{2 italiane in Francia} Gratin Dauphinois

Buon inizio settimana! Oggi con la rubrica Due Italiane in Francia torniamo in cucina con un’altra ricetta francese, un classico di cui Paola ci svelerà tutti i segreti, non solo culinari….Lascio la parola a Paola e al suo gratin Dauphinois.

Perché chiamiamo Delfino l’erede al trono o, più in generale, al comando?

 

Ora… non è che voglio fare una lezione ma sapere che la città francese dove vivo è legata a doppio filo con questa definizione mi da il dovere morale di diffondere questa conoscenza 😀

Se non ve ne frega niente lo capisco, potete saltare queste righe e passare direttamente alla ricetta del gratin dauphinois, che vuol dire gratin del delfinato, guarda caso, e che è tipica della regione francese Rhone Alpes, guarda caso. E’ un semplice gratin di patate, dell’erede al trono.

Come sempre tutto comincia per caso. Nel XII secolo Grenoble passa sotto il comando dei conti di Albon che avevano il titolo di Delfini. All’epoca era solo un titolo e non significava niente. Ma ad un certo punto la dinastia dei delfini si estingue e l’ultimo della casata decide di vendere il suo feudo al re di Francia. Era il 1349 e da allora in poi il re Francia manda il suo pargolo erede al trono a farsi le ossa da queste parti per cominciare a comandare. Ed ecco perché oggi, per noi, il delfino è l’erede al comando.

E che c’entra Grenoble con l’inizio della rivoluzione francese? Venite a trovarmi qui (http://www.diariodicucina.it/gratin-dauphinois/ ) e vi dirò tutto, anche la ricetta.

Io e Paola vi diamo appuntamento al prossimo post

 

Au revoir!

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6 Comments

  1. 04/03/2014 / 6:40

    grazie Cinzia per questa ricetta, che amiamo molto.
    Non so se ti chiedo troppo ma mi piacerebbe avere la ricetta della choucrout d'Alsace. Ho parecchie ricette in merito ma.. vorrei quella al top dove al centro si mette una bottiglietta di champagne e che il calore della pietanza stessa farà "stappare" in tavola.
    grazie, buona giornata

    • 04/03/2014 / 8:38

      wow non sapevo della bottiglietta di champagne! Le ricette non sono mie ma di Paola…vedo se la choucroute alsacienne rientra nei suoi programmi…baci

    • 05/03/2014 / 9:29

      @Mariateresa: buongiorno. Ho avuto giusto il tempo di dare una rapida sbirciatina in giro sulla ricetta che ti interessa e non ho trovato quello che cerchi neanche tra i siti francesi. Ma sicuramente non ho cercato con la dedizione dovuta. Mi riprometto di cercarla meglio e appena la trovo ti do il link. Come te la cavi con il francese?

  2. 04/03/2014 / 18:10

    E' sempre un piacere leggere i tuoi post! La ricetta è invitante……ma soprattutto così ci inviti a venire in Francia! Ci torneremo di sicuro……anche se non so quando, perciò anche Grenoble sarà una tappa……grazie! Ciao! 🙂

    • 05/03/2014 / 9:32

      @Angela: sai cosa dicono i francesi della Francia? "In Francia c'è Parigi e poi c'è la Francia", per dire che andare solo a Parigi da un'idea distorta della Francia, dei francesi e della cultura francese. La costa azzurra è stupenda, ma… è più italiana che francese: fanno anche una pasta mangiabile, il che dice tutto 😉

    • 05/03/2014 / 12:22

      eheheh…qui in costa azzurra tentano anche di parlare italiano…e siamo la comunità più numerosa 😀

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