{2 italiane in Francia} A casa di Renoir

Oggi vi porto a visitare la casa di uno dei più celebri pittori impressionisti, Auguste Renoir. La villa, circondata da uno splendido parco, si trova nella zona delle Collettes, a Cagnes-sur-mer, tra Nizza e Antibes. Sono molti i pittori che hanno scelto di stabilirsi in Costa Azzurra e in Provenza, attirati dal clima dolce e soprattutto da un fattore che per un pittore è importantissimo: la luce.

La qualità della luce nel sud della Francia è straordinaria: intensa nelle giornate limpide grazie al Mistral, il vento che soffia dalla valle del Rodano; vellutata nelle giornate nuvolose; mai sbiadita o velata, questa luce rende i colori più vivaci e le forme più nitide.

Renoir acquistò la proprietà e vi fece edificare la villa per trasferirsi definitivamente nel 1907. Ciò che rende straordinaria questa visita è il fatto che la casa, con il parco e il giardino, sono stati conservati nel loro aspetto originale, grazie ai lavori di restauro, terminati nel luglio scorso. 

Ogni volta che visito un museo in Francia, mi rendo conto di come ogni cosa venga valorizzata e resa fruibile al pubblico, con tutte le comodità, aree attrezzate e attenzione ai portatori di handicap. La sensazione è che il denaro pubblico venga effettivamente speso e non sparisca nei meandri della burocrazia o nelle tasche di qualcuno. 


musée Renoir Cagnes sur Mer gli ulivi

Nel museo ci sono pochi dipinti importanti; molte le sculture cui Renoir si dedicò nei suoi ultimi anni. Ciò che vale la visita, secondo il mio parere, è il luogo: il parco, con i suoi ulivi centenari, affacciato sul borgo medievale di Haut-de-Cagnes; il giardino con splendide rose e un aranceto; la casa con le sue finiture originali, le boiseries, i mobili, e l’atelier del maestro con il suo cavalletto e la sedia a rotelle che utilizzò negli ultimi anni della sua vita. Per fortuna si potevano scattare fotografie anche all’interno, così mi sono fatta prendere la mano….Dunque entriamo nella casa di Renoir!

musée Renoir Cagnes sur Mer l'atelier

Prima tappa l’atelier, che Renoir ha voluto con una grande finestra, con la sua sedia dallo schienale sfondato, il cavalletto, talmente grande che non sono riuscita a inquadrarlo con il mio obiettivo, i pennelli e i colori, la dormeuse stile impero per la modella, ombrellino e cappellino.


musée Renoir Cagnes sur Mer sala da pranzo

La sala da pranzo mi ha folgorata..la credenza è incredibile, letteralmente inglobata nella boiserie; il tavolo di rovere e le sedie Thonet, le pareti rivestite di stoffa fissata con puntine, bordata da un raffinatissimo motivo a fiori che segue l’andamento della boiserie; il pavimento di listelli di rovere posati a spina di pesce, tutto curato nei minimi dettagli.

musée Renoir Cagnes sur Mer le boiseries

 La sala da bagno, con le mattonelle consumate, il lavabo con fondo smaltato, la vasca e i tubi scoperti, il termosifone con le valvole bene in vista.

musée Renoir Cagnes sur Mer il bagno

musée Renoir Cagnes sur Mer dettagli

musée Renoir Cagnes sur Mer dettagli

musée Renoir Cagnes sur Mer il parco



musée Renoir Cagnes sur Mer il giardino

Spero che la visita vi sia piaciuta!

A presto

Cinzia e Paola

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19 Comments

  1. 28/04/2014 / 7:10

    L'arte è sempre stata importantissima nella mia vita, grazie per questo splendido post <3
    Un abbraccio!

    Laura

  2. 28/04/2014 / 7:21

    La casa di Renoir é un luogo di tranquilità. Comprendo perché Renoir amato questo regione: Tranquilità, luce e sole !
    vostro fotografie sono sublime !

    Scusi per mio italiano 😉
    Une francesca "du sud"

  3. 28/04/2014 / 7:52

    Un luogo incantevole!
    Hai ragione, purtroppo qui con tutto quello che abbiamo poco viene davvero valorizzato!
    Un bacione
    Mari

  4. 28/04/2014 / 8:26

    Ciao Cinzia,
    che luogo incantevole!
    Ops l'ha già detto Mari! Ma lo lascio, è quello che ho pensato guardando il tuo post!
    Il clima di certo aiuta ad uscire di casa per fare belle passeggiate per fare meravigliose foto che fanno sognare.
    Complimenti !
    Betti

    p.s.
    ma il cavalletto…

  5. 28/04/2014 / 9:00

    Le dimore degli artisti mi affascinano molto e questa sembra essere in un luogo stupendo, non sapevo della sua esistenza, grazie dell'informazione cara Cinzia, ci andrò sicuramente.
    Buona giornata

  6. 28/04/2014 / 14:10

    Grazie per avermi portato in casa di uno dei miei artisti preferiti!!

  7. 28/04/2014 / 20:45

    Un giro turistico virtuale bellissimo!

  8. 29/04/2014 / 6:13

    Bellissimo posto! Grazie per aver condiviso questa incantevole escursione.
    Buona giornata

  9. 30/04/2014 / 15:25

    Guardando queste foto Cinzia mi sono detta "ma questa è una casa attualissima, arredo, piastrelle, pavimenti, tutto decisamente in sintonia con quelle che sono ora le tendenze". Renoir seppe scegliere bene, un luogo incantevole: verde, sole, un clima mite. Nel nostro bel Paese ci sono tante, troppe chiacchere, progetti faraonici inutili, soldi buttati al vento, mentre i tesori preziosi, e ne abbiamo moltissimi anche sconosciuti ai più, stanno andando allo sfascio……una vera e propria vergogna! Ma secondo te importa VERAMENTE a chi ha potere decisionale?……..stendiamo un velo pietoso, anzi pietosissimo!!! Un bacio. Paola

  10. 01/05/2014 / 14:46

    che spettacolo!! ..e i colori del parco??? E' proprio vero che i Francesi sono imbattibili nel valorizzare tutto quello che fa turismo!!! pensa se imparassimo a farlo anche noi!! …e se mandassimo lì a fare uno stage i nostri pezzi grossi?? Per molti anni ho lavorato nel turismo…i politici si piazzano (pur non sapendo nulla del settore) nei posti che contano…e le decisioni che prendono portano solo a grosse spese e zero risultati! Sono ligure…e quando guardo Costa Azzurra e Provenza e penso che siamo alla stessa latitudine…………… che lacrime!! Grazie x le splendide immagini! Rosy

    • 02/05/2014 / 12:29

      Già, concordo. In quanto a patrimonio artistico e bellezze naturali non siamo secondi a nessuno, ma pare che ai nostri governanti interessi tutt'altro!
      baci

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