giovedì 29 gennaio 2015

7 consigli per attrezzare l'ufficio in casa


Oggi per la mia rubrica Home relooking su Gushmag ho pensato a quanti di noi lavorano da casa e per questo ho elaborato 7 consigli per attrezzare l'ufficio in casa, in modo che sia comodo e funzionale ma anche bello da vedre.
Volete seguirmi su Gushmag e scoprire i miei suggerimenti? (clic) Vi aspetto!!

















































Cinzia

lunedì 26 gennaio 2015

Relooking shabby chic #1


Oggi sono molto felice di mostrarvi (finalmente) il relooking shabby chic di un appartamento milanese di cui ho elaborato il progetto e seguito la realizzazione. 
Ve ne avevo già parlato in questo post (clic) e su instagram @lagattasultetto avevo caricato alcune immagini scattate durante i lavori di ristrutturazione.
Dopo di che mi sono trasferita a Nizza e non ho più avuto occasione di vedere l'appartamento finito e di fotografarlo. Fino allo scorso dicembre, quando la padrona di casa, Elisabetta, mi ha affidato la decorazione di un paio di mobili e il relooking del balcone: un'ottima occasione per documentare il mio lavoro. 
L'appartamento è composto da un ingresso, soggiorno con angolo cottura, una camera da letto e un bagno. Insieme ad Elisabetta abbiamo scelto i colori, i rivestimenti e le finiture, i complementi d'arredo. Elisabetta predilige lo stile provenzale e shabby chic e, quando ci siamo incontrate per definire il progetto, ha espresso il desiderio di rendere la sua casa calda, confortevole e accogliente, un nido che riflettesse la sua personalità.
Il progetto ha previsto pochi interventi di demolizione e costruzione: abbiamo spostato la porta del bagno, demolito una parte della parete che divide il soggiorno dall'angolo cottura e arrotondato alcuni spigoli. Il lavoro più consistente ha riguardato il bagno e l'impianto elettrico.
Per la decorazione mi premevano due cose: creare un insieme armonioso e curare tutti i dettagli. Per questo abbiamo scelto, oltre al bianco, solo altri due colori per tinteggiare le pareti e i mobili. Gli specchi dorati e le lampade con gocce di cristallo donano un tocco raffinato, mitigato dalle finiture decapé un po' rustiche.
Oggi vi mostro  l'ingresso e il soggiorno con angolo di cottura.







Ingresso: la parete di fronte alla porta d'ingresso è stata tinteggiata di rosa (tinta di Max Meyer "latte e fragole" della linea"white collection"), mentre le pareti restanti sono state tinteggiate con un bianco leggermente rosato (tinta Max Meyer "meringa" della linea"white collection"). 
Il vano di accesso al soggiorno è stato rifinito con un asse di legno decapato sull'architrave e gli stipiti sono stati arrotondati. 
Lo zoccolo è stato sostituito con un battiscopa in stile inglese dipinto con la tinta "meringa". Tutte le placche e i pulsanti dei punti luce sono stati sostituiti con elementi di colore avorio.
Il lampadario in stile liberty proviene dal negozio "Il papà dei lumi" di Milano.



Qui sopra l'ingresso visto dal soggiorno. Lo sgabuzzino è stato attrezzato con ripiani e divisori per contenere gli oggetti in modo razionale e ordinato (tutto fatto su misura), poi  chiuso con ante di legno massello decapate. Anche la porta d'ingresso è stata ridipinta con lo stesso colore "meringa"della parete.







Angolo cottura: questo locale, piccolo e angusto, era separato dal soggiorno da una parete,  e il vano di accesso era piuttosto stretto. Abbiamo deciso di metterlo a vista, lasciando un comodo muretto e allargando l'ingresso. A questo punto si è reso necessario armonizzare la cucina con il soggiorno, uniformando i colori e i materiali. Per questo le piastrelle del rivestimento sono state rimosse e la parete è stata tinteggiata con smalto idrorepellente in tinta "meringa". Anche le ante della cucina sono state dipinte in color "meringa". Gli spigoli del pilastro sulla destra sono stati arrotondati e sia l'architrave che il piano del muretto sono stati rifiniti con assi di legno decapate.
Per il top della cucina abbiamo scelto il marmo "rosa di Verona". Il frigorifero è stato ridipinto con una pittura "lavagna" rosa.





Il soggiorno: questo locale non ha subito molte modifiche. Le pareti e gli infissi sono stati dipinti con il colore "meringa". Elisabetta ha acquistato lo specchio dorato, i lampadari e i mobili su ebay. 
Sono molto soddisfatta del risultato, e anche Elisabetta: grazie alla comune passione per lo stile shabby chic e provenzale,  siamo riuscite a lavorare in armonia e a trasformare una casa sostanzialmente anonima in un nido luminoso e accogliente.
Prossimamente vi mostrerò il bagno e la camera da letto: preparatevi al trionfo del bianco!

Cinzia



lunedì 19 gennaio 2015

Ronronterapia al Nice Cat's Café


Buon inizio settimana! Avete voglia di un po' di "ronronterapia"? Oggi vi porto al Nice Cat's Café, il bar dei gatti finalmente sbarcato anche nella mia città. Per chi non sapesse di cosa si tratta, ecco una breve spiegazione: il primo Cat's Café è stato aperto a Taiwan alla fine degli anni Novanta, seguito dal Giappone qualche anno dopo. Oggi se ne contano centinaia in tutto il mondo. In Italia il primo è stato aperto a Torino, e presto arriverà anche a Bologna.
Nei Cat's Café i gatti sono i veri padroni di casa  e possono girare indisturbati, tranne che in cucina, per ovvie ragioni d'igiene. Il pubblico deve seguire delle semplici regole: non nutrire i gatti, non svegliarli se stanno dormendo, non fotografarli con il flash. 
Basta sedersi, ordinare e aspettare che i felini si avvicinino in cerca di coccole e attenzioni: cosa c'è di meglio per chi ama i gatti?
Il Cat's Café di Nizza è nato grazie alla determinazione di Madame Ann Monnier, vulcanica ed esuberante gattara doc che ha aperto il suo locale grazie alla sodidarietà dei tanti che hanno aderito ad una campagna di sottoscrizione. I gatti provengono dal gattile della SDA (Société de Défense des Animaux): quattro di loro sono stabili, mentre gli altri sono in cerca di una nuova casa. Infatti Ann ci tiene a sottolineare quanto sia importante poter dare alle bestiole abbandonate una seconda chance: i clienti possono familiarizzare con i mici in un ambiente disteso e casalingo, e questo aumenta le possibilità di adozione. L'iniziativa sta avendo molto successo, tanto che alcuni dei gatti che ho fotografato sono già partiti per la loro nuova vita. Tanti benefici per i felini, ma anche per gli umani dunque: passare un po' di tempo circondati da queste meravigliose creature, accarezzarli e guardarli giocare aiuta a scacciare il malumore e la negatività. Provare per credere!
Ecco alcune foto: ne ho scattate una quantità industriale e la scelta è difficile, perché questi musetti sono tutti adorabili. Qui ne trovate solo alcune: chi volesse vedere le altre immagini miciose può trovarle sulla mia pagina facebook (clic).

Nice cat's café

Nice cat's café

Nice cat's café


Nice cat's café


Nice cat's café

Nice cat's café

Nice cat's café

Nice cat's café

Nice cat's café
Nice cat's café

Nice cat's café

Nice cat's café

























Per informazioni:
Nice Cat's Cafè
1bis, rue Vernier

A presto!

Cinzia
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