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Sedie da ufficio: come scegliere quella giusta

16.1.17

Quando inizia un nuovo anno ci si prepara per nuovi progetti, sia personali che professionali. Forse un nuovo lavoro, magari un corso di studi, o chissà sarà il momento di creare il tuo desiderato blog online… E per tutti questi progetti, avrai bisogno di un posto dove lavorare a casa. Un PC, una scrivania adeguata e… una sedia! Per darti delle idee su questo importante dettaglio, ecco alcuni consigli e proposte prese da Sediaufficio, un sito perfetto se stai cercando sedie per un appartamento in stile moderno.

Consiglio #1: scegli un modello poco ingombrante


Se abiti in un appartamento in città è molto probabile che non avrai molto spazio a disposizione, specie se la postazione da lavoro sarà soltanto un angolo della tua camera da letto o del soggiorno. In questo caso, la prima regola da seguire è di scegliere un modello poco ingombrante. Lascia perdere quelle grandi sedie da boss che rubano tanto spazio e prova con un modello dallo schienale snello.

modello Trisa Sediaufficio



Consiglio #2: l’importanza dell’ergonomia

Sedia poco ingombrante + schienale snello non è uguale a sedia scomoda. Infatti, le sedie ergonomiche sono molto più comode di quelle con grossa imbottitura. L’importante è che lo schienale permetta di regolare l’inclinazione e che il sedile abbia la regolazione in altezza. Sono anche interessanti i modelli che hanno l’appoggia braccio, soprattutto se lavorerai con un computer e una tastiera. 

Consiglio #3: ruote e giri 360º!

Non è un dettaglio legato all’ergonomia ma sì ha a che fare con la comodità: se la tua sedia ha le ruote ti permetterà di muoverti più liberamente nello spazio. E se preferisci che la sedia rimanga ferma, la maggior parte dei modelli hanno il fermo di sicurezza. Se la base è girevole a 360º, sarà anche un aiuto in più per avvicinarti ad una scaffalatura, ad esempio.

Consiglio #4: design attuale

Se il tuo posto di lavoro si trova in un appartamento in città, moderno e piccolo, il design della sedia deve essere attuale. Cioè, design minimal: linee morbide, volumi puliti, decorazione scarsa o nulla, sia nella struttura che nel sedile e lo schienale. Una sedia così si abbinerà di sicuro con il resto dei mobili della stanza.

Consiglio #5: colori chiari

OK, il tema dei colori è sempre soggettivo. Se ti piacciono i colori forti e intensi, vai avanti, perché no? Ma io preferirei invece colori chiari per una sedia come questa. Si tratta di un altro dettaglio che farà abbinare la sedia con il resto della stanza e aiuterà a che rimanga impercettibile, soprattutto se il posto di lavoro è inserito in una stanza con altre funzioni: camere da letto, soggiorno e via dicendo.



Alcune proposte da Sediadaufficio
Se sei d’accordo con questi consigli, o almeno con la maggior parte di essi, troverai interessanti le seguenti proposte di sedie. Ad esempio, il modello TRISA, con design elegante, struttura e base di acciaio levigato e omologata per uso professionale di 8 ore. 

Molto comoda e per usi meno continuati è il modello ESTEBAN, di gran classe e pelle sintetica, omologata per 4 ore. Entrambi hanno una leggera imbottitura e hanno un sistema di regolazione altezza Toplift attraverso un palanchino.

E se quello che cerchi è in realtà una sedia per bambini, Sediadaufficio ha delle proposte destinate anche a loro. Un esempio per le bambine è la sedia VANDA, stabile e robusta con schienale ergonomico. 

modello Vanda Sediaufficio

Per un maschietto invece è più indicata JUNIOR COMFORT, rivestita in feltro resistente in fibra poliestere. In questi casi, non c’è appoggia braccio, perché così è più comodo per loro, che probabilmente avranno attività più manuali e non tanto attraverso tastiere.

modello Junio confort Sediaufficio

Infine, particolarmente carina è la sedia CIVO, di color ambra e un design retro per dare un tocco di stile al tuo appartamento.

modello CIVO Sediaufficio

Spero che queste idee ti possano ispirare e ti aiutino a realizzare i tuoi nuovi progetti del 2017.  

A presto!


10 cose da sapere sulla revisione della caldaia

13.1.17

Si è parlato tanto di revisione della caldaia, di nuove norme, di libretti, bollini blu e possibili sanzioni, ma quanti, in realtà, hanno le idee chiare? Che differenza c’è tra manutenzione, revisione e controllo dei fumi? A cosa serve la revisione, per chi è obbligatoria e ogni quanto tempo va effettuata?
Oggi cercherò di rispondere ad alcune domande sull’argomento, nella speranza di fare un po’ di chiarezza.


