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07 agosto 2011

Un campo viola all'improvviso

{segue dal post precedente}
Percorrendo queste strade si rimane increduli di fronte alla varietà del paesaggio, che cambia in continuazione.
Si passa da tornanti e stradine strette a strapiombo su burroni di cui non si vede la fine, a tranquilli rettilinei immersi nei campi e nelle foreste.
Può capitare, ad una svolta, di vedere lampeggiare  un rettangolo dall'insolito colore viola, oppure di arrivare in cima ad un altipiano e trovarsi di fronte ad uno spettacolo come questo:
lavender field
lavender fields
lavender provence
Aria rarefatta, colori brillanti e profumo intenso di lavanda: un'ape si posa con leggerezza sul fiore e  tornerà altre mille volte, per poi regalarci un miele delicatissimo e pregiato.
Natura generosa e fiera.
Potevamo tornare a casa a mani vuote? Non volevo lasciare questo profumo, quindi siamo partiti alla ricerca di una fattoria...


La gita non poteva dirsi completa senza portare a casa il ricordo più significativo: lavanda e prodotti "lavandosi" come saponi, miele e olio essenziale.
Il periodo è quello giusto: la raccolta è in corso, nei villaggi in festa si moltiplicano gli eventi legati a questo fiore che muove l'economia locale.
Dopo aver chiesto le informazioni per raggiungere il più vicino produttore locale, vaghiamo tra i monti e le valli assolate fino al raggiungimento della meta:
Ecco cosa si può fare con questo fiore rustico:un carretto ridipinto di azzurro, un vecchio annaffiatoio  arrugginito e un contenitore per il latte...
basta un mazzetto per decorare con gusto qualsiasi angolo e dare un tocco di classe.
Come mi ero ripromessa ho riempito la macchina di lavanda: immaginate il profumo...passerò il prossimo inverno a riempire sacchetti profumati!
Con questo post finisce la serie "lavandosa", spero che vi siano piaciuti e che un po' di profumo sia arrivato fino a voi!
Un abbraccio e a presto!

06 agosto 2011

Provenza selvaggia

Vi avevo promesso il post sulla Provenza: eccolo!

La zona che preferisco è l'Alta Provenza, nell'immediato entroterra di  Nizza: ogni anno partiamo all'avventura su strade poco frequentate che si inerpicano fino agli altipiani, superando dislivelli

imponenti, in panorami suggestivi fatti di creste e gole impressionanti, campi di grano e lavanda, foreste fittissime, greggi di pecore, cavalli e mucche al pascolo.

La presenza umana si concentra in villaggi antichissimi, abbarbicati alle rocce come tanti stambecchi, oppure in casali isolati, dalle persiane dipinte in color lavanda.

Apprezzo il silenzio, la natura selvaggia e il poco turismo, concentrato nei campeggi in riva ai laghi del Verdun, un fiume dall'incredibile colore verde smeraldo che scorre in un canyon tra i più grandi in Europa.

Ecco qualche foto scattata nei giorni scorsi e un paio di anni fa,con differenti attrezzature (in attesa del ritorno della mia Reflex :-))

mi scuso per la qualità...

Gorges du Verdun

Villaggio dell'Alta Provenza

Entrevaux

Entrevaux

Moustiers Sainte Marie

Paesaggio Alta Provenza

Cosa ne pensate di questa Provenza insolita e poco turistica?

Io ne sono affascinata e non mi stancherò mai di percorrere queste strade quasi deserte, in cerca di tesori,

come la lavanda per esempio...

{continua}

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