16.6.16

Guest post: arredare con le Sculture moderne


Arredare una casa è un processo che richiede molto tempo e una particolare cura dei particolari. Dopo aver scelto le finiture importanti e gli arredi, sono i complementi a rendere unico e personale uno spazio. Per dare un tocco creativo e prestigioso ad un ambiente hanno un ruolo importante le sculture, soprattutto quelle scelte tra le proposte dell'arte moderna e contemporanea.
Da soli o con il supporto di un professionista possiamo scegliere alcuni pezzi della scultura attuale con cui dare carattere ad un particolare angolo della casa, come ad esempio un sottoscala o un salotto, ma non solo. Le sculture appartenenti alle collezioni moderne trovano spazio in molti ambienti differenti a seconda del loro stile e del tipo di abitazione in cui viviamo.
Se l'ambiente che vogliamo arredare è di tipo moderno possiamo concentrarci su opere scultoree appartenenti a grandi scultori italiani contemporanei, come Giò Pomodoro o il trevisano Simon Benetton, per citare alcuni degli autori più interessanti che si possono trovare all'asta a prezzi anche accessibili. Un'opera di scultura moderna o contemporanea non va però scelta unicamente per ambienti altrettanto attuali, ma nelle giuste dosi possono essere un tocco di stile anche all'interno di stanze arredate con gusto classico o retrò.
Le sculture d'arte moderna o contemporanea possono essere realizzate con molteplici materiali a seconda del periodo e dello stile dell'autore: legno, acciaio, marmo, polipropilene, plexiglass, sassi, tessuti o materiali di recupero. Le possibilità sono moltissime, soprattutto in anni come quelli attuali in cui gli artisti adorano sperimentare con i materiali e le colorazioni.
In genere le sculture hanno dimensioni importanti e si collocano meglio per questo motivo all'interno di stanze ariose e ampie, ma il mercato dell'arte offre anche soggetti meno ingombranti e quindi adatti anche ad ambienti più contenuti. Le sculture in casa occupano nella maggior parte dei casi uno spazio in soggiorno o nell'ingresso, ma è bene non porre dei limiti alla creatività quando si va ad arredare una casa.
Giò Pomodoro -  Orciano Di Pesaro 1930 - Milano 2002
Guscio n°1
acciaio e polipropilene, es. AGR026, cm 16 - Firma incisa su di un lato
Ed. Alessi d’Apres, con scatola originale in cartone nero


Una delle prime cose da considerare nella scelta di una scultura da posizionare in casa è infatti la sua dimensione, che deve essere calibrata al tipo di spazio di cui si dispone. Le più grandi possono dare carattere ad un ingresso o ad un salone dalle metrature ampie, o possono dare un carattere ad un sottoscala vuoto o ad una camera da letto per esempio.
Le sculture più piccole possono arredare anche dall'interno di teche che le custodiscano dalla polvere e dal tocco di ospiti curiosi che possano danneggiarle. Le teche consentono anche di posizionare le sculture sopra dei mobili di prestigio come delle consolle in ingresso, in corridoio o in salotto per esempio.

Simon Benetton- Treviso 1933
Forma sillogistica, 1984
acciaio, cm 22,5 x 26 x 23,5
Firmato lungo un lato: Simon Benetton, ’84

Prima di posizionare una scultura in una delle stanze di casa è bene prendere in considerazione la tavolozza di colori dell'ambiente e dell'arredamento presente, cercando di scegliere un'opera che si abbini e si intoni bene con le tonalità presenti.
Per valorizzare un'opera d'arte sempre più spesso vengono impiegate delle luci, meglio se a led, posizionate ad hoc. Delle luci lineari o dei faretti direzionabili possono offrire la giusta illuminazione ad una scultura anche quando è posizionata in un angolo più nascosto della casa e metterla così in risalto. 
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