1. Qual’è la differenza tra manutenzione, revisione e controllo dei fumi della caldaia?

Manutenzione e controllo sono due operazioni diverse e distinte con tempistiche che non coincidono. La manutenzione ordinaria della caldaia, detta anche revisione, è un intervento che prevede la pulizia, il controllo del regolare funzionamento e dell’efficienza nello scarico dei fumi, e la verifica che la ventilazione dell’ambiente in cui è installata sia corretta.
Il controllo dei fumi della caldaia, o controllo dell’efficienza energetica, invece, consiste nell’esame dei fumi che fuoriescono dalla caldaia, per verificarne il rendimento, la concentrazione di ossido di carbonio e l’indice di fumosità.

2. A cosa servono questi interventi?


Entrambi gli interventi sono necessari per diversi motivi: garantire la sicurezza degli ambienti domestici, ridurre le emissioni inquinanti e risparmiare sui costi per il riscaldamento.

3. Questi interventi sono obbligatori?


Entrambi gli interventi sono obbligatori, secondo il D.P.R. n.74 del 2013, che recepisce la normativa europea sul rendimento energetico nell’edilizia e modifica le norme precedenti. Qui trovi una raccolta di Leggi e Decreti sull’argomento, oltre alla documentazione sugli incentivi Statali (Leggi).


4. Sono previste sanzioni per chi non effettua i controlli?


In tutti i comuni al di sopra dei 40.000 abitanti chi non è in regola può essere oggetto di ispezione e ricevere di conseguenza una sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro, cui vanno aggiunte le spese per l’ispezione (dai 50 ai 200 euro).


5. Chi é obbligato ad effettuare i controlli?


Tutti i possessori di “impianti tecnologici destinati ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, compresi gli impianti individuali di riscaldamento”. Nel caso di impianti autonomi, il “responsabile” è il proprietario o l’inquilino, mentre per gli impianti condominiali è l’amministratore.


6. Ogni quanto vanno effettuati gli interventi?


Per la manutenzione ordinaria ci si deve attenere alle istruzioni dell’installatore, o, in seconda battuta, del costruttore. La manutenzione non è obbligatoria ogni anno, in genere ogni 4 anni se l’impianto è nuovo, 2 anni se più datato. Se non ci sono le indicazioni di cui sopra, valgono le prescrizioni e periodicità indicate nelle normative UNI 10435 o UNI 10436. Gli interventi per il controllo dei fumi variano secondo il tipo combustibile e il valore della potenza dell’impianto.

impianti a gas metano o GPL: ogni 4 anni;
impianti termici a combustibile liquido o solido: ogni 2 anni;
caldaie con potenza superiore a 100 Kw: ogni anno.

Nota: si consiglia di verificare la normativa della propria Regione per maggiori dettagli.

7. Chi è autorizzato a svolgere gli interventi?


Le operazioni di manutenzione e controllo dell'impianto devono essere eseguite da ditte abilitate per l’attività di installazione e manutenzione dalla Camera di Commercio (DM n. 37/2008). Il tecnico, oltre ad effettuare gli interventi, deve svolgere un’operazione molto importante: la certificazione del vostro impianto.
Alla fine di ogni intervento (manutenzione o controllo fumi) deve essere rilasciato un rapporto di controllo tecnico da allegare al libretto dell’impianto, che la ditta provvederà a trasmettere al Comune (importante per evitare le sanzioni). Dopo il controllo dei fumi, inoltre, se la caldaia risulta a norma, viene rilasciato un Bollino blu che collega la vostra caldaia a un codice di identificazione, da apporre sul libretto di impianto.

8. Cos’è il “libretto di impianto per la climatizzazione”?


Dal 1° giugno 2014, tutti gli impianti termici, sia esistenti che di nuova installazione, indipendentemente dalla loro potenza termica, devono essere muniti di un “libretto di impianto per la climatizzazione”, in formato cartaceo ed elettronico: è la carta d’identità del vostro impianto. Il libretto viene preparato e compilato dalla ditta installatrice per impianti nuovi e dai tecnici incaricati della manutenzione per impianti già esistenti.
Nota: il vecchio libretto va in ogni caso conservato.

