28.10.13

Esercizi di styling: le mele




Le fotografie che preferisco sono quelle di still life, che tradotto in italiano corrisponde a "natura morta". Si tratta di ritrarre oggetti inanimati, generalmente fiori, frutta, soprammobili etc. In questo genere la composizione è molto importante, al pari della luce: disporre gli oggetti in modo corretto è il compito dello stylist e la riuscita dello scatto dipende per una grossa percentuale anche da questo.
Fotografare un set di still life non è affatto semplice come sembra, e lo stylist in genere ha anche il compito di procurarsi gli oggetti di scena, i cosiddetti props: a volte la scena riguarda una tavola apparecchiata, un allestimento per feste ed eventi, oppure, allargando il campo, lo stylist interviene per allestire ambienti più ampi per servizi di moda o di arredi e complementi di arredo.
Questo è il lavoro che faccio, insieme a Mari, per il Magazine La Magia del Bianco: per ogni articolo c'è un set da preparare, ci sono oggetti da scegliere e da disporre, c'è la luce da addomesticare e solo alla fine,  Mari comincia il suo lavoro di fotografa, che comprende, oltre agli scatti, anche un lungo lavoro di post produzione. Dietro ogni immagine, insomma, c'è un lavoro lungo e paziente  di almeno due persone e non c'è posto per l'improvvisazione.
Per preparare un buon set fotografico lo stylist deve anche saper fotografare. Non sono richieste foto artistiche e tecnicamente perfette, quindi è sufficiente un' attrezzatura di base; i fattori importanti da conoscere sono le regole di composizione e la provenienza e qualità della luce.
Qui mi sono esercitata con pochi oggetti, facendo molte prove: il soggetto principale sono le mele, disposte in varie combinazioni con un cestino, un tovagliolo, una tazza.
Per prima cosa ho allestito un set il più neutro possibile: lo sfondo e il piano d'appoggio non devono interferire con il soggetto principale. Ho utilizzato la luce naturale in esterno e un pannello riflettente.


Styling exercises: apples









A presto!



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21.10.13

My Instalife: un après-midi d'octobre à Nice


Buon inizio settimana a tutti! Avrei tante cose da raccontare...vorrei mettere nero su bianco le mie riflessioni di questi ultimi mesi, ma non ci riesco.
Il problema è che io stessa non so mettere ordine nei miei pensieri: l'unica cosa certa è che la mia vita ha preso una piega che non avevo previsto. Si fanno progetti e si immaginano un luogo, una casa, un lavoro...Si fa l'impossibile per concretizzare quello che era solo un sogno...ma poi capita che la vita stessa ti spinga in una direzione diversa. Io voglio credere che questa sia la scelta giusta e che il turbine di avvenimenti che ci ha portati qui abbia un senso. Ancora non so se questa sarà la nostra meta definitiva, sarà solo il tempo a dircelo, ma di due cose sono certa:

non tornerei mai indietro----questo posto è un paradiso






My Instalife: un après-midi d'octobre

Addresses - Nice

43 rue de l'Hôtel des Postes 

16 rue Foncet (ang. rue Pastorelli)

30 rue Alberti

54 rue de France

9 rue de la Buffa


Vorrei tornare a far vivere questo blog che mi ha dato tanto e che sto trascurando da troppo tempo.
Ho in mente di tornare a pubblicare con regolarità e di dedicarmi agli argomenti che amo di più: craft, arredamento e brocante.


A presto!




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14.10.13

Peperoni alla Bagna Cauda



Buon lunedì! Cosa ne dite di cominciare la settimana con una ricetta? I peperoni alla bagna cauda.


Passando da Carmagnola ho acquistato i famosi peperoni, una delle eccellenze agroalimentari del nostro Paese. Ho deciso di preparare i peperoni alla bagna cauda, una delle ricette più famose della cucina piemontese.
Io ho utilizzato un vasetto di Bagna Cauda già pronta, regalo della mia amica Mari, ma potete provare a prepararla seguendo la ricetta, molto semplice e veloce.




Ingredienti:

2 peperoni rossi
2 peperoni gialli
200 g di acciughe sotto sale
4 spicchi d'aglio
250 g di olio evo circa
50 g di burro
1 tazza di latte

Preparazione peperoni:

mettete i peperoni interi sotto il grill del forno, girandoli di tanto
in tanto, finché la pelle diventa scura, quasi carbonizzata.
Lasciateli intiepidire e poi togliete la pelle.
Tagliate i peperoni a strisce, togliete i semini e metteteli in caldo.

Preparazione della Bagna Cauda:

per prima cosa mettere gli spicchi d'aglio schiacciati a bagno nel latte 
per circa due ore.
Pulite le acciughe sotto sale, raschiandole con un coltellino e togliendo
la lisca.
In un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco bassissimo, scolate e tritate l'aglio
e unitelo al burro, lasciando che si disfi: non bisogna lasciare che l'aglio prenda
colore.
Infine, unite l'olio e le acciughe.
A questo punto la salsa deve sobbollire a fuoco bassissimo per circa 10 minuti.
Mescolate spesso per far sciogliere le acciughe e far si che gli ingredienti
si amalgamino bene. Se occorre aggiungete altro olio evo.

Presentazione:

disponete le listarelle di peperoni in un piatto di portata o in 
una terrina e irrorateli con la salsa ben calda.
Servire subito.

La guarnizione di capperi è facoltativa e non proprio "ortodossa".

Vino:

si consiglia di abbinare un Dolcetto d'Alba

Per chi ama i sapori forti e decisi questo è un piatto da leccarsi i baffi!

Buon appetito!













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9.10.13

Una cerimonia un po' speciale


Buondì cari amici. Oggi vorrei condividere con voi una cerimonia un po' speciale, cui ho assistito domenica scorsa: la benedizione degli animali da compagnia nella chiesa di St. Pierre d'Arène a Nizza, in occasione della ricorrenza di San Francesco d'Assisi.
Abbiamo deciso di parteciparvi per curiosità, ma soprattutto per ricevere un po' di "vibrazioni positive"e conforto per continuare ad assistere il nostro Charlie, affetto, da qualche mese, da una malattia pesante da gestire, il diabete.
Avremmo potuto portarlo in chiesa ma il poveretto è molto provato e volevamo evitargli altro stress: nelle ultime due settimane è andato in coma ipoglicemico due volte ed è un miracolo che sia ancora con noi. E' stata una cerimonia bellissima e commuovente, e visto che avevo la mia macchina fotografica ho fatto qualche scatto per condividere l'atmosfera insolita e allegra che si respirava.








Non sono bellissimi questi animali, così seri e tranquilli, quasi consapevoli della solennità del momento? Spero che l'anno prossimo il nostro Charlie potrà partecipare e che questo momento difficile diventi solo un ricordo.

Baci



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