martedì 2 febbraio 2016

come illuminare la camera da letto



Buondì cari amici! Oggi per la rubrica Home relooking vi parlerò di come illuminare la camera da letto. L’illuminazione è molto importante nell’arredamento e una scelta sbagliata del tipo e della disposizione dei punti luce può pregiudicare il risultato finale, non solo dal punto di vista estetico. Una illuminazione mal progettata, infatti, può rendere un ambiente poco piacevole e funzionale.
Vi avevo già parlato della zona pranzo, un ambiente dedicato alla convivialità. La camera da letto, al contrario, è il luogo più intimo della casa, dedicato al riposo e al relax.

credit//anyhomedecor.com


Bando all’illuminazione intensa, dunque, e a qualsiasi soluzione che provochi abbagliamento: da evitare faretti alogeni e lampadari a soffitto, che annullano l’effetto riposante che desideriamo.
Il mio consiglio è quello di prevedere molteplici punti luce che ci consentano di creare diversi effetti e di dosare l’illuminazione secondo le esigenze. Una buona soluzione per ottenere una illuminazione versatile, è quella di inserire un Dimmer (variatore di intensità) nelle prese elettriche cui vanno attaccate le lampade, oppure direttamente al posto dell’interruttore generale.
I punti luce indispensabili sono quelli ai lati del letto, che in alcuni casi possono essere l’unica fonte di luce: potete scegliere lampade da appoggio o appliques, secondo i vostri gusti.

Photo by me


credit//Elle Maison

Credit//www.lifebymile.se

Se proprio volete un terzo punto luce per illuminare altre zone della camera da letto, magari nel caso si tratti di una stanza grande, potete utilizzare una piantana o anche una luce a soffitto, seguendo sempre la regola della bassa intensità della lampada e della buona schermatura. Una soluzione molto in voga è la ghirlanda di lampadine, molto scenografica e adatta anche per la camera da letto dei bambini.


credit//www.bjurfors.se
credit//sugarandcloth.com


credit// draumesider.blogspot.fr


Passando alla stanza per i più piccoli, valgono le stesse regole citate sopra, anche se bisogna tener presente che la stanza dei bimbi è più vissuta rispetto a quella degli adulti, in quanto è anche spazio di gioco e di studio. Prevedete quindi un lampadario a soffitto ben schermato che penda dal soffitto il più possibile per illuminare la zona giochi, e lampade direzionabili per la scrivania.
Perfette per i bimbi più piccoli le lampade a forma di animali o pupazzi, che possono essere lasciate accese tutta la notte per accompagnare il sonno del bebè in dolcezza.

credit//jordgubbarmedmjolk.blogspot.fr
credit//www.mittlillehjerte.com



Infine, per illuminare cassettiere e armadi, prevedete una abat-jour sulla cassettiera e le comodissime strisce di luci a led che si possono installare ovunque con poca spesa.
Una raccomandazione tecnica:  ricordatevi di scegliere lampadine a luce bianca calda, che viene percepita come morbida, avvolgente e positiva!
Un ultimo aspetto da tenere presente nella scelta della lampada è lo stile:  in questo senso vale la pena di valutare l’acquisto di lampade di design, che uniscono un forte valore estetico alla qualità dei materiali e alla funzionalità. Oggi il design è tornato in voga ed esistono innumerevoli shop on line dove potete trovare bellissime collezioni di lampadari, con tanto di immagini dettagliate e schede tecniche per valutare comodamente l'acquisto da casa. 

A presto!

Cinzia

venerdì 29 gennaio 2016

Slow Tourism a Cortina


Cortina d’Ampezzo cela diverse sorprese sul fronte dello Slow Tourism. Al di là delle attrattive più popolari, la Regina delle Dolomiti offre una buona gamma di spunti per staccare la spina e concedersi un meritato relax a contatto con una natura incontaminata. E se stare con il naso all’insù è uno dei modi migliori per alleggerire il fardello della quotidianità, Cortina, con le sue vedute panoramiche e i suoi cieli limpidi, è sempre un meraviglioso toccasana per dimenticare lo stress. Tra le opzioni più interessanti su questo versante, spiccano due originali proposte escursionistiche a tema. 




Night Hiking
Camminare al chiaro di luna, avvolti dal silenzio di una natura assopita e protetti da un manto di stelle talmente brillante da sembrare irreale: è ciò che offrono le proposte di trekking notturno del comune veneto. Si tratta di percorsi brevi e agevoli, diretti da esperte guide alpine che, su richiesta, accompagnano i visitatori presso i caratteristici rifugi locali, dove è possibile degustare le migliori di prelibatezze della gastronomia veneta. Nella stagione invernale, ovviamente, non possono poi mancare le ciaspolate in notturna.