9. Quali rischi comporta la mancata revisione o controllo?


Nel caso di mancata revisione e controllo della caldaia, possono verificarsi alcuni incidenti: fuoriuscita di gas e creazione di monossido di carbonio, responsabili di gravi intossicazioni. Possono anche verificarsi scoppi o incendi.

10. Quali vantaggi comporta la manutenzione regolare della caldaia?


Oltre che sulla sicurezza dell’impianto, gli interventi regolari incidono sull’efficienza della caldaia, permettendo notevoli risparmi. Per chi avesse una caldaia di vecchia generazione a bassa efficienza, con la nuova normativa conviene investire nell’acquisto di una caldaia a condensazione, che comporta basse emissioni inquinanti e consumi inferiori rispetto a una caldaia tradizionale. Inoltre, è possibile usufruire degli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico 2.0.

Tendenze interior design. I colori top nel 2017

11.1.17


Ben ritrovati cari amici e buon anno a tutti voi! Come di consueto il mio primo post dell’anno é dedicato ai colori: scopriremo quali sono i colori-top nel 2017, quelli che saranno protagonisti sulle pareti e nei complementi d’arredo. Vi anticipo che il blu e il verde sono in pole position, come indicato già da tempo dal Pantone Color Institute e dal Global Aesthetic Center di AkzoNobel, due fra le maggiori agenzie di stile.

Un anno all’insegna del verde e del blu, ma non solo...

Visto che quest’anno mi attende la famigerata “rinfrescata” dell’appartamento, sto cercando ispirazione studiando i colori con attenzione: vorrei dare maggiore personalità all’ambiente, abbandonando il bianco a favore di un colore più deciso. Da un lato non vedo l’ora di vedere il risultato, dall’altro non vorrei sbagliare scegliendo una tinta che alla lunga mi stanchi o che non si armonizzi con gli arredi. 
Se anche voi avete in previsione di tinteggiare la vostra casa nel corso del 2017, forse questo post potrà darvi un’idea di massima sulle tinte che preferite tra quelle indicate dagli esperti. Se invece non vi aspetta la titanica impresa e vi innamorate di una delle nuove palette, potete puntare sui complementi d’arredo per rinnovare la casa.
Cominciamo dal il mio colore preferito, il blu, che probabilmente sarà al top nei prossimi anni: ecco la palette per il 2017 


Si parte con i blu desaturati (tendenti al grigio) adatti a chi non ama i colori accesi ma desidera dare un tocco personale alla propria casa: il Denim Drift, indicato come il colore dell’anno da AkzoNobel e Dulux, e il Midnight show proposto da Behr, tendente al blu notte.
Meno “polverosi” e decisamente vivaci il Lapis blue scelto da Pantone e il S. Giles blue di Farrow and Ball.


L’altro colore di punta per il 2017 è il verde: Pantone ha scelto il Greenery come colore dell’anno, ma la tendenza a rivalutare il verde era già in atto da almeno un paio d’anni.
Al fresco e primaverile Greenery si affianca l’intenso verde “foresta”, che nella palette è rappresentato dal Fortune Green prodotto da Dulux.
Decisamente impegnativo, ma molto apprezzato, il Vardo di Farrow and Ball, un verde-blu che evoca le note cangiati delle piume del pavone. Più delicato e sempre attuale il verde acqua, come il Polished aqua di Behr.
Anche per la palette dei colori neutri la scelta si divide tra toni molto scuri, come il grigio Shades on di Behr, e i più chiari Spatial White di Sherwin Williams o Hazelnut di Pantone. Grande risalto per il greige Poised Taupe, proclamato colore dell’anno da Sherwin Williams.


Infine, alcune proposte “fuori dal coro” che potrebbero diventare tendenze a lungo periodo, come Shadow, il colore firmato da Benjamin Moore, un prugna impegnativo ma di grande effetto; Berh punta molto sul giallo, proponendo il Lemon burst come colore di punta della collezione 2017.
Infine, ancora due indicazioni di Pantone: il Pale dogwood, un rosa cipria delicato adatto a palette neutre o pastello, e l’abbagliante Flame, un rosso tendente all’arancione, adattissimo ai complementi d’arredo e perfetto se inserito in ambienti dalle pareti tinteggiate in toni scuri.



Nei prossimi post dedicati ai colori vedremo come utilizzare i colori top del 2017 nell’arredamento e quali sono gli abbinamenti consigliati.

La nuova normativa europea sull’efficienza energetica

19.12.16

Buondì cari amici. In questo nuovo articolo della serie Smart Home vi parlerò della nuova normativa europea sull’efficienza energetica per gli impianti di riscaldamento, inclusa in un piano comunitario più ampio che si prefigge di ridurre le emissioni di gas serra del 20% entro il 2020. 
Nello specifico, la direttiva Ecodesign ErP (Energy related Product) riguarda tutti i prodotti connessi all’utilizzo di energia, come lampadine, climatizzatori, televisori, computer, elettrodomestici, impianti per il riscaldamento dell’acqua e dell’ambiente, e ha come obiettivo la sostituzione graduale di tutte le vecchie apparecchiature con prodotti ad alta efficienza energetica.
Per quanto riguarda il riscaldamento domestico, la normativa è entrata in vigore nel settembre 2015 e coinvolge tutti i produttori di caldaie, che sono ormai obbligati a produrre e commercializzare sul mercato europeo apparecchi che utilizzano la tecnologia a condensazione.
La normativa è molto chiara, tuttavia gli utenti possono avere difficoltà ad orientarsi quando si trovano nelle condizioni di sostituire la vecchia caldaia.
Per questo l'Unione Europea ha stabilito che tutti i prodotti interessati dalla normativa devono essere accompagnati dalla nuova etichetta energetica europea, grazie alla quale scegliere un apparecchio energeticamente efficiente e con migliori prestazioni funzionali dovrebbe essere più facile.
Quanti di voi sanno leggerle correttamente? Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

normativa europea efficienza energetica


Ogni etichetta ha una scala graduata di lunghezza crescente e di colore diverso: ogni fascia è associata a una lettera, da A+++ (apparecchi con i consumi più bassi) a G. La classe di efficienza energetica dell’apparecchio è evidenziata con una freccia nera.
L’etichetta identifica anche il marchio del produttore, il modello, il consumo di energia e i dati sulle caratteristiche tecniche riassunti in pittogrammi di facile comprensione.
Nel caso delle caldaie, ci sono diverse etichette, in base al tipo e alle funzioni del prodotto (riscaldamento dell’acqua o solo d’ambiente o di entrambi, e in questo caso l'etichetta deve riportare entrambe le classificazioni).
Per aiutarvi nella scelta dell’apparecchio adatto a voi, alcuni produttori offrono uno strumento facile e veloce per configurare l’etichetta energetica on line.
L’adeguamento dell’impianto di riscaldamento alle nuove norme può sembrare oneroso, tuttavia le nuove caldaie a condensazione possono farvi risparmiare fino al 35% sul consumo di gas, consentendo di ammortizzare i costi in pochi anni. Se intendete rinnovare o adeguare il vostro impianto di riscaldamento, la scelta migliore è di optare per un sistema che consenta di regolare la temperatura nel modo più completo possibile, come ad esempio il Kit Ariston NET, che integra la caldaia con un sistema di controllo a distanza, permettendo di calibrare il riscaldamento in ogni ambiente e in base alle diverse esigenze, evitando gli sprechi.
Per aiutarvi a risparmiare ulteriormente, lo stato italiano ha stabilito l’Ecobonus Domotica, che permette di detrarre il 65% delle spese sostenute per chi acquista e installa impianti e sistemi di controllo a distanza e smart home.
Se il vostro impianto è obsoleto, questo è il momento migliore per cambiarlo: una scelta ecosostenibile che vi farà risparmiare e migliorerà il vostro benessere.

DIY: crea il calendario 2017 con le tue foto di Instagram

16.12.16


Buondì cari amici! Quanto tempo è passato dall’ultimo DIY che ho pubblicato? Decisamente troppo. Il 2017 sta per arrivare e ho deciso riprenderò le vecchie buone abitudini, dedicando molto più tempo al blog e riprendendo a pubblicare tutorial.
Per dimostrarvi la mia buona volontà comincio già oggi con una cosa semplice semplice: vi mostrerò come fare un calendario del 2017 con le vostre foto di Instagram. Era da un po' di tempo che volevo creare un calendario personalizzato, e utilizzare le mie foto preferite tra quelle che ho pubblicato su instagram mi è sembrata una buona idea.

tutorial calendario 2017 foto instagram

Il calendario è volutamente essenziale: il carattere è molto semplice, i colori sono il bianco e il nero e i giorni della settimana sono indicati con le iniziali. Solo le vostre foto saranno protagoniste.
Scegliete le vostre preferite e abbinate ogni foto a un mese dell’anno. Io ho selezionato solo le foto scattate a Nizza, per creare un calendario a tema.
Per stampare le foto di instagram ho scelto Cheerz, ma se conoscete altri siti specializzati per le stampe da instagram va benissimo, l’importante è che scegliate il formato di stampa quadrato 10x10.

foto instagram stampa formato 10x10 cheerz

Stampare con Cheerz è facilissimo: basta creare il vostro account (non obbligatorio) e impostare il formato quadrato 10x10. A questo punto cliccate sull'icona di instagram e Cheerz caricherà tutte le foto del vostro profilo instagram (se sono tante ci vuole pazienza). Selezionare quelle che volete stampare e inviate l'ordine. Le foto dovrebbero arrivare dopo 5 giorni lavorativi.
L’ordine minimo è di 20 stampe, ma ne vale la pena: compresa la spedizione ho pagato solo 9€ e la carta è di buona qualità. E poi guardate che carino il pacchetto che inviano insieme alle foto:

foto cheerz pacco regalo

cosa vi occorre:

* Fogli dei mesi (vai in fondo al post) * 12 fotografie formato 10x10 cartoncino * carta fantasia a vostra scelta * taglierino o taglierina *righello * colla stick 1 clip 

tutorial calendario 2017 materiali

Stampate i fogli dei mesi in formato A4 e ritagliateli con il taglierino. Incollate le foto su ogni foglio nel punto in cui è disegnato il quadrato.
Per preparate la base, ritagliate il cartoncino lasciando mezzo centimetro di abbondanza su ogni lato rispetto alle misure del foglio. 
Ricoprite il cartoncino con la carta fantasia: ritagliate un foglio con un centimetro e mezzo di abbondanza su ogni lato rispetto alle misure del cartoncino e un foglio con mezzo centimetro in meno su ogni lato, sempre rispetto al cartoncino (il fondo).
Passate la colla stick sul foglio più grande e appoggiate il cartoncino al centro: ritagliate il foglio di carta ai 4 angoli e ripiegate i lembi sul cartoncino, premendo bene per evitare le bolle. Rifinite il retro del cartoncino incollando il foglio più piccolo.

Ora non vi resta che fissare tutti i fogli del calendario al cartoncino con la clip: il calendario è pronto!



Per scaricare i fogli dei mesi, cliccate sulle immagini: ogni foglio contiene due mesi.

 
 
 

Eleganti, originali e di tendenza: le lampade con gli inserti in rame

14.12.16


Eleganti, originali e di tendenza: le lampade con gli inserti in rame sono da un paio d’anni il must have degli appassionati di design. 
Il rame è un metallo che non passa certo inosservato, con i suoi riflessi cangianti e i bagliori di luce calda e rosata; un materiale importante, da dosare con attenzione per aggiungere preziosi dettagli di stile all’ambiente. Duttile e versatile, il rame può essere accostato a diversi colori, materiali e stili d’arredo. 
Se avete in programma di acquistare una lampada con inserti in rame, vi consiglio di dare un’occhiata ai prodotti di HomePlaneur, il marchio di cui vi ho parlato in un mio precedente articolo (clic): questo brand totalmente Made in Italy ha molti punti di forza, tra i quali la possibilità di personalizzare i prodotti in base ai propri gusti, allo stile della propria casa e alle proprie esigenze, oltre all’indubbia qualità dei materiali e delle tecniche di lavorazione: le lampade in vetro HomePlaneur, per esempio, sono realizzate artigianalmente nel celebre distretto del vetro artistico di Murano.
Per capire come possiamo abbinare le lampade HomePlaneur ai diversi stili di arredo ho selezionato alcuni modelli dal sito:

lampada inserti rame Homeplaneur

per cominciare, guardate che meraviglia la lampada da terra Edi, composta da due elementi in vetro soffiato raccordati da un inserto in rame. Con questa lampada si possono ottenere diversi livelli di intensità di illuminazione a seconda delle esigenze: una luce soft per il relax o più decisa per i momenti conviviali, grazie ai pulsanti di accensione separati per i due bulbi.
E’ adatta a tutti gli stili, dallo scandinavo all’industrial, da classico allo shabby chic, e a tutti gli ambienti della casa; potete personalizzare Edi scegliendo tra le diverse finiture dei diffusori: cristallo, bianco, nero o arancione.

lampada a sospensione in rame homeplaneur

Il design fresco e attuale della lampada Fred è perfetto sia per lo stile scandinavo che per il classico: costituita da una serie di petali che generano riflessi spettacolari, Fred risulta ariosa e leggera e crea un gradevole contrasto, sdrammatizzando le linee sobrie e rigorose che caratterizzano entrambi gli stili. E’ disponibile sia nel modello a plafoniera che a sospensione.

