27.6.14

{2 italiane in Francia} Gourdon, uno dei villaggi preferiti dai Francesi


Oggi per la rubrica Due italiane in Francia vi porto a visitare un altro gioiello nascosto nell'entroterra della Costa Azzurra: Gourdon, uno dei villaggi preferiti dai francesi. Questa definizione non l'ho scritta a caso: Gourdon partecipa, infatti, alla selezione del villaggio preferito dai francesi, scelto in una rosa di 22 villaggi, in rappresentanza della regione Alpes-Provence-Côte d'Azur.
Il primo luglio il canale France 2 trasmetterà in diretta la premiazione, dopo una maratona che ci permetterà di visitare tutti i villaggi partecipanti...un viaggio meraviglioso che attraverserà tutta la Francia. Io naturalmente ho votato per Gourdon e spero che vinca: mi è piaciuto moltissimo, ho amato la sua atmosfera magica, l'aria rarefatta e le nubi in movimento, gli angoli deliziosi e la vista superba.
Da Gourdon infatti, situato sulle alture della valle del Loup, si abbraccia una vista che va da Nizza a  Théoule, in pratica una buona parte della Costa Azzurra. 
Gourdon è il tipico villaggio medievale costruito su uno sperone di roccia, e conserva la notevole chiesa in stile romanico risalente al XII secolo, e il castello fondato nel IX secolo.
Purtroppo il castello non è più accessibile al pubblico, ma è possibile visitare il giardino pensile, su appuntamento da aprile a settembre: devo annotare che qui la famosa efficienza francese si è fatta desiderare.
All'ufficio del turismo non danno informazioni sul castello, così abbiamo capito, chiedendo ai locali, che bisognava suonare il campanello...In effetti un cartello all'ingresso indicava di suonare dopo le 14.00, ma il custode si è fatto attendere un po'. Per fortuna non ci siamo persi d'animo e abbiamo insistito: vi consiglio di fare altrettanto perché questo giardino è uno dei più affascinanti che abbia mai visto. In poco spazio, su terrazzamenti appoggiati su archi imponenti, si trovano un giardino medievale, uno all'italiana, uno alla provenzale e una "terrazza d'onore" disegnata da André Le Nôtre, il "giardiniere" di Louis XIV à Versailles.
Gourdon offre anche molti spunti per chi ama la vita all'aria aperta: escursioni tra i sentieri delle alture e della valle del Loup, parapendio, sport acquatici sul fiume. Per concludere la visita, vi consiglio di percorrere le Gorges du Loup e di fermarvi ad ammirare le Cascades Saut du Loup (costo 1€)
Ora lascio spazio alle immagini...



















{All Photos by me}



info:



Io e Paola vi diamo appuntamento al prossimo post


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25.6.14

{Home relooking}: Ispirazioni marinare


Bentornati alla rubrica Home relookingL’estate è arrivata e la decorazione in tema nautico s’impone, fa capolino nelle riviste, nelle vetrine e sul web. Se abbiamo la fortuna di avere una casa o di abitare in riva al mare, probabilmente abbiamo anche oggetti in stile “marinaro”, o nautical, coastal, bord de mer, e via dicendo…giusto per sottolineare la varietà delle designazioni di questo stile.


















































{Image credits// Photo Mari Crea//Styling Cinzia Corbetta}


Travate l'articolo completo su Gushmag
(clic)

a presto!


