{2 italiane in Francia} Vence, un museo a cielo aperto

Oggi per la rubrica {Due italiane in Francia} vi porto a visitare un’altro piccolo gioiello nelle vicinanze di Nizza, Vence. Penserete che sto per cambiare mestiere e che mi stia trasformando in guida turistica 🙂   Del resto come resistere all’opportunità di visitare e documentare tutte le bellezze che questa regione offre? Solo per visitare tutti i paesini nei dintorni di Nizza ci vorrebbe un mese, tanto sono numerosi. Questo testimonia la vivacità e ricchezza di queste terre fin dall’antichità: non a caso già i greci fondarono numerose colonie, tra cui Antibes (Antipolis) e Nizza (Nikaia). La presenza degli antichi romani fu importante e lasciò un’impronta indelebile su quella che fu la prima provincia conquistata fuori dall’Italia: da questo deriva infatti il nome Provenza.   Bene, finita la lezione di storia, passo a descrivervi la cittadina.

Vence è un gioiello che conserva ancora la sua anima medievale, a partire dalle mura di cinta del XIII sec. che  racchiudono la città antica. Vi si accede passando dalle cinque antiche porte perfettamente conservate, e si percorrono le vie strette e tortuose pregustando le numerose scoperte: le torri, i resti di un arco di trionfo romano, bifore e trifore che occhieggiano dai muri in pietra, fontane dalle quali zampilla un’acqua fresca e trasparente, piazzette raccolte e segrete.

Vence custodisce tesori di epoche successive, perfettamente armonizzati nel tessuto più antico, come la Cathédrale Notre-Dame de la Nativitè: stretta tra l’imponente torre di Saint Lambert e un palazzo, grazie alla leggiadra facciata, rimaneggiata in stile barocco, riesce a farsi notare e ammirare.

Vence è anche la città dell’acqua: colpiscono infatti le sue fontane, per la loro bellezza e abbondanza (ben 25), tanto che a maggio si celebra la “fête des fontaines”, che quest’anno di terrà il 24 e 25 maggio. Per l’occasione le fontane saranno addobbate con fiori e nastri, e la cittadina sarà animata con spettacoli, balli, musica e naturalmente, specialità locali a volontà.

Il legame di Vence con l’acqua è molto antico e risale al I° sec. d.C., quando i romani vi costruirono un acquedotto che alimentava le terme, e più tardi il fossato del muro di cinta, attingendo l’acqua direttamente da una fonte poco lontana.

Per gli amanti della natura il territorio di Vence offre numerose possibilità: innanzi tutto le “randonnées” (escursioni a piedi) lungo una rete di sentieri accessibili a tutti tra boschi e colline, con uno sguardo al magnifico panorama della Costa Azzurra.

Vence è famosa anche per essere la “città dei pittori”, visto che ha ispirato numerosi e celebri artisti contemporanei: Marc Chagall, Raoul Dufy, Arman e sopratutto Henri Matisse, che fuggì da Nizza durante l’ultima guerra e si rifugiò a Vence, restandoci per sei anni.

In questo periodo Matisse concepì l’opera che avrebbe coronato il suo percorso artistico, la Chapelle du Rosaire. Finita di costruire nel 1952, è stata progettata interamente dall’artista ed è unica nel suo genere. La luce penetra nella cappella attraverso le vetrate colorate, creando una atmosfera magica e leggera. Assolutamente da visitare!

  Le coin  gourmand 

come quasi tutte le città e i paeselli di Francia, anche Vence ha il suo piatto tipico. Si tratta di un dolce, il Craquelin. Alla vista sembra una piccola veneziana, con le mandorle e la glassa croccante in cima, ma con un impasto simile alla pâte brioche e aromatizzato al miele.

Chissà che Paola non venga stuzzicata dalla voglia di provare la ricetta?

Per la nostra pausa caffè ci siamo fermati in un bellissimo negozio della catena coffea in place Clemenceau, specializzato in caffè, thè, cioccolato e infusioni, un paradiso di colori, sapori e profumi.

Di seguito vi lascio alcune info per chi volesse visitare Vence

Office de Tourisme de Vence

Place du Grand Jardin 

06140 VENCE 

Tél. 04 93 58 06 38 

Mail : officedetourisme@vence.fr

Chteau de villeneuve che ospita esposizioni di arte moderna e contemporanea.

Chapelle du Rosaire

Eventi

Fête des Fontaines dal 24 al 25 maggio

Vi saluto e vi auguro buon fine settimana!

Leave a Reply

18 Comments

  1. 21/03/2014 / 7:56

    Che ricordi!!! Da ragazzina venni a studiare francese in costa azzurra…fu periodo indimenticabile..questi luoghi sono meravigliosi..Grazie…Cinzia…un caro saluto. Cecilia.

  2. 21/03/2014 / 8:35

    Che invidia Cinzia, vorrei essere proprio lì! Comunque sei davvero brava come guida turistica, o meglio, come reporter di viaggio!
    Buon week end!

  3. 21/03/2014 / 8:38

    ….resistere ad un viaggio in Provenza e nei suoi paesini è davvero troppo difficile!!!!!!!! Che foto splendide, Cinzia! Io son già lì, almeno con la fantasia…….poi chissà, anche con altri mezzi la raggiungerò la bella Vence! 🙂

  4. 21/03/2014 / 11:24

    uno splendido reportage, grazie cara!!! buon w.e. Lory

  5. 21/03/2014 / 13:26

    che dire?! Un incanto………

    • 21/03/2014 / 16:00

      Grazie Simo…è davvero bello, sopratutto fuori stagione senza la ressa 😉

  6. 21/03/2014 / 14:43

    Hai fotografato una piazzetta in cui mio marito molti anni fa prese il cappuccino più caro della terra (circa 6 euro) ed anche il più schifoso. Abbiamo riso molto 😀
    Per il resto… grazie di tutto: delle belle foto, della voglia di partire che mi sai mettere, della cultura che metti nei post!

    • 21/03/2014 / 16:01

      hahahahha…Paola mi fai morire dal ridere! Certo che il cappuccino è davvero un problema!! eheheheh

  7. 22/03/2014 / 6:42

    I tuoi post sui paesini della Costa Azzurra mi rapiscono e mi fanno venire sempre più voglia di tornarci per una vacanza! Ho dei bellissimi ricordi legati a Vence, chissà che non approfitti del ponte di Pasqua o del 1° Maggio 😉
    Buon fine settimana anche a te!!

  8. 22/03/2014 / 7:48

    ciao Cinzia, avevo già sentito parlare di questa cittadina e il tuo esaustivo post mi ha confermato la voglia di visitarla: altro sogno da mettere nel mio cassetto (ultimamente straorda!!)
    buon w.e.

  9. 22/03/2014 / 18:58

    Grazie a te riesco a "viaggiare" in questi luoghi che mi piacerebbe vedere dal vivo, ma mi accontento di assaporarli tramite le tue incredibili foto, bellissime. E quello che mi piace tanto è che tu le accompagni con nozioni storiche, curiosità, non dimenticando la parte culinaria! Grazie Cinzia, per me questo è un toccasana per gli occhi, la mente, il cuore….capisci a mè! Un abbraccio grande. Paola

  10. 24/03/2014 / 13:47

    Che bellezza di posto! Di inesauribile fascino il sud della Francia.
    Complimenti per le foto!

  11. Ciao Cinzia, forse mi ripeterò, adoro la Francia e la Provenza, mi ricorda un bellissimo viaggio.
    Guardare queste foto è meraviglioso, come il paese che racconti.
    Un abbraccio.
    Marianna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *