25.9.15

Dove metto la TV? Idee per inserire la televisione nell’arredamento


Uno dei problemi che si presentano quando si arreda una casa è quello dell’inserimento della televisione. Avrete notato che nelle fotografie di bellissime case sulle riviste o sul web, la TV non appare quasi mai? A pensarci bene quasi tutti gli elettrodomestici tendono ad essere nascosti per non guastare l’armonia e la TV non fa eccezione: si tratta pur sempre di un elettrodomestico e, per quanto le linee attuali siano ridotte al minimo, in certi ambienti può portare una nota stonata.
Naturalmente esistono delle soluzioni e oggi vorrei proporvi qualche idea e suggerimento per inserire la televisione in armonia con lo stile della vostra casa.
C’è chi preferisce nasconderla, chi la mimetizza e chi invece la mette in evidenza, secondo il proprio gusto: l’importante è che la TV si integri con l’ambiente circostante.
Cominciamo con qualche esempio di “mimetizzazione”: molto efficace l’idea di appendere la tv alla parete come se fosse un quadro

Sopra: in un loft di Brooklyn, la TV è integrata nella decorazione della parete//Photography by Ragnar Ómarsso

La TV appesa come un quadro in un ambiente di stile industriale//credits


Qui sotto, la TV è appoggiata su un classico mobile basso, ma è affiancata da stampe incorniciate di nero e appoggiate sul mobile, con qualche oggetto decorativo per alleggerire l’insieme.

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Qui ila parete è stata addirittura dipinta di nero con la vernice lavagna: le scritte con il gesso bianco danno un aspetto meno “drammatico”. Una soluzione molto efficace.

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Se invece si desidera nascondere la TV, ci sono molte soluzioni creative: si possono utilizzare mobili con ante scorrevoli, oppure si può ricorrere al fai da te, costruendo pannelli pieghevoli o girevoli.

Cottage Style Magazine. Photography by Helen Norman, Styling by Charlotte Safavi

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Infine, per chi non ha problemi a lasciare la TV in bella vista, è importante scegliere il supporto adeguato, che si tratti di un mobile basso, di scaffali o di soluzioni creative.
In questa libreria la Tv, pur essendo piuttosto grande, sembra meno imponente grazie alla leggerezza della struttura e alle mensole sfasate.

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L’idea di appoggiare la TV su un cavalletto da pittore è davvero originale e funzionale, in quanto è facile da spostare e i cavi si possono nascondere  dietro il montante centrale. Anche utilizzare un vecchio baule da viaggio può essere una soluzione inconsueta e adatta ad ambienti in stile retro o etnico.

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Se invece preferite un soluzione classica, avete l’imbarazzo della scelta, tra pezzi vintage e nuove proposte: scegliete il mobile più adatto allo stile del vostro living, con cassetti e vani per contenere tutti gli altri elementi che compongono la vostra postazione di “home Entertainment” (decoder, lettori DVD, impianto Hi-Fi) per sfruttare al massimo lo spazio e mantenere ordine.

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Per gli amanti del vintage e del fai da te, consiglio di cercare mobili usati e di decorarli a piacimento per evitare l’effetto omologazione. Tuttavia,  usando la creatività possiamo creare un angolo chic e personalizzato anche utilizzando mobili di produzione industriale.
A questo proposito, vi suggerisco di cercare su internet, per avere la più ampia scelta possibile: oggi esistono numerosi portali che propongono arredi a prezzi convenienti, anche per i pezzi di design, come per esempio Livingo. Sulla sua pagina dedicata ai mobili TV ho trovato questi mobiletti interessanti, adatti a diversi stili di arredo: retro, vintage o moderno. Apprezzo molto questo tipo di mobile per la sua leggerezza, che contribuisce a rendere l’angolo TV discreto con stile.



Cercate di scegliere un mobile che sia proporzionato alla vostra TV: pensate all’effetto che crea un enorme rettangolo nero che incombe su un grazioso mobiletto.
La TV ha sicuramente un posto importante nelle nostre case, ma sarebbe buona regola non adattare l’arredamento ad essa, semmai viceversa.