Credit//GOBelluno Notizie ©


Sentiero dei Pianeti 


Per chi preferisce muoversi di giorno, c’è il Sentiero dei Pianeti. Si tratta di un percorso di un chilometro che omaggia il Sistema Solare attraverso una cartellonistica realizzata in scala dimensionale di 1/10 miliardi: un modo semplice per trasmettere anche ai più piccoli la concezione dell’immensità dello Spazio. Nel 2015, l’itinerario è stato ampliato con un tracciato di 500 metri, ribattezzato Sentiero dell’Universo, che apporta il suo contributo con un’ulteriore decina di pannelli in cui sono illustrate le caratteristiche principali di stelle, nebulose, ammassi e galassie. L’itinerario galattico volge al termine presso il moderno Osservatorio Astronomico del Col Drusciè “Helmut Ullrich”, un luogo che farà la felicità di tutti gli appassionati in materia. Su prenotazione, l’osservatorio mette a disposizione interessanti visite guidate della durata di circa 90 minuti, durante le quali i visitatori saranno accompagnati nell’affascinante scoperta del cosmo e dei suoi segreti. A pochi passi, si trova anche il Planetario Nicolò Cusano, dove è possibile ammirare emozionanti proiezioni sui movimenti della volta celeste. Data la capienza ristretta della struttura (max 60 persone) è consigliabile prenotare la visita con un po’ di anticipo, contattando l’associazione Cortina Stelle al 348 3346585. 

Source//http://www.cortinaup.it




Per quanto riguarda invece l’organizzazione del soggiorno, se vi riconoscete tra coloro che vivono con stress la pianificazione del viaggio, ricordate che si può sempre puntare sui pacchetti preconfezionati da agenzie come Yalla Yalla, le quali propongono spesso interessanti promozioni sulle vacanze a Cortina.


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mercoledì 27 gennaio 2016

I tesori dell'Ile-de-France: Chantilly e il suo castello


La regione dell’Ile-de-France è la meta ideale per chi vuole scoprire uno degli scrigni più preziosi del patrimonio storico e culturale francese. Incastonati nei paesaggi che fecero da musa ai più grandi pittori impressionisti, vi sono numerosi siti culturali, pronti ad accogliere i visitatori con monumenti di incommensurabile valore e storie avvincenti.
Chantilly è indubbiamente una delle mete più interessanti. 

Source: www.domainedechantilly.com





Non per l'omonima crema che, in realtà, ha ben poco da spartire con la località, ma per la presenza di uno dei maggiori poli culturali d'Europa. Si tratta dello Château de Chantilly, uno dei più suggestivi castelli presenti sul suolo francese. La costruzione, risalente al XIV secolo, sorge nel cuore di un parco dall'estetica di forte impatto, fatto di un dolce alternarsi di oasi verdi, canali e laghetti artificiali, a loro volta incorniciati da un'elegante distesa boschiva. In questo scenario, la struttura cattura l'attenzione con la sua estetica dal gusto medievale, caratterizzata da elementi architettonici in stile gotico e un gran numero di sculture. 
All'interno, gli ambienti si dividono fra i Grandi Appartamenti, contraddistinti dagli sfarzosi stilemi decorativi tipici del Rococò, e i Piccoli Appartamenti, dallo stile più sobrio e moderno. 

Chambre du duc//Credits Sophie Lloyd
Chambre de la duchesse//Credits Sophie Lloyd






Nonostante l'immensa bellezza della struttura, la vera punta di diamante del castello è costituita dal prestigioso allestimento museale presente fra le sue mura: il Musée Condé, ovvero uno dei maggiori centri espositivi della Francia, secondo solo al Louvre per importanza. La sua illustre collezione d'arte, rimasta immutata dall'apertura del museo, è conosciuta in tutto il mondo per l'elevato numero di capolavori della pittura italiana e francese, tra cui spiccano i grandi nomi di Raffaello, Botticelli, Jacopo Palma il Vecchio, Guercino, Veronese, Delacroix,  Théodore Géricault e  Théodore Rousseau. Di spicco internazionale è anche la raccolta di manoscritti medievali, che custodisce le “Très riches heures” del Duca di Berry, ovvero il più famoso codice miniato medievale.

Très riches heures//Credit Bibliothèque Château de Chantilly
Madone de la maison d'Orléans//Raffaello//Credit Musée Condé

Come arrivare

Chantilly si trova nel cuore della Valle dell'Oise, a circa 50 chilometri a nord della capitale francese. Il modo più comodo per arrivare a destinazione, dall'Italia, è offerto ovviamente dai voli per Parigi, disponibili nei database di Expedia Italia e altri portali di viaggio on line. Una volta atterrati nella capitale francese, basta prendere la linea D1 (verde) del servizio tranviario RER, che in circa 45 minuti conduce alla stazione di Chantilly-Gouvieux, ubicata a circa 15 minuti a piedi dal Castello. 

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