sono quattro: Brera, Tortona e Ventura/Lambrate, cui negli ultimi anni si sono aggiunte Porta Venezia, Porta Romana, Paolo Sarpi, 5 vie, S.Ambrogio e le debuttanti del 2017, Cadorna, Montenapoleone e Isola. Una curiosità: anche il quartiere cinese di Milano, intorno a via Paolo Sarpi, sta organizzando la sua design week, anche se non ho ancora notizie ufficiali.
Prevedo di pubblicare un post approfondito sui distretti lunedì e martedì prossimi, dunque seguitemi se desiderate saperne di più.


Scegliere gli eventi: in linea di massima, tenete presente che i grandi marchi sono presenti nei distretti centrali, mentre i designer emergenti sono dislocati nelle periferie (5 vie, Tortona, Ventura/Lambrate, Isola). I distretti centrali sono tutti molto vicini tra loro e a volte i confini non sono ben definiti: va detto che il centro di Milano non è molto esteso, quindi potete tranquillamente visitare i distretti Brera, 5 vie, Cadorna, S.Ambrogio in un’unica giornata, e dedicare due giornate alle periferie. Se siete mondani e festaioli, selezionate i party e gli aperitivi serali, (controllate che non siano su invito), mentre se volete stare fuori dalla calca, le ore migliori sono concentrate al mattino e nel primo pomeriggio.


Le mie scelte: per ora mi sono concentrata su tre eventi in particolare: di White in the city vi avevo già parlato in un precedente post, mentre per quanto riguarda Din - Design In 2017, che si terrà nel distretto di Ventura Lambrate in una location industriale, per ora vi lascio il link ufficiale, in attesa di un post nei prossimi giorni.
E poi c'è Space & Interiors, evento collegato direttamente al Salone Internazionale del Mobile, al The Mall Porta Porta Nuova, dedicato a superfici, pavimenti, serramenti e finiture, con una suggestiva esposizione sul marmo.

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27.3.17

Arredare piccoli spazi: armonia in verde, grigio e blu




Buon lunedì! Cosa ne dite di cominciare la settimana visitando una casa arredata in modo impeccabile, in un’armonia di verde, grigio e blu, e illustrata da foto sublimi? Siamo in Svezia, a Göteborg, nella casa della stylist svedese Johanna Laskey: un appartamento di circa 70 mq in cui ogni dettaglio, dall’arredo ai complementi, fino alla palette dei colori, è curato alla perfezione. Da brava stylist Johanna non ha lasciato nulla al caso, e il risultato è un ambiente fluido e omogeneo, in cui lo spazio sembra più ampio di quanto non lo sia in realtà. L'appartamento si trova in un condominio costruito nel 1906, e conserva i caratteristici soffitti alti decorati con stucchi.
Cominciamo dall'ingresso, un corto corridoio che funge anche da spogliatoio e che da accesso alla camera da letto, al piccolo studio con cabina armadio e alla cucina, situata in fondo:



Le stanze ruotano attorno alla grande cucina, posta in fondo al corridoio e da cui si deve passare per accedere al living e al bagno: orientata a sud, è una stanza luminosissima, grazie alle piastrelle bianche lucide e alle ante in acciaio inox della cucina, che riflettono la luce. Ma il tocco di classe che rende questa cucina unica è la tappezzeria inglese Morris & Co, che riveste le pareti di fronte al piano di lavoro e dove si trova il tavolo da pranzo, un bel pezzo antico circondato da sedie Thonet e da una panca in legno dipinta di bianco. In questa stanza il grigio e il verde, i due colori che dominano la palette, si accordano perfettamente, in un dialogo armonioso tra le ante della cucina, la carta da parati dal fondo verde scuro, una vecchia lavagna e un mobile di recupero verde chiaro.



La sala, cui si accede dalla cucina attraverso un disimpegno attrezzato a libreria, è spaziosa e illuminata da due finestre, arredata con elementi dallo stile eterogeneo: un buffet bianco in stile shabby chic e un mobile gustaviano dipinto in azzurro polvere fungono da contenitori, mentre l’angolo conversazione è composto da una poltroncina in vimini, una poltrona in paglia di Vienna e un divano moderno rivestito da lino blu e sommerso da numerosi cuscini sui toni del blu e del grigio. E poi, una scala a pioli macchiata di vernice per il tocco shabby, un tavolino cinese nero per il tocco esotico e la bellissima stufa in maiolica bianca che non può mancare negli appartamenti d’inizio Novecento. Tutti questi elementi così diversi potrebbero rendere l’ambiente confusionario, ma  l’armonia dei blu e dei grigi risolve egregiamente il problema.



La camera da letto è davvero piccola, ma rivela delle vere e proprie delizie stilistiche: intanto il colore della parete, un grigio-verde delicatissimo che ora sta spopolando in molti interni; il letto in stile minimalista, con la testata sostituita dai cuscini in lino dai diversi toni dei grigio; le lampade da comodino sono un pezzo storico di design, la The BestLite disegnata nel 1930 da Robert Dudley Best.



Infine lo studio, con annessa cabina armadio, un bugigattolo di soli 6 metri quadrati pieno di dettagli poetici disposti con gusto  impareggiabile.



Idee e suggerimenti: 

il pavimento in legno è dipinto delle stesso grigio chiaro in tutta la casa, uno stratagemma che aiuta ad ampliare la percezione dello spazio.

In cucina, una cornice di legno a cappello corre lungo tutta la parete, separando le piastrelle dalla carta da parati e fornendo dei piani d’appoggio.