lampada struttura rame homeplaneur

Leggera ed ariosa anche la lampada Jengo, composta da una struttura in filo metallico che ricrea la forma di una gabbia per uccellini, è perfetta per portare un tocco di delicata eleganza in arredi in stile scandinavo, industrial o shabby chic. Disponibile sia nel modello a sospensione che da appoggio, é prodotta in diverse dimensioni, con una versione in metallo cromato.



lampada cucina rame vetro murano homeplaneur

Infine, la mia preferita: la lampada dall’aspetto vintage Lagoon, con il diffusore in vetro soffiato e la struttura in rame, che ricorda le lampare dei pescatori, è ideale per la casa al mare e in ambienti dall'arredo in stile industrial o shabby chic.
Me la immagino collocata sopra un tavolo rustico, oppure sospesa sopra l’isola o il banco snack, disposta da sola o in una serie di due o tre pezzi. Lagoon è il complemento perfetto per cucine e open space.


Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

I miei regali per Natale by Ferrovivo

9.12.16


Buondì cari amici! Finalmente sono arrivati i miei regali di Natale by Ferrovivo. Dopo aver ammirato queste bellissime creazioni sullo schermo per tanto tempo, ero impaziente di vederle con i miei occhi e di toccarle con le mie mani. E non sono rimasta delusa, anzi, sono entusiasta!
Quest’anno potrò fare (e farmi) dei regali davvero unici e originali, anche perché i prodotti disegnati da Ferrovivo non si trovano nei negozi, ma si possono acquistare esclusivamente nel sito.
Il pacco è arrivato in perfette condizioni, i pezzi erano imballati accuratamente, completi di tasselli e viti per il fissaggio a parete, e accompagnati da una bella shopping bag per confezionare un pacco regalo:

ferrovivo shopping bag


Guardate che meraviglia il portaoggetti Little Italy: questo accessorio è molto versatile e può contenere la posta, i libri, porta matite, flaconi di profumo…in pratica tutto quello che volete tenere in ordine e a portata di mano. Acquistando diversi pezzi si può anche comporre una libreria. Io ho scelto di utilizzarlo come fioriera sul terrazzo: 

Little Italy ferrovivo


Da amante dei gatti, non ho potuto resistere al simpatico Birba, intento a “pescare” un pesciolino con la zampina. E’ ideale come portachiavi e come porta smartphone: grazie agli appositi fori, infatti, si possono inserire i cavi di alimentazione di due apparecchi. Finito il disordine nell’ingresso di casa e niente caccia alle chiavi e ai telefoni che, chissà perché, spariscono sempre quando stiamo per uscire.

birba portaoggetti ferrovivo


Il porta smartphone Wanda, con il suo design originale e divertente, è perfetto per la camera dei ragazzi. Anche questo accessorio ha diversi supporti per appendere oggetti ed è dotato di alloggiamento per i cavi di alimentazione: io l’ho usato per mantenere in carica il lettore MP3 e il carica batterie.

wanda portachiavi ferrovivo

Infine, ecco il bellissimo albero magico, il portaoggetti Ambrogio. Finalmente posso vedere tutti i mei bijoux, prima gettati alla rinfusa in un cassetto, e scegliere velocemente quale indossare. Nella mia foto lo vedete appoggiato, ma Ambrogio si può anche fissare alla parete, così da sfruttare anche i supporti della base, per appende sciarpe, occhiali, collane…insomma tutto il nécessaire per essere in ordine prima di uscire! 

ferrovivo made in italy porta gioielli

Queste sono solo alcune delle meraviglie create da Ferrovivo: scoprite anche i complementi di arredo nei miei post precedenti. Li trovate qui (clic) e qui (clic).
Vi consiglio di fare un salto nel sito e di farvi ispirare per i vostri regali di Natale! Sono arrivate tantissime novità, una più bella dell’altra, come il simpaticissimo e originale tavolino Pablo Pablo

ferrovivo design made in italy


Ferrovivo: sito e-shop

Potete seguire Ferrovivo anche su


per rimanere sempre informati sulle novità!

A presto.