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16.6.14

{Passione Shabby} una nuova avventura creativa



Buon lunedì cari amici! Oggi vorrei condividere con voi l'inizio di una nuova collaborazione che mi riporterà ad occuparmi di un ambito creativo che, a causa di vari motivi, avevo temporaneamente abbandonato:
lo shabby chic. Fin dall'inizio della mia avventura di blogger ho portato la mia personale esperienza come decoratrice postando tutorials, che ancora oggi risultano essere i più letti. Ho collaborato in una rubrica intitolata Shabby chic on friday, e ho scritto, assieme a Mari Crea, il libro "La Magia del Bianco".
Poi mi sono trasferita in Francia e ho dovuto tralasciare la decorazione, anche se, in realtà, da mesi mi stavo organizzando per ricominciare...le mie mani erano impazienti e sentivo la mancanza di vernici e pennelli.
E' stato dunque con grande entusiasmo che ho accettato la proposta di far parte dell'Associazione Culturale Passione Shabby. Quando ho parlato con Silvia Falcone, una delle anime di Passione Shabby, ho sentito il suo entusiasmo, la sua voglia di fare e mi sono sentita, mio malgrado, subito coinvolta. Avevo infatti delle perplessità, legate alla distanza e al fatto di non sapere quale poteva essere il mio contributo. Ma Silvia ha spezzato ogni mia resistenza ed ora eccomi qui con una nuova avventura.
Per ora curerò la parte grafica, ma nei prossimi mesi ci sarà molto da fare per far conoscere e far crescere l'Associazione.


Passione Shabby è nata nel maggio 2013 come associazione culturale senza scopo di lucro, con l'obiettivo di dare risalto e far conoscere 
lo stile Shabby Chic attraverso la manualità femminile, e di promuoverlo anche fuori dai social network, per renderlo accessibile anche a chi non frequenta questi mezzi di comunicazione.
Passione Shabby ha già al suo attivo una manifestazione che ha riscosso un enorme successo, un'esposizione creativa che si è svolta gli scorsi 16 e 17 novembre all'Auditorium Diocleziano a Lanciano (CH). Qui si sono date appuntamento creative da tutta Italia, con le loro creazioni in stile shabby chic, in una due giorni animata anche da corsi di vari livelli di decorazione in stile shabby chic e incontri. Vi svelo che anche io e Mari eravamo state invitate per presentare il nostro libro, ma io mi ero appena trasferita e non me la sono sentita di affrontare il viaggio.
Tuttavia ho seguito tutta l'evento con ammirazione e un pizzico di rimpianto, e ho potuto assaporare l'entusiasmo, l'atmosfera elettrizzante e la bellezza degli allestimenti e degli oggetti esposti, attraverso facebook e instagram. Qui potete leggere il racconto di Silvia sull'evento.
A detta di tutti è stato un sogno...Un sogno che molti aspettano si rinnovi, perché la passione va coltivata, alimentata e condivisa.

Seguite Passione Shabby sulla pagina fan di Facebook



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13.6.14

{2 italiane in Francia} Show cooking: la salade Niçoise protagonista


Buondì cari amici, è da tanto tempo che non aggiorno il blog. Il motivo è semplice: sono stata impegnata per la manifestazione L’Italie à Table a Nizza, in veste di blogger e fotografa.
Per quattro giorni ho seguito eventi, fotografato prodotti italiani provenienti da ogni regione, degustato piatti e vini superlativi, conosciuto tante persone, alcune famose, altre simpatiche e coinvolgenti.
Questa volta per la rubrica Due italiane in Francia non sarà Paola a parlarvi di cucina e, vista l'occasione, vi posterò anche una ricetta, rigorosamente nizzarda.
Infatti, pur trattandosi della festa della qualità enogastronomica italiana, alcuni eventi hanno riguardato la cucina tradizionale della città che da dieci anni ospita questa fiera, organizzata dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza.
Nizza è una città francese, ma i suoi abitanti si sentono Niçois: è una città dalle tradizioni radicate e dalla forte identità, tanto da avere una propria lingua (un dialetto con influenze piemontesi, liguri e provenzali), un proprio inno intitolato Nissa la Bella e, soprattutto, una propria cucina.
Nizza è l’unica città francese, assieme a Lione, ad avere un marchio che tutela la cucina tradizionale: se vi trovate a Nizza e volete gustare piatti celebri come la Salade Niçoise, il Pan Bagnat, la Socca (simile alla nostra farinata di ceci), la Pissaladière, la Tourte de Blettes (una torta a base di erbette, formaggio e pinoli), la Soupa au Pistou (zuppa con pesto) e molti altri, cucinati secondo le ricette originali, non vi resta che recarvi in uno dei ristoranti che espongono il marchio “Cuisine Nissarde”.