Elementi eterogenei per stile e finiture possono essere inseriti nello stesso ambiente purché si utilizzi una palette di colori essenziale, giocata su due tinte e sulle rispettive diverse tonalità.

Source Entrance







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24.3.17

Little Star Chair, una poltroncina speciale



Buondì cari amici, oggi voglio parlarvi di una campagna di crowfunding molto particolare, dal nome Little Star Chair, lanciata da Roberto Paoli, un designer e architetto dal curriculum di tutto rispetto, visto che ha all’attivo collaborazioni con aziende del calibro di Artemide, Fiamitalia, Nemo Cassina, e ha curato l’interior design di sedi e showroom, dislocati in tutto il mondo, di marchi come Tucano e bilancioni, solo per citarne alcuni.
I protagonisti sono i bambini, una sedia e una stella: appena ho visto il progetto mi è piaciuto moltissimo e per questo ho deciso di contribuire alla sua diffusione. Anche perché mi piace la sfida lanciata da Roberto e il suo progetto, per molti versi pionieristico, di coinvolgere il pubblico attraverso il web, cercando un canale alternativo per realizzare il suo sogno.

“Il tema del design legato ai bambini mi ha sempre affascinato ed è per questo che ho immaginato Little Star Chair, un prodotto studiato apposta per i più piccoli”, racconta Roberto Paoli. “I bambini sono le nostre stelle, delle vere e proprie celebrities ed è la forma della stella, per la sua incredibile funzionalità, che ha delineato questo oggetto: due punte possono essere stabili appoggi a terra, altre due punte dei comodi braccioli utili su cui disegnare, scrivere o giocare, mentre la quinta punta è il perfetto schienale della poltroncina".

La poltroncina è completamente Made in Italy ed è realizzata in polietilene, un materiale che garantisce durevolezza, robustezza, leggerezza ed è anche ecologico. La seduta risulta essere completamente lavabile, resistente a basse e alte temperature e perfetta per ambienti indoor o outdoor.



Grazie alle sue linee linee dolci e arrotondate che assicurano sicurezza e comodità, è perfetta per la camera di un bambino o per il salotto, nonché per la zona giochi. Naturalmente è una seduta molto adatta anche per gli asili o per la zona ricreazione di una scuola. Little Star Chair può accogliere bimbi tra i 3 e gli 8 anni.















Durante la campagna di raccolta fondi si potranno prenotare le Little Stair Chair al prezzo vantaggioso di 129 € ( valore calcolato al minimo possibile considerando al netto i costi dello stampo e del singolo pezzo). L’obiettivo è quello di raggiungere i 400 richieste per produrre i pezzi.
Se dopo la campagna, che scade il prossimo 3 aprile, verrà raggiunto l’obbiettivo di 400 poltroncine prenotate, potrà partire la produzione e la Little Star Chair verrà immessa sul mercato internazionale al prezzo di 240 €.
Per sostenere il progetto sui social:
#littlestarchair #designforkids #robertopaolidesign

SCHEDA TECNICA
Nome prodotto: Little Star Chair
Designer: Roberto Paoli
Anno: 2017
Materiali: polietilene 
Dimensioni: 754x582xh713 mm

Peso: circa 9 Kg
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22.3.17

Tendenze arredo 2017: arredare con il verde

tendenze arredo 2017 verde
Ⓒ decocrush.fr

Come vi avevo già raccontato in questo post di gennaio, il verde è uno dei colori top per l’arredamento nel 2017. 
Dal fresco e primaverile Greenery eletto da Pantone colore dell’anno, all’intenso Fortune Green di Dulux, il verde è il colore della natura e del benessere, e si può declinare in tutte le stanze della casa. Perfetto abbinato al bianco, al rosa, al giallo, al nero e al blu, esalta il calore e la bellezza del legno, soprattutto se chiaro.
Tuttavia, essendo un colore di carattere, va dosato con attenzione e con particolare cura nella scelta degli abbinamenti cromatici.

Il trucco per non sbagliare mai consiste nel l’usare toni neutri per le superfici dominanti (pareti, pavimenti), colori medi per le superfici medie (porzioni di pareti, mobili e rivestimenti in tessuto) e, per completare, pennellate di colori vivaci nei complementi. 

Se desiderate tinteggiare tutte le pareti in verde, è meglio quindi scegliere le tonalità più chiare, come il verde acqua o il polveroso verde salvia, mentre un verde più intenso, come il verde foresta, é più adatto per tinteggiare un’unica parete o per creare una boiserie; il verde acido è perfetto per piccoli tocchi.

Ⓒ catview.com.br/2014/06/29/interiores-wes-anderson
Ⓒ alvhemmakleri.se 
© Pernille Kaalund
Ⓒ artformaus.com.au

Se non ve la sentite di dipingere le pareti di verde, potete optare per mobili e complementi, dai bellissimi divani in velluto ai tessili con motivi geometrici o botanici. Per la cucina, il verde scuro che fa tanto country inglese è una scelta di stile, mentre il verde salvia e il greenery sono perfetti per ambienti minimalisti o moderni.








hughesdevelopments.co.uk/portfolio/ormeley-road-balham

Il verde è molto adatto anche a stili che solitamente prediligono altre tinte, come lo shabby chic e l’industrial: un mobile in legno con la vernice decapata in alcuni punti è molto raffinato, mentre per lo stile industriale sono perfetti i vecchi mobili in metallo dipinti di verde. Infine, per chi ama gli accostamenti audaci, da provare il tandem verde-viola.






Ecco qualche suggerimento per gli abbinamenti:




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