Natale con Creabello: concorso crea e vinci

2.12.16

Oggi torno a parlarvi di Creabello, il negozio on line per tutti i creativi e gli appassionati di decorazione e fai da te. Per Natale, non perdete l'occasione di vincere un buono sconto, partecipando al concorso Crea e Vinci: basta inviare la foto di una tua creazione a tema natalizio, che verrà pubblicata sulla pagina facebook di Creabello. Tutte le creazioni che otterranno più di 50 Likes, Loves e Wows entro il 18 dicembre 2016 riceveranno un buono per il prossimo acquisto. Leggete qui il regolamento (clic).
Il Natale si avvicina velocemente e dobbiamo pensare ai regali e alle decorazioni, e magari abbiamo poche idee e poco tempo. Nessuna paura, grazie a Creabello possiamo scegliere in tutta tranquillità da casa nostra i materiali e gli attrezzi per creare decorazioni uniche e originali da regalare o per addobbare la casa: potete trovare tutto l’occorrente su un unico sito, risparmiando tempo. Oltre 12.000 articoli per l’hobbistica, manuali, tutorial e un blog in cui potrete condividere le vostre creazioni con l’hashtag #NoLimitsToCreativity.
Le tecniche sono tantissime; potete cimentarvi in quelle tradizionali come il cucito, il ricamo, la pittura, la maglia, oppure lanciarvi in nuovi esperimenti con la feltratura, la gomma crepla, lo scrapbooking.
Le decorazioni e gli oggetti in feltro sono perfetti per il periodo natalizio: se siete alle prime armi, leggete questo interessante tutorial per imparare la tecnica dell’infeltritura e potrete creare bellissimi oggetti per la vostra casa o da regalare: palle natalizie, quadretti, animali e tutto quello che la fantasia vi suggerisce. E se siete a corto di idee potrete sempre acquistare uno dei numerosi manuali.



Se vi piace confezionare biglietti d’auguri e pacchi regalo, visitate la sezione dedicata allo scrapobooking: trovate le incredibili fustellatrici Big Shot di Sissix e una vastissima scelta di fustelle e supporti da tagliare in colori assortiti. Adorabili i motivi natalizi, dal cervo al Babbo Natale, dai fiocchi agli alberelli, c’è l’imbarazzo della scelta. Potrete creare anche oggetti in 3D, grazie alle meravigliose fustelle Bigz di Sizzix, che tagliano anche materiali spessi, tra cui cartoncini, tessuti, moosgummi, pellicole metalliche, pelle, carta, cartoncino e feltro da 3mm.



Non dimenticate di visitare la pagina delle offerte: su Creabello trovate sempre sconti interessanti. Non vi resta che creare!


Il termostato, uno strumento utile per il risparmio energetico

25.11.16


Buondì cari amici. Oggi vi parlo di un altro argomento tecnico legato al riscaldamento della casa: il termostato. Non vi preoccupate, il design e la decorazione sono sempre i temi principali del blog, e magari pensate che leggere un post su caldaie e termoregolazione sia un po’ noioso. In realtà credo che si tratti di argomenti molto importanti e di attualità, soprattutto nell’ottica del benessere e del risparmio energetico
Noi che amiamo la nostra casa e desideriamo renderla bella e accogliente dobbiamo, a maggior ragione, conoscere anche alcuni aspetti tecnici che possono migliorare la qualità della nostra vita, al pari di un bel divano o di una bella lampada. Per questo troverete una nuova rubrica dal titolo Smart Home dedicata alla “casa intelligente”.

Dopo questa premessa, entriamo nel vivo dell’argomento. Cercherò di fare chiarezza sui vari tipi di termostato, sul loro funzionamento e posizionamento.

come mascherare il termostato


Cos’è il termostato e come funziona

Il termostato è un dispositivo che rileva la temperatura degli ambienti attraverso appositi sensori, e che comunica i valori alla caldaia in modo da adeguare la temperatura fino a un livello programmato. Il termostato è molto importante per garantire il benessere domestico ed evitare consumi di energia inutili.
Esistono diversi tipi di termostati, dal più semplice, che permette una programmazione di tipo on-off, fino ai modelli elettronici, che consentono di impostare diversi parametri, ad esempio due o più livelli di temperatura (notte e giorno) oppure di inserire la funzione antigelo.
Ad un livello superiore si collocano i cronotermostati, che permettono di programmare i valori della 
temperatura giornalmente, settimanalmente, o secondo le stagioni. Anche qui si può scegliere tra modelli semplici o più evoluti, come ad esempio i cronotermostati senza fili, alimentati a batteria e collegati alla caldaia con il WIFI.
Infine, al top si trovano quei modelli che permettono la termoregolazione multizona e multitemperatura e la gestione della caldaia a distanza.

