22.5.13

Ristrutturare il bagno


Ristrutturare il bagno
è una delle operazioni più costose quando si affrontano dei lavori in casa. Bisogna mettere in conto per prima cosa la rimozione e lo smaltimento dei rivestimenti esistenti, il rifacimento dell'impianto idraulico e spesso dell'impianto elettrico, la preparazione dei muri per la posa delle piastrelle e la posa stessa: in pratica sono chiamati a offrire le proprie competenze diverse figure, dal muratore all'idraulico, dal piastrellista all'imbianchino fino all'elettricista.
Vanno poi aggiunti i costi del materiale, dai sanitari al rivestimento, che incidono in modo considerevole. Per questo la progettazione assume un'importanza fondamentale, visto
che un ripensamento comporterebbe un salasso!


Per prima cosa bisogna fare un rilievo il più possibile preciso delle misure del bagno: su un foglio tracciamo grosso modo il perimetro e la posizione dei sanitari e poi cominciamo a misurare, utilizzando una "bindella" (metro a nastro avvolto attorno a una rotella che può essere lungo dai 10 ai 100metri) oppure un misuratore laser.
Riportiamo le misure sul foglio, calcolando per i sanitari la distanza del centro del tubo di scarico (mezzeria) da un punto di riferimento stabilito a priori (un angolo del muro ad es.)
Fissiamo anche posizioni delle porte e delle finestre, di eventuali radiatori e l'altezza del soffitto (con il metro rigido).
Tutto questo ci serve per capire se è possibile modificare la struttura del bagno e la posizione dei vari elementi, e per calcolare la quantità di materiale che ci occorre per i rivestimenti.


Una volta finito il rilievo, disegnate uno schizzo a matita in scala 1:50 della stanza, calcolando che 1 cm sul disegno corrisponde a 50 cm nella realtà, 2 cm  corrispondono a un metro e così via: solo così si potranno avere le giuste proporzioni.
Una volta disegnata la pianta "in bella", possiamo studiarla e apportare le modifiche necessarie: in questo caso è stata spostata la porta di accesso al bagno per creare una nicchia in cui inserire la doccia, ed è stata prevista una porta scorrevole per risparmiare lo spazio occupato dal battente.
Questa fase sembra impegnativa e noiosa ma è fondamentale per ridurre al minimo gli errori e calcolare i costi dei materiali in fase di preventivo.

La parte più divertente e stimolante è sicuramente quella dedicata alla scelta  dello stile del bagno e alla ricerca di ispirazioni: qui ci vengono in aiuto le "mood board" in cui raccogliere tutto il materiale che ci serve.
All'inizio raccogliete tutto quello che vi colpisce: la selezione la farete più avanti. Tenete un quaderno a portata di mano e raccogliete ritagli di riviste, dépliants, campioni di stoffa o carta, createvi una o più board su Pinterest.
Qui ad esempio la mia inspiration board sul bagno


Una volta deciso lo stile che volete adottare, raggruppate le vostre scelte di materiali e colori, sanitari, rubinetterie e accessori in diverse cartelle. Annotate i fornitori e procuratevi cataloghi e listini prezzi, quali effettuano eventuali sconti e agevolazioni e che condizioni di consegna e pagamento applicano,
così da scegliere in quale punto vendita effettuare gli acquisti.





Tutto questo lavoro di ricerca e selezione, unito agli schizzi dello stato di fatto e del progetto, vi permetterà di risparmiare tempo in seguito e di  trattare con le imprese.
A questo proposito, fatevi fare almeno un paio di preventivi da imprese diverse, con tutte le voci ben distinte e controllate che sia prevista una garanzia per i lavori.
Vi ricordo che è possibile ottenere alcuni materiali con IVA al 10% (leggi QUI) facendoli acquistare direttamente dall'impresa, e usufruire delle detrazioni d'imposta sull'IRPEF per ristrutturazione edilizia (leggi QUI) e per la riqualificazione energetica (leggi QUI)

A presto!







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