L’evento che vi racconto oggi riguardava uno di questi piatti, la Salade Niçoise, reinterpretata da quattro protagonisti della gastronomia locale.
Ma prima eccovi la ricetta della vera Insalata Nizzarda:

SALADE NIÇOISE
(La salada Nissarda)

Ingredienti


Scegliete ingredienti freschi e di stagione. In primavera la Salade si arricchisce di fave fresche e cuori di carciofi violetti dalle foglie tonde e senza spine. I pomodori devono essere rossi e ben maturi.


6 pomodori maturi
200 gr di fave fresche
1 piccolo peperone verde dolce
6 acciughe dissalate (12 filetti)
tonno in scatola al naturale
qualche foglia di basilico
3 cipollotti bianchi
qualche gambo di cuore di sedano
3 piccoli carciofi violetti
1 piccolo cetriolo (facoltativo)
12 rapanelli
foglie di insalata mista (facoltativo)
olive nere di Nizza 
3 uova
uno spicchio d’aglio
sale, pepe, olio extra vergine d’oliva 
un limone (per i carciofi)

Preparazione

Cuocere le uova per sei minuti, tuffarle nell’acqua fredda, sbucciarle e tagliarle in quattro.
Lavare e scolare bene  l’insalata e il basilico.
Risciacquare i filetti d’acciuga, separare i filetti. Ridurre il tonno in piccoli pezzi.
Sbucciare le fave. Lavare e tagliare i rapanelli, i cipollotti, il sedano, il cetriolo e il peperone in piccole rondelle.
Pulire i carciofi, tagliarli finemente e immergerli nell’acqua con il succo del limone.
Tagliate i pomodori in quattro pezzi e sbucciate lo spicchio d’aglio.

Prendete 4 piatti capienti e strofinateli con lo spicchio d’aglio tagliato in due.
Ora procedete a disporre gli ingredienti a strati: cominciate dall’insalata e proseguite con i quarti di pomodoro, le lamelle di cetriolo, sedano, carciofi, ravanelli, peperone, cipollotto. Guarnite con le fave, le uova, i filetti di acciughe, il tonno e le olive nere.
Completate con le foglie di basilico spezzate con le mani, condite con sale, pepe e olio d’oliva.

Questa insalata è un eccellente piatto unico, perfetto per il periodo estivo.


l'Italie à table salade nicoise
Ora vi racconto l'evento cui ho assistito, uno "show cooking" animato da quattro personaggi molto famosi a Nizza. Inizio con Frank Viano, vincitore di "Un diner presque parfait", una trasmissione televisiva molto seguita in cui i protagonisti si sfidano a colpi di cene "quasi perfette"

Frank ha proposto la sua Millefoglie di Salade Niçoise, composta con gli ingredienti che abbiamo visto e sormontata da una "gelée au basilic" strepitosa.



Il secondo protagonista è Daniel Silvetti chef del ristorante Lu Fran Calin che ha unito la Salade Niçoise ad un altra famosa preparazione nizzarda, il Pan Bagnat.



La terza protagonista dello show cooking è Laurence Duperthuy-Stramigioli, food blogger con il suo Variations Gourmandes, che ha preparato un piatto dal tocco delicato e femminile, intitolato Promenade dans un jardin...una vera poesia per tutti sensi.


Infine, ecco Luc Salsedo, patron del ristorante omonimo, che ha creato una raffinata terrina sormontata da una chip di Socca. Queste Chips sono delle sfogliette di socca molto più buone e leggere delle patatine fritte....assolutamente da provare!




{All photo by me}

Vi lascio alcuni riferimenti per chi volesse approfondire l'argomento o appuntarsi degli indirizzi per un'eventuale viaggio a Nizza



A presto!




Cinzia e Paola
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