dove posizionare il termostato


Dove posizionare il termostato correttamente

Per ottenere la temperatura ottimale è necessario posizionare il termostato nel luogo corretto. Se il termostato fosse collocato nel punto più freddo dell’abitazione, gli altri ambienti sarebbero troppo caldi. Viceversa, se fosse messo nel posto più caldo, gli altri locali risulterebbero freddi. L’ideale sarebbe scegliere un punto che abbia sempre una temperatura media, lontano da fonti di calore (radiatori, raggi solari, caminetti, fornelli), da porte rivolte verso l’esterno, da finestre e correnti d’aria.
Una soluzione efficace potrebbe essere quella di installare il termostato nel luogo più freddo della casa, installando poi negli altri ambienti le valvole termostatiche che escludono automaticamente i radiatori nelle stanze che hanno raggiunto la temperatura desiderata.

termosifone valvole termostatiche


Naturalmente, la scelta dei dispositivi dipende anche dal taglio della vostra abitazione, che si tratti di un bilocale, di un loft, di una villetta su un solo piano o su tre livelli.
Se intendete rinnovare o adeguare il vostro impianto di riscaldamento, il consiglio è di optare per un sistema che consenta di regolare la temperatura nel modo più completo possibile, come ad esempio il Kit Ariston NET. Il vantaggio di questi sistemi di ultima generazione è dato dal fatto di poter ammortizzare l’investimento grazie al risparmio energetico che riuscirete a realizzare. Il benessere unito al risparmio è la scelta migliore che possiate fare!

HOMEPLANEUR: ARREDA LA TUA CASA ON LINE

23.11.16

Sei un amante del bricolage e prediligi gli arredi personalizzati e di qualità? Hai le idee chiare su come deve essere arredata la tua casa e curi ogni dettaglio? Se poi sei anche un convinto utilizzatore del web, allora sei pronto per arredare la tua casa on line, grazie a HomePlaneur. 
Il concetto su cui si basa HomePlaneur è molto semplice: ogni prodotto disponibile sul sito è personalizzabile direttamente on line. Dalle finiture ai colori, dalle misure agli accessori, con pochi clic potrai creare il tuo oggetto d’arredo su misura, ordinarlo e riceverlo direttamente a casa!

lampada boukali homeplaneur

Da architetto e amante del bricolage non ho saputo resistere all’idea di “giocare” con arredi, stoffe e colori. Visto che ho in programma di cambiare il mio divano, ne ho creato uno personalissimo, partendo da uno dei tanti modelli proposti, il Gilmour:

divano Gilmour Homeplaneur personalizzato


Nella pagina del prodotto si trova uno strumento strepitoso, il configuratore. Attraverso i menù a tendina si possono selezionare le varianti del modello, le dimensioni, il tipo di rivestimento e altri parametri, secondo il prodotto.
A questo punto potete divertirvi nella scelta dei colori: la gamma è davvero vastissima, e se avete dubbi, potete provare all’infinito, fino a che non trovate il rivestimento perfetto per voi.
Per il Gilmour, ad esempio, si può anche scegliere la finitura del piedino: i dettagli sono importanti|
Se poi avete ancora qualche dubbio, guardatevi il video e una ricostruzione in 3D del prodotto.

palette per personalizzare divano


Prima di precipitarvi a personalizzare sedie, tavoli, librerie e lampade, ecco qualche informazione su questo meraviglioso brand, che rappresenta una rivoluzione nel mondo dell’e-commerce: ideato da Area D, la società fondata da Andrea Diotti nel 2008, HomePlaneur si basa su una filosofia riassumibile in 7 semplici punti:

100% Made in Italy: la tradizione artigianale dei distretti produttivi più prestigiosi, come la Brianza o Murano, coniugata all’innovazione.
Sartorialità: pezzi unici e originali “tagliati” su misura secondo le tue esigenze.
Senza tempo: arredi progettati per durare nel tempo e dal design sempre attuale.
Affidabile: qualità garantita da materiali pregiati e lavorazione accurata.
Digitale: HomePlaneur si avvale di tecnologie digitali di alto livello per offrire uno strumento facile e accessibile e un’interfaccia grafica intuitiva.
Comodo: disponibile su tutti i dispositivi per permetterti di acquistare quando e dove vuoi.
Accessibile: la vendita esclusiva in rete senza intermediari permette un ottimo rapporto qualità-prezzo.
letto Royal Homeplaneur



E ora potete raggiungere il sito e divertirvi ad arredare il vostro salotto, la sala da pranzo e la camera da letto con mobili e complementi bellissimi personalizzati da voi…e chissà che per Natale non decidiate di regalarvi proprio quell’oggetto che sognate da tempo.

tavolo Chester Homeplaneur


Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.
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