14.5.12

Macro safari a Orticola


Buona settimana! Vi chiederete che cosa significa il titolo di questo post: volevo parlarvi di Orticola, la mostra mercato di fiori, piante and company che si è svolta nella mia città lo scorso fine settimana, ma non lo farò...ehehhehe.
Ormai sono quattro anni che non manco una volta, e ho già fatto un articolo l'anno scorso, che potete leggere qui, se vi interessa. Forse sono diventata insofferente e intollerante, forse è stato il caldo, o forse sono ormai un'aliena rispetto alle mie concittadine, fatto sta che la visita, che doveva essere un'occasione di svago e piacere si è trasformata in un incubo.
Ho pensato "vado venerdì mattina così c'è poca gente"...niente di più sbagliato: dopo tre quarti d'ora di coda sotto il sole (chi mi conosce sa che detesto il caldo) mi sono ritrovata in mezzo a una ressa di "sciure" agguerrite a caccia di piante rare, manco le regalassero...Alcune si sono portate i mariti per avere manforte.
Spintoni, gomitate, carriolate (eh sì, c'erano a disposizione le carriole per trasportare gli acquisti).
Solo i più aggressivi sono riusciti a farsi notare dagli espositori e portare a casa l'ambito bottino: la pianta prescelta!
Ma perché i milanesi non sono capaci di rilassarsi...mai? In tale girone dantesco ho tentato di scattare qualche foto, ma c'era sempre qualcuno che si interponeva tra il mio obiettivo e il soggetto. Eppure c'erano molte cose interessanti: vi segnalo, giusto per curiosità, 
abetechiaro, artista che dal legno di recupero fa nascere delle opere d'arte, notevole.
C'erano sedie, panche, tavoli autenticamente shabby, ma la frustrazione di non riuscire a fotografare mi ha indotta a rinunciare.
Così ho deciso di provare le mie nuove lenti close up, che si avvitano sull'obiettivo della fotocamera, permettendo di ingrandire il soggetto: ho cercato zone tranquille e mi sono dedicata ai fiori...solo a quel punto ho cominciato a divertirmi. Il vociare e l'affannarsi delle mie concittadine si è magicamente dissolto...
La fotografia macro è uno dei miei pallini, ma un obiettivo adatto allo scopo ha per me un costo proibitivo: con una spesa davvero contenuta si possono acquistare queste speciali lenti e per divertirsi sono più che sufficienti.
Per farvi capire le proporzioni, quel pallino nero sul pistillo è un moscerino; i pistilli gialli sono lunghi, nella realtà, meno di un centimetro.
Adoro questi colori e queste textures vellutate











E' stato difficile scegliere, forse la mia preferita è questa rosa, per le venature del petalo in trasparenza.
Se siete arrivati fin qui, sopportando il mio sfogo e la carrellata di fiori, vuol dire che mi volete davvero bene...eheheheh!!

Un abbraccio
Cinzia
Share:
© La gatta sul tetto. Interior design blog | All rights reserved.
Blog Design Handcrafted by pipdig