A presto!

Cinzia

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23.9.15

Expo Milano 2015: un'esperienza straordinaria

Buondì cari amici! Lo scorso fine settimana sono riuscita finalmente a visitare Expo Milano 2015. Avevo prenotato una visita a luglio, ma il lavoro mi ha trattenuta a casa, così mio marito è andato in avanscoperta da solo, in un momento relativamente "tranquillo". A me sono toccati giorni ben più difficili, dal punto di vista dell'affollamento, ma visto che mi è stato chiesto di accompagnare un gruppo di francesi che avevano prenotato il viaggio presso la Camera di Commercio Italiana di Nizza, per la quale lavoro, ne ho approfittato e sono salita a bordo!


L'albero della Vita e Padiglione Italia

Arrivando dalla passerella sopraelevata dell'entrata riservata ai pullman, porta Merlata, il colpo d'occhio è apparso subito impressionante. Pur essendo un giorno feriale, il viale d'accesso era già invaso dalla folla.
Sono partita con l'idea di vedere alcuni padiglioni, ma fin dall'arrivo ho capito che sarebbe stato impossibile: dovevo scegliere se trascorrere la giornata in code interminabili, oppure vedere il più possibile. Ho scelto la seconda opzione, così ho rinunciato ad alcuni padiglioni, primo fra tutti quello degli Emirati, progettato dall'archistar Norman Forster (ne avevo parlato in questo post). Il tema del cibo mi interessava relativamente, il mio target era l'architettura, e quello che ho visto mi è piaciuto moltissimo.

Padiglione dell'Azerbaijan 

Padiglione degli Emirati Arabi Uniti

Padiglione della Gran Bretagna 



 Padiglione della Russia   

Padiglione del Giappone

Il primo giorno ho visitato i padiglioni di Russia, Azerbaijan, l'Austria con il suo bosco e la Gran Bretagna con il suo "alveare", e la Corea, che con il suo allestimento completamente bianco e futuristico mi ha affascinata.
Il giorno dopo, il sabato, la folla è praticamente triplicata rispetto al giorno prima. Una marea umana impressionante ha cominciato a varcare i cancelli fin dal primo mattino. Io ero per fortuna in compagnia di amici che, con la loro presenza, hanno contribuito a rendere le code meno pesanti, ma temevo che i "miei" francesi si perdessero e non si presentassero all'appuntamento serale per tornare all'hotel. 
In questo secondo giorno ho visitato Palazzo Italia, il Padiglione Zero (bellissimo), l'Argentina, la Francia, e abbiamo assistito agli spettacoli diurni e serali dell'Albero della Vita. 


Ci sarebbe da scrivere moltissimo per descrivere i vari padiglioni, ma credo che sia un'esperienza molto personale e ognuno ha le sue preferenze. Ad esempio sono rimasta delusa dai padiglioni di Italia e Francia, mentre ho adorato la Corea e il Padiglione Zero. E poi non posso raccontarvi del Giappone o degli Emirati perché non era possibile entrare, e io ho scelto di vivere Expo anche solo camminando lungo il Decumano o tra i vari cluster, e non di passare la giornata in coda solo per poi dire "io l'ho visto"...


Padiglione Russia: la terrazza

Quello che ho vissuto in questa esperienza straordinaria non è stato il fatto di vedere i padiglioni più gettonati o assaggiare i cibi più strani: è stata l'immersione in  una atmosfera di gioia e meraviglia che emanava dalle persone presenti...Eravamo in tanti, lo spazio vitale era ridotto al minimo, con la stanchezza nelle gambe e l'onnipresenza delle code, anche per prendere solo un caffè. Eppure...Ecco io credo che una sensazione rimarrà impressa nella mia mente: la gioia!

