Buon venerdì cari amici.
Oggi vorrei condividere con voi la mia esperienza alla dimora storica
"Il Torrione" a Pinerolo (TO).
Insieme ad altre dieci blogger accompagnate dai rispettivi
mariti e fidanzati, sono stata invitata a trascorrere un fine settimana
esperta in comunicazione, organizzazione di eventi e marketing.
La dimora deve il suo nome all'antico maniero fortificato che sorgeva in questo
luogo fin dal medioevo; nei sotterranei sono conservati i resti delle mura del
possente torrione.
L'aspetto attuale della dimora deriva da successivi interventi, effettuati a partire dal
Seicento.
Il fiore all'occhiello della proprietà è costituito dal parco, un autentico
gioiello che ricalca quasi fedelmente il progetto di Xavier Kurten (1812-1840),
giardiniere ed architetto di giardini tedesco, che introdusse in Piemonte il concetto
di giardino romantico all'inglese.
Qui sotto, il disegno originale datato 1835.
Il giardino all'inglese, al contrario del giardino rinascimentale italiano, vuole
offrire una visione meno "addomesticata" della natura, in cui l'intervento umano
è apparentemente assente.
In realtà anche il giardino inglese è progettato con attenzione, nella scelta degli scorci
prospettici, dei percorsi sinuosi che si inoltrano in boschetti e sfociano in radure,
nel collocare elementi architettonici.
Il parco vanta la presenza di numerosi alberi secolari, che si possono ammirare seguendo il percorso
che costeggia il grande prato antistante la dimora: nel sottobosco abbondano le ortensie
che offrono una spettacolare fioritura a partire da fine maggio.
Percorrere questo parco è un'esperienza emozionale: ad ogni passo vi è una scoperta,
una presenza inattesa, come quella del laghetto incantato nel quale si
riflettono il cielo blu e le fronde degli altissimi alberi che lo circondano.
Nel grande prato pascola indisturbato un bel gregge di pecore Texel, di origine olandese, che due
volte l'anno vengono portate fino a Briançon per la tosatura: dalla loro lana
si ricavano caldissime e morbidissime coperte e plaid che si possono acquistare direttamente
al Torrione.
Oltre alle pecore e alle oche che presidiano in lago, si possono fare altri
incontri, come questo leprotto che sono riuscita a immortalare
alle sette della domenica mattina.
Oltre ad aver gustato questo idilliaco paesaggio da Arcadia,
siamo stati colpiti dalla squisita e calorosa ospitalità della proprietaria della dimora,
la marchesa Anna Doria Lamba, una donna energica e appassionata
che ci ha aperto la sua casa, raccontato storie e aneddoti legati
alla famiglia e ai celebri ospiti della Maison d'Hôtes e intrattenendosi poi, durante l'aperitivo,
con tutti noi individualmente.
Infine, abbiamo condiviso tutto questo con le altre blogger e i loro mariti e fidanzati,
all'insegna della rilassatezza e dell'allegria:
un fine settimana meraviglioso sotto tutti gli aspetti
(notate il sole e il cielo azzurro?? Una rarità quest'anno!)
Un grazie di cuore ad Antonella Bentivoglio d'Afflitto per l'invito
e l'impeccabile organizzazione, alla marchesa Anna Doria Lamba
per l'ospitalità e la travolgente simpatia, e ad Antonella, segretaria
della marchesa, che ci ha accolti al nostro arrivo
mettendoci subito a nostro agio.
Non mi resta che salutarvi e consigliarvi di tenere "Il Torrione" tra gli indirizzi
utili e di progettare un viaggio per ammirarlo e trascorrervi qualche
giorno in una delle deliziose stanze della Maison d'Hôtes,
magari in occasione della fioritura delle ortensie,
domenica 23 giugno
(prenotazioni visite guidate entro giovedì 20 giugno tel: 0121 322616)
Per info
Un abbraccio!