Padiglione Azerbaijan

Padiglione Gran Bretagna


Padiglione  della Corea

E poi vorrei togliermi un piccolo sassolino: sono orgogliosa di quello che Milano (e l'Italia) è riuscita a fare, nonostante le difficoltà, la corruzione, la mafia, i politici, i giornalisti, i menagramo, i disfattisti...Ora grazie alle persone che hanno raccontato le meraviglie di Expo attraverso i social, l'evento è andato oltre le aspettative. Certo ci sono le code, alcuni padiglioni sembrano bazar e non rispettano il tema, ma altri percorsi fanno riflettere, le code si possono evitare, si può pensare all'efficienza dei mezzi di trasporto, alla pulizia che regna nonostante le 200.000 persone che entrano in un giorno, e tante altre cose che diamo per scontate, ma che sono messe in atto per far si che tutto funzioni perfettamente.
Altra nota d'orgoglio: i francesi che ho accompagnato erano estasiati e ammirati, nonostante la folla e la stanchezza. Anche loro hanno vissuto l'atmosfera di gioia di Expo, che, a quanto pare, è contagiosa!

Se volete vedere altre foto, le trovate su Instagram

A presto!

Cinzia
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17.9.15

Personalizza le tue pareti con stampe artistiche di qualità


Alla ricerca di idee per decorare le pareti mi sono imbattuta in un sito di e-commerce tutto italiano che offre immagini artistiche di grande eleganza, perfette per dare un tocco di originalità all’arredamento di un ambiente. Si tratta di Pixtury, una start up che può già vantare la collaborazione con un fotografo del calibro di Oliviero Toscani, e che propone una collezione di stampe su tela moderne con oltre 3000 soggetti, tratte da fotografie artistiche caricate dagli utenti stessi. 
Impossibile non trovare la stampa adatta all’ambiente che vogliamo arredare, anche grazie allo strumento di ricerca messo a disposizione dal sito: si può infatti cercare la stampa per categoria, digitare una parola chiave, o fissare un prezzo massimo.



Io cercavo una stampa in bianco e nero per un ufficio e una stampa per una cucina dai toni caldi, così ho scelto, nel menù a tendina delle categorie, “Bianco e Nero” e ho scelto queste:

Davide Boldo // Linee e geometrie
Carlos Loaiza // L'arma più forte del mondo








poi ho digitato “Cibi e bevande” nella casella di ricerca e ho trovato queste magnifiche immagini:


Veronica Morresi // Caffé
Antonella Sessolo // Il presente e il passato

Francesca Rago // Hanami tè



Una volta scelte le stampe, potete decidere la dimensione e il supporto: poster su carta fotografica opaca, tela canvas su telaio di legno o lastra da alluminio di 3 mm.
In pochi giorni riceverete la vostra stampa e una parete vuota, un angolo insignificante o un stanza anonima diventeranno unici e raffinati!

Ecco tutte le info:

Sito e-commerce: www.pixtury.com

Segui Pixtury sui social e resta aggiornato sulle novità:




A presto!
Cinzia
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14.9.15

Tutorial: decorare un tavolo di metallo da esterno


Buondì cari amici! Oggi vi propongo un tutorial per decorare un tavolo di metallo da esterno. Da molto tempo mi ero stancata del mio vecchio tavolo, con il suo "bel" color blu elettrico e le parti intaccate dalla ruggine. Prima di procedere ho pensato a molte soluzioni: strisce, losanghe, scritte...alla fine ho optato per lo stile marinaro e, vista la forma del tavolo, tondo con un foro centrale, ho scelto di decorarlo con una bella rosa dei venti.






Essendo un tavolo di metallo da esterni, è facilmente attaccabile dalla ruggine e la vernice può staccarsi facilmente. Per questo è necessario utilizzare una vernice specifica per metalli e antiruggine, e rifinire le superfici con una vernice protettiva trasparente.
Se anche voi avete un tavolo simile e volete decorarlo, ecco come procedere.
Occorrente:


Per prima cosa pulite bene il tavolo con acqua e ammoniaca, proteggendovi le mani con guanti di gomma, all'aperto o in locale ben aerato.
Proteggete il pavimento con un telo di plastica. Dipingete il tavolo, cominciando dalle gambe (potete capovolgerlo se vi trovate meglio), utilizzando una vernice specifica per metalli che contenga un prodotto antiruggine. In alternativa dovete stendere un classico prodotto antiruggine prima di passare la vernice.
Stendete diverse mani, fino a quando lo strato risulterà omogeneo, usando un pennello di buona qualità, che sia morbido e non perda i peli, oppure un rullo. Lasciate asciugare bene tra una mano e l'altra.
Ora potete dedicarvi alla decorazione del top. Procuratevi una fotocopia (fatta con fotocopiatrice laser) di una rosa dei venti che abbia le dimensioni adeguate al vostro tavolo. Se vi piace quella che ho creato, potete scaricare i vari pezzi. Importante: le lettere devono essere specchiate!
Scarica la Rosa dei Venti. Ricordati di non stamparla con una stampante a getto d'inchiostro, solo con stampante laser.
Io ho utilizzato il gel per trasferimento immagini Decora Facile. Se invece siete bravissimi con i pennelli, potete dipingere voi la Rosa e le lettere, dopo aver trasferito le tracce con carta copiativa sul top del tavolo. 


Prima di trasferire l'immagine dovete disegnare dei riferimenti per posizionare le varie parti della rosa dei venti in modo corretto. Utilizzando una riga e una squadra isoscele (45°) tracciate i due assi perpendicolari e i due assi a 45° partendo dal centro del tavolo. 
Ora ritagliate i bracci della rosa con il taglierino, appoggiandovi su una superficie antitaglio e utilizzando una riga metallica come guida. Ritagliate le lettere con una forbice.
Ora procedete al trasferimento: partite dai bracci rossi (quelli più corti). Posizionateli con la parte stampata contro la superficie del tavolo e lungo gli assi che avete tracciato e formate una croce. Dopo aver steso il gel seguendo le istruzioni allegate alla confezione, fissate i bracci, pressando bene per evitare bolle. Passate 24 ore, inumidite leggermente la carta e cominciate a rimuoverla con delicatezza, prima con una spugna e poi con le dita.
Ora potete procedere con i bracci più lunghi e poi, allo stesso modo con il cerchio centrale. Concludete con le quattro lettere dei punti cardinali alle estremità dei bracci lunghi.
Se volete velocizzare il procedimento e trasferire la Rosa dei Venti in una volta sola, componetela assemblando i vari pezzi, unendoli con nastro adesivo sul retro. La mia Rosa è molto grande e non è stato possibile fotocopiarla sui formati comuni delle fotocopie: potete anche scegliere una rosa più piccola che entri in un foglio A3.


Ora che il lavoro è finito, potete passare la vernice protettiva trasparente da esterni, così il vostro tavolino resisterà alle macchie e alle intemperie per molto tempo.



Non mi resta che augurarvi buon lavoro!

A presto!

Cinzia

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10.9.15

Cambia colore alla tua casa con un clic

Cambiare colore alla tua casa con un clic? Oggi è possibile grazie al web. Scopri i tools gratuiti on line messi a disposizione da alcuni produttori di vernici.  Tinteggiare le pareti di casa è un passo importante, un intervento delicato e a volte definitivo. Sbagliare colori e accostamenti è più facile di quanto si pensi, anche usando toni neutri.
Leggi il mio articolo su Gushmag (clic) e divertiti! Carica le foto di casa tua e cambia i colori come più ti piace...


credits Design Seeds
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2.9.15

Expo Milano 2015: i padiglioni più quotati



Expo compie quattro mesi e si cominciano a delineare le classifiche dei padiglioni più quotati: il più bello, il più divertente, il più visitato...Chissà quale tra questi padiglioni sarà la futura Tour Eiffel? Certo è ancora presto per saperlo, anche perché alcuni saranno smontati per sempre.
Per ora possiamo affidarci alle classifiche dei migliori padiglioni per design e qualità architettonica, e non mancano le sorprese. Leggete il mio post su Gushmag (clic) e scoprirete quali sono i padiglioni che potrebbero lasciare il segno.































Ph Massimo Felici
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